Telethon, marcia per la prima volta nell’area vesuviana.

Ben 500 atleti – per la prima volta la maratona podistica di Telethon si terrà nell’area vesuviana.

Domenica 26 Settembre – dalle ore 9 – “La Due Comuni” – con un percorso lungo 10 Km            

Quest’anno saranno Somma Vesuviana e Sant’Anastasia ad ospitare il grande evento podistico giunto alla Nona Edizione. 

 

Salvatore Di Sarno (Sindaco di Somma Vesuviana) : “I due paesi saranno un grande villaggio dello sport per la solidarietà”

In campo l’Esercito, poi la Fanfara dell’Arma omaggerà il brigadiere Mario Cerciello Rega, nella sua terra.

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Carmine Esposito (Sindaco di Sant’Anastasia) : “Tutti insieme per la ricerca scientifica”.

Tancredi Cimmino (Coordinatore Telethon) : “Ben 500 atleti, 10 Km, stiamo l’obiettivo è  aiutare la ricerca scientifica per combattere le malattie genetiche”.

Francesco Lettieri (Presidente Comitato Promotore) : “Non ci fermiamo. Telethon non si ferma ed è costantemente in prima linea!”.

“Ben 500 atleti, 10 Km, due città. La tradizionale maratona che si svolgeva a Napoli, nell’ambito degli eventi di Telethon, questa volta sarà lungo il territorio vesuviano. Domenica 26 Settembre, Somma Vesuviana e Sant’Anastasia saranno un grande villaggio dello sport per la ricerca scientifica.

Una grande gara sportiva e abbiamo coinvolto due città podistiche a correre per Telethon e con Telethon. L’obiettivo è quello di raggiungere i 50.000 euro e siamo ad un passo. Ci sarà l’Esercito, ci sarà la Fanfara dell’Arma dei Carabinieri in memoria di Mario Cerciello Rega.  

Le malattie genetiche sono circa 6000 e Telethon ci prova con costanza nel tentativo di trovare, grazie alla ricerca, le cure giuste. Siamo in prima linea da più 30 anni e la Fondazione Telethon ogni giorno con i suoi Istituti, i suoi ricercatori, c’è ogni giorno. Al Tigem di Pozzuoli e al Tigem di Milano lavorano quotidianamente per salvare la vita a bambini, giovani, adulti e lo fanno senza sosta per dare una speranza ed una luce a tutte le persone che magari avrebbero vissuto in un tunnel buio.

Noi ci proviamo ma abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti”. Lo ha affermato Tancredi Cimmino, Coordinatore di Telethon per Napoli e Area Vesuviana che da decenni con profondo entusiasmo riesce a tenere viva l’attenzione su tematiche profondamente sensibili e che riguardano davvero tutti.

Somma Vesuviana e Sant’Anastasia, Domenica 26 Settembre, dalle ore 9, saranno un vero villaggio dello sport, dell’umanità, per la ricerca scientifica.

E proprio a Somma, “capitale” Telethon  per qualche giorno, si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell’evento.

“Telethon non si ferma – ha dichiarato Francesco Lettieri, Presidente del Comitato Promotore – e sarà possibile iscriversi ancora alla maratona di Domenica anche se il requisito è essere tesserati ad un’associazione sportiva”.

“Le piazze sono chiuse agli eventi – ha affermato Salvatore Di Sarno – ma la ricerca non può e non deve fermarsi. Ecco che per questo motivo è importante esserci perché in questo momento storico, in cui i fondi non bastano mai per dare un aiuto nel combattere le malattie geniche, la ricerca non deve fermarsi. Noi amministratori ed anche i dipendenti del Comune, con tanti altri Comuni, parteciperemo ad una gara di solidarietà e amore verso i bambini e le persone che hanno bisogno della ricerca scientifica. Siamo tutti parte di una grande squadra”. 

I Comuni insieme per una gara di solidarietà

“Somma Vesuviana e Sant’Anastasia, i loro quartieri, le loro  strade saranno un grande villaggio dello sport  – ha affermato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana – ma soprattutto un villaggio della solidarietà per aiutare Telethon nella sua attività quotidiana di contrasto alle malattie rare”.

Sport – solidarietà perché si correrà per la ricerca.

“Ben 10 Km per la solidarietà – ha dichiarato Carmine Esposito, sindaco di Sant’Anastasia – anche perché lo sport riesce spesso a comunicare, valori come la solidarietà. Domenica 26 Settembre, Somma Vesuviana e Sant’Anastasia saranno insieme, unite in un unico grande villaggio per la ricerca”.