Women 20: ultima tappa italiana il 18 settembre a Orroli 

Foto Rosi Sgaravatti-Women 20 Orroli 

Ridurre le disuguaglianze di genere, rimuovere le barriere all’inclusione finanziaria per tutte le donne, migliorare la qualità e la quantità di lavoro sviluppando una politica volta a rilanciare l’imprenditoria femminile, la più colpita dalla pandemia.

Sono alcune delle proposte rivolte ai leader dei paesi membri del G20 dal Women 20, l’engagement group che ha scelto la Sardegna come terza tappa italiana, in programma il 18 settembre ad Orroli, con cui si conclude il ciclo di incontri tenuti nei mesi scorsi a Torino e nel borgo di Scheggino.      

I NUMERI. AIDDA SARDEGNA. Ad accogliere le esponenti del W20 ci sarà la delegazione regionale Aidda Sardegna, l’associazione imprenditrici e donne dirigenti d’azienda che festeggia 40 anni dalla sua fondazione e conta complessivamente circa 40 socie tra imprenditrici, donne manager e professioniste che rappresentano i diversi settori merceologici per un fatturato complessivo pari a 1 miliardo e 300 mila euro e circa 1300 dipendenti.

AIDDA NAZIONALE. In occasione della presidenza italiana del G20 Aidda svolge il ruolo di Host Organization W20 Italia 2021 sotto il coordinamento e la supervisione della presidente nazionale Antonella Giacchetti. L’associazione, la più antica di donne imprenditrici nata 60 anni fa a Torino, è suddivisa in 13 Delegazioni regionali. Con 800 socie che rappresentano un fatturato superiore ai 12,5 miliardi di euro conta circa 35.000 dipendenti. 

EVENTO. Nella suggestiva cornice del nuraghe Arrubiu si svolgerà l’incontro intitolato: “Le donne tra passato e futuro: la forza di trasformazione delle donne, quali proposte per il futuro”. Oltre ai temi dell’inclusione femminile e del women empowerment, sarà un’occasione per approfondire nuove idee e modelli imprenditoriali. “Ci prenderemo cura delle nostre ospiti internazionali come facciamo noi donne con le nostre famiglie, i dipendenti delle nostre aziende, con l’ambiente e la collettività. Questo valore ancestrale – sottolinea Rosi Zuliani Sgaravatti presidente Aidda Sardegna – è insito in noi e vorremmo diffonderlo anche nella cultura per una transizione ecologica delle imprese. Nell’incontro di Orroli condivideremo le trasformazioni avviate dalle industrie femminili sarde che hanno saputo innovare processi e prodotti – conclude Sgaravatti – nel segno della sostenibilità economica, ambientale e sociale”.

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AZIENDE SARDE. Dall’antica tessitura ai moderni tappeti riconosciuti in tutto il mondo, dal grano all’industria molitoria e alla pasta, perfetto esempio di economia circolare sino al credito e all’utilizzo dei batteri per la realizzazione di materie prime innovative. 

Mariantonia Urru. Un’azienda storica di Samugheo fondata nel 1981 dalla maestra tessitrice da cui prende il nome. Leader nel settore dei tappeti fatti a mano ha saputo valorizzare il patrimonio tecnico e culturale contaminando la tradizione locale con l’innovazione del design internazionale. Il figlio Giuseppe Demelas, direttore commerciale, durante l’incontro metterà l’accento sul connubio tra l’antica tecnica ecologica della tessitura e l’innovazione che ha permesso di ampliare l’offerta e di realizzare installazioni in tutto il mondo.  

Pasta Cellino. L’imprenditrice e socia Aidda Lucina Cellino racconterà la sua esperienza maturata all’interno dell’azienda di famiglia nata nel 1968 per volontà del padre Ercole, piemontese di origine ma sardo di adozione, trasferito nell’isola per amore di Fanny. Nel 1994 prendono le redini aziendali i figli e nel 2001 nasce il pastificio F.lli Cellino ad opera di Alberto e Lucina. Nel 2010 ai 52 formati di pasta classica se ne aggiungo altri 15 trafilati al bronzo e oggi si produce 1 milione di quintali di pasta, esempio di filiera circolare. I 700 collaboratori del gruppo sono per il 99% sardi. Nel 2000 si è scelto di diversificare nel settore turistico e Lucina oggi gestisce l’hotel boutique villa Fanny di Cagliari di cui ha curato anche la ristrutturazione. 

Cofimer. Il consorzio di garanzia fidi nasce nel 1977 a sostegno del terziario grazie alla lungimiranza dello storico presidente Graziano Canu e da allora, con il passaggio di testimone a Maria Grazia Dessì, supporta le imprese nell’accesso al credito attraverso la concessione di garanzie, la riassicurazione del Fondo Centrale di Garanzia e i servizi di consulenza finanziaria. Cofimer è iscritto all’elenco art.112 del Testo Unico Bancario. 

Bacfarm. Tra le relatrici anche Giulia Guadalupi la giovane Ceo della start up sarda con sede a Serri fondata nel 2020 insieme a due soci visionari. In continua sfida per l’innovazione utilizzano i batteri come una risorse per realizzare una nuova classe di materie prime. Isolati i componenti dalla membrana esterna di alcuni microorganismi hanno realizzato il primo prodotto di Bacfarm: un filtro naturale Uv per una nuova classe di cosmetici. Questa tecnologia verrà utilizzata anche per altre applicazioni.

UNIVERSITA’CA. Ester Cois del Dipartimento di Scienze sociali e delle istituzioni tratterà la costruzione della qualità sociale dei territori nelle imprese femminili. Micaela Morelli del Dipartimento di Scienze biomediche racconterà le donne che hanno fatto la storia nella ricerca e Maria Gabriella Da Re, professore associato di Antropologia culturale, approfondirà lavoro, tempo e simboli con delle riflessioni sulla divisione sessuale nel lavoro. 

ONU. La funzionaria delle Nazioni Unite Monica Carcò tratterà il tema dell’imprenditoria femminile al centro dello sviluppo sostenibile globale.    

ISTITUZIONI. Aprirà i lavori Rosi Sgaravatti, seguiranno i saluti di Alessandro Boi, Sindaco di Orroli, del Presidente della Regione Christian Solinas, della vice ministro dello Sviluppo Economico Alessandra Todde, degli assessori regionali al Turismo Giovanni Chessa e al Lavoro Alessandra Zedda. Parteciperanno anche il presidente di Confindustria Sardegna Maurizio de Pascale, la Consigliera di Parità Regione Sardegna Tiziana Putzolu, la Coordinator W20 Elvira Marasco e Martina Rogato Sherpa W20 Italia. Le relazioni introduttiva e conclusiva sono affidate alla presidente nazionale Aidda Antonella Giachetti e a Linda Laura Sabbadini, Chair Women20 Italia.