Teatro del Segno: III° Festival Palcoscenici d’Estate ad Allai

Il III Festival Palcoscenici d'Estate proseguirà fino al 22 agosto ad Allai con un ricco cartellone fra fra teatro, musica, cinema, letteratura per una ripartenza nel segno dell'arte e della bellezza.

Nouveau cirque e danza in scena ad Allai per il III Festival Palcoscenici d’Estate organizzato dal Teatro del Segno : DOMANI (sabato 17 luglio alle 22) in piazza Santo Isidoro tra acrobazie e gags va in scena “Hope!Hope!Hopla” del Teatro del Sottosuolo mentre domenica 18 luglio alle 22 sarà la volta di “Elegìa delle cose perdute” con le coreografie di Stefano Mazzotta (Zerogrammi). E STASERA (venerdì 16 luglio) alle 22 l’inaugurazione con il “Circo Maldestro” del mimo e burattinaio Franco Fais.

Il sipario si alza STASERA (venerdì 16 luglioalle 22 sul “Circo Maldestro” del mimo e burattinaio Franco Fais: viaggio in un ipotetico futuro, fino all’anno 2030 quando, per restituire il sorriso a un’umanità sconvolta dopo una catastrofe, un regista decide di mettere in scena uno spettacolo brillante, coinvolgendo artisti come l’acrobata contorsionista Olga Ankalonga, la cantante lirica Zoryana Stridula e il mago Mustatz, che a dispetto dell’età si impegnano per ricreare, tra mille acciacchi, colpi di tosse e vuoti di memoria, i loro numeri più belli per ammaliare, o almeno non deludere l’amato pubblico.

advertisement

Il piacere della meraviglia davanti a un cappello che pare volare o a una vorticosa giostra di fuoco DOMANI (sabato 17 luglio) alle 22 – con “Hope!Hope!Hopla” del Teatro del Sottosuolo con i clowns Pasquale Imperiale e Vincenzo De Rosa, alias “I Nipoti di Bernardone”, per riscoprire il gusto della “semplicità” attraverso la purezza dello sguardo e l’innocenza di questi personaggi che abitano in un’eterna infanzia, dove la vita è gioco. Nel regno dell’immaginazione tutto diventa possibile, le risate nascono improvvise, come le spericolare acrobazie e ogni gesto si tinge di poesia.

Un intrigante racconto per quadri domenica 18 luglio alle 22 con “Elegìa delle cose perdute” dal romanzo “Os Pobres” (I Poveri) di Raul Brandao, con regia e coreografia di Stefano Mazzotta (Zerogrammi): una riflessione sul tema «dell’esilio, della nostalgia… della memoria come materia che determina le nostre radici e identità». In scena i danzatori e performers Alessio RundedduAmina AmiciDamien CamunezGabriel BeddoesManuel MartinMiriam Cinieri e Riccardo Micheletti danno forma ai ricordi, ai rimpianti, allo smarrimento di chi non ha patria.

Il III Festival Palcoscenici d’Estate proseguirà fino al 22 agosto ad Allai con un ricco cartellone fra fra teatro, musica, cinema, letteratura per una ripartenza nel segno dell’arte e della bellezza.