Come proteggersi dal sole? La guida

Di fondamentale importanza non esporsi nelle fasce orarie più calde, usare protezioni adeguate e mangiare alimenti ricchi di sostanze antiossidanti.

Come proteggersi dal sole? La guida

La bella stagione è alle porte ed è naturale trascorrere più tempo all’aria aperta, ma è bene farlo con le dovute precauzioni! L’esposizione scorretta alla luce solare (più intensa, vista la stagione) fa invecchiare precocemente la pelle, provoca eritemi solari e aumenta il rischio di tumore. Dunque, come proteggersi dal sole ed evitare inutili rischi?

In questa pratica guida, abbiamo raccolto per voi, le dritte per una fotoprotezione a 360°. Vediamo di cosa si tratta!

Gli orari per uscire di casa

Innanzitutto, per proteggersi adeguatamente dalle radiazioni ultraviolette, bisogna evitare di uscire negli orari più caldi della giornata. Salvo particolari esigenze di lavoro o altro, è importante non esporsi dalle 11:00 alle 16:00.

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Se rimanete a casa, invece, bisogna tenere abbassate le tapparelle quando il sole è alto.

Bollettino meteo e Indice UV

Per maggiore sicurezza, è consigliabile consultare il bollettino meteo e l’Indice UV per conoscere l‘intensità massima degli ultravioletti nella vostra zona.

Se l’IUV è compreso tra 8 e 11, bisogna evitare di esporsi nelle ore centrali salvo particolari necessità e, in tal caso, munirsi di protezione.

Se l’IUV è compreso tra 3 e 7 si può uscire con la protezione, ma se è compreso tra 1 e 2 non è necessaria.

Abbigliamento e accessori

Abbigliamento e accessori rappresentano una protezione fisica ai raggi UV. Meglio optare per abiti chiari, larghi e fatti di tessuto naturale per favorire la traspirazione e non sentirsi troppo accaldati.

Indossate gli occhiali da sole per proteggere gli occhi, particolarmente suscettibili ai raggi UV, e cappelli con visiera per proteggere anche il capo.

I prodotti solari

I solari sono prodotti cosmetici in crema, olio, gel, spray o stick, che contengono sostanze (i cosiddetti “filtri UV”) capaci di schermare la pelle dalle radiazioni UVA e UVB e così, oltre a rallentarne l’invecchiamento, la proteggono da scottature solari e tumori.

Bisogna applicarli almeno 30 minuti prima di esporsi al sole, in tutto il corpo (comprese le zone coperte dai vestiti perché gli UV attraversano i tessuti) e in quantità sufficienti (circa 6 cucchiaini per un adulto) altrimenti la loro efficacia si riduce!

Benché i prodotti debbano resistere al sudore e all’acqua, è necessario riapplicarli ogni 2-3 ore per proteggersi dal sole in modo adeguato. Usateli anche se la giornata è nuvolosa o se vi trovate in montagna, dove le radiazioni sono più intense.

Per rallentare la comparsa dei segni del tempo come rughe e macchie brune (accelerata dai raggi UVA) usate i solari anche in inverno. In alternativa, applicate creme idratanti o fondotinta con filtri incorporati.

Come scegliere i solari?

È importante scegliere i solari in base al fototipo, la categoria di appartenenza in base alla risposta della propria pelle ai raggi UV, indicato con un numero da 0 a 6.

Il fototipo 0 corrisponde agli albini (occhi chiarissimi, pelle e capelli bianchi) – che devono evitare completamente il sole – mentre all’altro estremo troviamo i neri, che necessitano di un fattore di protezione basso (6-10).

I fototipi 1 e 2 (capelli rossi o biondi, carnagione e occhi chiari) hanno bisogno di un SPF molto alto (50+), mentre il fototipo 3 (capelli castani, carnagione chiara e occhi chiari o scuri) può usare SPF alto (30) o 50+ a inizio stagione o se i raggi sono molto intensi.

Per i fototipi 4 e 5 (capelli bruni o neri, occhi scuri e carnagione olivastra o scura) va bene un SPF medio (15-25) oppure, se le radiazioni sono molto intense, alto (30).

A prescindere dal fototipo, anziani e bambini devono applicare un SPF 50+ (ma nel 1° anno bisogna evitare l’esposizione diretta al sole perché il rischio di tumori è molto alto).

Infine, scegliete le formulazioni specifiche in base alla zona di applicazione (viso, corpo e labbra) e al tipo di pelle (secca, grassa o sensibile) che hanno esigenze differenti.

La dieta per proteggersi dal sole

Infine anche la dieta aiuta a proteggersi dal sole perché grazie ad essa si introducono delle sostanze (carotenoidi e grassi polinsaturi) che proteggono pelle e occhi dagli UV, grazie alle loro proprietà antiossidanti e lenitive.

Le sostanze succitate si trovano nei vegetali gialli, arancioni e rossi per quanto riguarda i carotenoidi, nella frutta a guscio e nel pesce per quanto riguarda i grassi polinsaturi.

Ultimo, ma non per importanza, bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno per mantenere la pelle idratata e regolare la temperatura corporea. Potete assumerla anche sotto forma di succhi, infusi e centrifugati.

Jessica Zanza


Fonti: Università di Ferrara, Ministero della Salute.