Oristano: bando sport e salute per inclusione tra quartieri

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Sport e salute ha pubblicato due bandi per sostenere l’inclusione e la pratica nei quartieri di Oristano.

“Si tratta di due importanti bandi che mirano a sostenere lo sport sociale e incentivare l’eccellenza dell’associazionismo sportivo di base e quello che opera in contesti territoriali difficili – spiega l’Assessore allo Sport del Comune di Oristano Maria Bonaria Zedda -.

I due bandi rientrano nel complesso di interventi del programma “Sport di tutti”, un modello d’intervento sportivo e sociale, che mira ad abbattere le barriere economiche favorendo il principio del diritto allo sport per tutti, fornendo un servizio alla comunità”.

“Il Comune di Oristano sostiene queste iniziative anche attraverso la pubblicazione del bando sul sito istituzionale, favorendone la conoscenza per consentire a tutti di cogliere questa opportunità – prosegue l’Assessore Zedda -.

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L’obiettivo è promuovere, attraverso la pratica sportiva, stili di vita sani tra tutte le fasce della popolazione, al fine di migliorare le condizioni di salute e benessere degli individui”.

Le domande possono essere presentate on line sino al 30 giugno.

SPORT DI TUTTI INCLUSIONE

L’intervento vuole sostenere lo sport sociale e incentivare l’eccellenza dell’associazionismo sportivo di base attraverso il finanziamento di progetti rivolti a categorie vulnerabili e soggetti fragili che utilizzano lo sport e i suoi valori come strumento di inclusione sociale, promuovendo sinergie con gli attori del territorio.

“Il progetto – osserva l’Assessore Zedda – intende supportare le associazioni e società sportive dilettantistiche che svolgono attività di carattere sociale attraverso progetti che utilizzano lo sport come strumento educativo e di prevenzione del disagio sociale e psicofisico, di sviluppo e di inclusione sociale, di recupero e di socializzazione, di integrazione dei gruppi a rischio di emarginazione e delle minoranze. Si vuole valorizzare la ricchezza dei territori, le diversità e le eccellenze. L’intervento prevede il finanziamento di progetti contro le dipendenze ed il disagio giovanile, contro la povertà educativa e il rischio criminalità, quale strumento di prevenzione e lotta all’obesità in età pediatrica. Si vuole anche intervenire a sostegno dell’empowerment femminile e contro la violenza di genere e favorire lo sport nelle carceri”.

Il progetto dovrà garantire lo svolgimento di attività sportiva gratuita a favore dei beneficiari per almeno 2 ore a settimana, per almeno 20 settimane e/o centri estivi. Ogni progetto può essere finanziato fino ad un massimo di 15 mila euro.

SPORT DI TUTTI QUARTIERI

É un intervento proposto per sostenere l’associazionismo sportivo di base che opera in contesti territoriali difficili utilizzando lo sport e i suoi valori educativi come strumento di sviluppo ed inclusione sociale. L’iniziativa promuove la creazione di presidi sportivi ed educativi, gestiti dalle associazioni e società sportive dilettantistiche e destinati alla comunità e a tutte le fasce d’età, con particolare attenzione a bambine e bambini, ragazze e ragazzi, donne e persone over 65.

“Il bando è rivolto alle associazioni e società sportive dilettantistiche che potranno creare anche partnership, anche con enti del terzo settore o istituzioni a supporto delle attività da realizzare – precisa l’Assessore Zedda -. Il progetto prevede la realizzazione di attività di natura sportiva ed educativa, svolte attraverso presidi situati in quartieri disagiati. Il programma dovrà garantire attività sportiva gratuite extra-scolastiche per un periodo di circa 8 mesi per bambini e ragazzi per donne e over 65, centri estivi della durata di 4 settimane durante la chiusura delle scuole, doposcuola pomeridiani per i bambini, incontri con nutrizionisti e testimonial sui corretti stili di vita, sul rispetto delle regole e sui valori positivi dello sport aperti alle famiglie e alla comunità (almeno 4 nel corso dell’anno), attività finalizzate all’inclusione di bambini e ragazzi con disabilità”.

L’importo massimo erogabile per ciascun presidio sportivo/educativo approvato, per un anno di attività, è pari a 100 mila euro.