Olbia, San Simplicio: don Tamponi celebra col soprano Elena Fraschini

Elena Fraschini

San Simplicio, 3 aprile 2021 sabato santo, don Antonio Tamponi ricorda i sette dolori della Madonna con il soprano Elena Fraschini ad Olbia.

Una preghiera per aiutare a vivere il “silenzio” del sabato santo, in compagnia della Madonna addolorata con  una devozione secolare secondo la tradizione anche della lingua e del sentire sardo.

Don Antonio Tamponi, parroco della basilica di San Simplicio in Olbia invita i fedeli ad una suggestiva preghiera alle ore 17 che ricorda le sette sofferenze di Maria Santissima venerata come l’Addolorata che corrispondono ad altrettanti episodi narrati nel Vangelo.

Ad accompagnare la riflessione e la preghiera anche le note del soprano Elena Fraschini che eseguirà sette canti sardi. 

“E’ un tempo molto particolare, – spiega don Antonio Tamponi – non solo perché è il tempo fortissimo della Passione di Nostro Signore e la Settimana Santa, ma perché a causa della Pandemia moltissime persone sono sofferenti e desolate, addolorate. Abbisognano di molti aiuti, ma la preghiera non è l’ultimo, anzi.

È necessario rinfrancare i cuori, farsi forza, creare comunità cristiana, non certo un supermercato biologico di ripresa sacra omeopatica, ma centrare il cuore in tanti smarrimenti. Rifondare la fede Pasquale è complesso e articolato e, come tutti sanno, spesso abbiamo delle stasi smarrite delle nostre stazioni di fede. Si passa dalla Domenica delle Palme, al Venerdì Santo e alla Domenica di Pasqua, senza riuscire a vivere tutta la trilogia del mistero di Cristo: dall’ultima Cena fino alla Veglia Pasquale.

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Per poter venire però incontro anche alle persone più anziane, che alla veglia non potranno esserci, – continua il parroco – volevo aiutare a vivere il silenzio del Sabato Santo in Compagnia dell’Addolorata, secondo la tradizione anche della lingua e del sentire sardo. Sembrerebbe spezzarlo, questo silenzio, in verità non è nelle mie intenzioni, piuttosto motivarlo. Così nel pomeriggio del Sabato Santo ricorderò solo i sette dolori della Vergine Santissima, facendoli accompagnare da sette canti sardi del nostro soprano Elena Fraschini.

Solo sperando di essere abbandonati all’ascolto del silenzio di quel giardino dalla tomba nuova che presto sarà vuota e dovrà lasciare spazio alla vita”.