Il Comune di San Sperate ha ricevuto da Legambiente l’attestato Comune Rifiuti Free

Comune Rifiuti Free

Il Comune di San Sperate ha ricevuto da Legambiente l’attestato Comune Rifiuti Free in quanto rientra tra le eccellenze premiate in occasione del 3° Ecoforum della Sardegna.

Quest’anno il Comune di San Sperate è rientrato tra le eccellenze premiate da Legambiente con l’attestato di Comune Rifiuti Free 2020  in occasione del 3°’Ecoforum della Sardegna.

Questo importante  risultato è stato conseguito grazie all’impegno profuso da tutta la comunità, a partire dal corretto conferimento differenziato dei rifiuti da cui deriva il loro miglior recupero e riciclo. Quindi complimenti a tutti noi e continuiamo così, riconoscimenti come questo sono importanti per aiutarci a capire che, nonostante le tante difficoltà e le cose da migliorare che non mancano mai,  la strada intrapresa è quella giusta e che stiamo lavorando bene tutti insieme.

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A causa delle restrizioni anti Covid  il forum  si è svolto in live streaming mercoledì 24 febbraio 2021, attraverso la pagina Fb di Legambiente Sardegna e il sito di La Nuova Ecologia condiviso anche nella pagina social del nostro comune.

Legambiente ci ha anche inviato l’attestato Comune Rifiuti Free 2020 che pubblichiamo con piacere qui 

Ancora grazie per l’impegno profuso e complimenti a tutti

Il Sindaco

Enrico Collu

Nato nel 1994, è un appuntamento consolidato, a cui aderisce un numero sempre maggiore di Comuni, che vedono nell’iniziativa di Legambiente un importante momento di verifica e di comunicazione degli sforzi compiuti per avviare e consolidare la raccolta differenziata, e più in generale, un sistema integrato di gestione dei propri rifiuti.

L’iniziativa di Legambiente, patrocinata dal Ministero per l’Ambiente, premia le comunità locali, amministratori e cittadini, che hanno ottenuto i migliori risultati nella gestione dei rifiuti: raccolte differenziate avviate a riciclaggio, ma anche acquisti di beni, opere e servizi, che abbiano valorizzato i materiali recuperati da raccolta differenziata.

A partire dall’edizione 2016 del concorso l’accento è stato sui Comuni Rifiuti Free, ovvero quei comuni a bassa produzione di rifiuto indifferenziato destinato a smaltimento. La valutazione del sistema di gestione dei rifiuti avverrà pertanto sulla capacità del sistema di gestione di contenere e ridurre le quantità di rifiuto destinato allo smaltimento.

Le classifiche sono stilate su base regionale. Per ogni regione vengono definiti i vincitori assoluti per quattro categorie: comuni sotto i 5.000 abitanti, comuni tra i 5.000 e i 15.000 abitanti, comuni sopra i 15.000 abitanti e comuni capoluogo. A questi premiati si aggiungono i vincitori per ogni categoria merceologica di rifiuto e i vincitori della speciale categoria “Cento di questi consorzi” dedicata alla miglior raccolta su base consortile.

Vengono inoltre attribuiti, a discrezione della giuria, diversi premi speciali.

A Roma alla presenza del Ministro dell’Ambiente in carica, si tiene l’evento conclusivo di Comuni Ricicloni che assegna i riconoscimenti ed i premi, nel corso di un momento mediatico di respiro nazionale. L’evento prevede la realizzazione un convegno al quale partecipano i principali esponenti istituzionali del settore rifiuti e prodotti. La giuria di Comuni Ricicloni è composta da rappresentanti di LegambienteCONAICOMIECOCOREVECIALCOREPLARILEGNOConsorzio Italiano CompostatoriRICREAAssobioplastiche .”