In cucina per la ricerca contro il Neuroblastoma

In cucina per la ricerca ci sono proprio tutti. La ricetta della felicità è semplice. Bastano pochi ingredienti: condivisione, creatività, un buon palato, un pizzico di manualità, un uovo al cioccolato e tanto divertimento.
Senza dimenticare l’ingrediente più importante, la solidarietà.
Protagonisti sono oltre 20 chef da tutta Italia, testimonial dell’iniziativaIn Cucina per la Ricerca”, promossa dall’Associazione del Bambino con l’Imbuto, impegnata dal 1993 nella ricerca scientifica sul neuroblastoma.

La campagna “Cerco un uovo amico”

Hanno ideato ricette semplici e golose, da rifare a casa: mousse, crostate, cookies, brownie, tortino al cioccolato, torta caprese e perfino un cocktail.
Dunque non ci sono controindicazioni, né limiti di età. Meglio se si coinvolge tutta la famiglia, anche i più piccoli, nella preparazione.
Con un solo obiettivo: sostenere la campagna “Cerco un uovo amico”, che continua fino al 15 giugno, per dare speranza ai bambini malati, prenotando online su noicimettiamo.org le uova solidali, ingredienti essenziali delle video ricette realizzate da chef, pasticceri, gelatieri, cioccolatieri, bar tender e food blogger da tutta Italia.

Il testimonial della Sardegna

Testimonial di In cucina per la ricerca dalla Sardegna è il pastry chef Michele Peano della Pasticceria Dolci Peano di Ozieri (SS), con la ricetta “Mousse di cioccolato.
Nato e cresciuto in Germania da padre Italiano e madre tedesca, Michele dopo un apprendistato da cuoco in Germania, ha viaggiato nelle più importanti città europee per acquisire competenze e costruire così la sua carriera. Ha lavorato in prestigiosi ristoranti stellati in Svizzera, Inghilterra e Francia. Dal 1996 è rientrato in Italia e nel 2000 ha aperto a Ozieri, in provincia di Sassari, l’azienda dolciaria Dolci Peano, partendo dalla tradizione locale, ma con creatività e tanta voglia di innovare.

Le dichiarazioni di Sara Costa

I fondi raccolti di In cucina per la ricerca saranno devoluti al Progetto GENEDREN, un importante progetto di genomica, unico nel suo genere in Europa: “Mai come oggi abbiamo la consapevolezza che la Ricerca è vita” sostiene Sara Costa, presidente dell’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma e mamma di Luca, un bimbo che ha lottato per la vita e non ce l’ha fatta. “Fino a pochi anni fa, dalla forma più grave di Neuroblastoma guariva meno di un bambino su dieci. Adesso, grazie anche al sostegno dalla nostra Associazione, a salvarsi è più di un bambino su tre. Ma questo non ci basta: per questo la Ricerca non si può fermare!”. È importante un grande impegno collettivo, perché la solidarietà è l’unica forma di contagio che fa bene!

I partecipanti

Hanno partecipato al progetto In cucina per la ricerca anche lo chef stellato Paolo Griffa del Ristorante Petit Royal del Grand Hotel Royal e Golf di Courmayer (AO) dalla Valle d’Aosta;

lo chef imprenditore Paolo Ferralasco dei ristoranti Zupp, Maniman, Banano Tsunami e Kitchen di Genova per la Liguria;

la bartender Cinzia Ferro dell’Estremadura Cocktail Bar e lo chef Danilo Bortolin del Grand Hotel Majestic-Ristorante La Beola di Verbania, lo chef Matteo Sormani della Locanda Walser Schtuba a Riale Formazza (VB), lo chef e imprenditore Roberto Buffa di Pizza Sì-EventX di Biella e Simone Salerno, il pastry chef e maître chocolatier toscano di Chocolat a Gassino Torinese (TO) dal Piemonte;

il pastry chef Fabio Longhin della Pasticceria Chiara di Olgiate Olona (VA) e le blogger Federica Visconti (tasteofstyle.it) e Valeria Airoldi (fitfood.it) di Lissone (MB) dalla Lombardia;

Cecilia Mansani, blogger di origine toscana che vive a Treviso (deliciousbreakfast.it) dal Veneto;

il gelatiere e cioccolatiere Paolo Brunelli di Senigallia (AN) dalle Marche;

la naturopata Valentina Ganz dall’Umbria;

le food blogger Claudia Di Francesco (clofoodblogger) e Carla De Iuliis (carlalacontessina) di Teramo per l’Abruzzo;

la chef Iside De Cesare del ristorante La Parolina (1 stella Michelin) di Trevinano (VT) dal Lazio

lo chef e volto televisivo Antonio Paolino (Attenti al cuoco–Sky, Detto fatto-Rai2, Casa Alice-Alice Tv) di Angri (SA) e la blogger Francesca Landi (Sorelle in Chic foofblog &Style) di Baronissi (SA) per la Campania;

la chef Alessandra Civilla dell’Alex Ristorante di Lecce per la Puglia; la cake designer Claudia Losardo di Cetraro (CS) e Barbara Esposito della pasticceria Le Bontà Artigianali di Amaroni (CZ) dalla Calabria;

la pastry chef Enza Scuderi di GiòSì Cake and Sweet di Catania per la Sicilia. www.neuroblastoma.org

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