Il nuovo Codice della nautica da diporto. La Commissione Trasporti della Camera approva il parere al correttivo del relatore Marino

Marino (M5S), relatore del correttivo: “Semplificazione e snellimento burocratico, condizioni essenziali per la ripartenza del comparto dopo il blocco causato dalla pandemia”

Nardo Marino, Giovanni Pruneddu

La IX Commissione Trasporti della Camera si è pronunciata positivamente sul parere al decreto correttivo del Codice della nautica da diporto. “Il voto unanime dei commissari, che ringrazio, è motivo di grande soddisfazione e ripaga del lavoro svolto” dichiara il relatore del provvedimento, Nardo Marino (M5S).

Il parere, approvato nella serata di ieri, presenta cinque condizioni e nove osservazioni, frutto del lavoro di condivisione delle proposte tra i commissari di maggioranza e opposizione. “Il settore, tra i più importanti per l’economia della Sardegna – commenta il relatore –  ha necessità di interventi mirati, di sostegno e urgenza”.

Nel documento, in particolare, viene confermata e meglio specificata la possibilità per i cantieri navali di poter ottenere l’iscrizione nell’Archivio telematico centrale delle unità di propria costruzione tramite l’autocertificazione, viene fissato un limite temporale di dodici mesi per l’emanazione del decreto che dovrà stabilire l’organizzazione e il funzionamento dell’anagrafe nazionale delle patenti nautiche, assicurando la protezione dei dati personali e viene meglio specificata la nuova categoria del noleggio “a la cabina”.

“Semplificazione e snellimento burocratico – afferma Marino – sono condizioni indispensabili per consentire al comparto di affrontare la fase della ripartenza, dopo il blocco causato dalla pandemia. Il correttivo va proprio in questa direzione”. Il provvedimento ritorna ora al Governo per la rimodulazione del testo che sarà nuovamente trasmesso alle commissioni VIII (Senato) e IX (Camera) per la definitiva approvazione.