Esce domani “Di abbracci, di pugni e di mani sul petto”, il nuovo Ep di Carlo Addaris

Domani, sabato 30 maggio, esce su tutte le piattaforme digitali Di abbracci, di pugni e di mani sul petto, il nuovo lavoro del musicista e autore sardo Carlo Addaris, distribuito dall'associazione Le Officine

Dopo quattro anni dall’album solista Metamorfosi, in cui coniugava in un personalissimo stile elettronica e cantautorato, stavolta Carlo ritorna alle sue origini, proponendo un viaggio a ritroso nel tempo tra sonorità anni Ottanta, alternative rock e chitarre, molte chitarre. Senza, tuttavia, dimenticare l’elettronica.

Nato tra la fine dell’estate e l’autunno 2019, Di abbbracci, di pugni e di mani sul petto presenta quattro tracce –Basta amare (lanciata come singolo una settimana fa e accompagnata da un video in completo stile anime); La mia cittàBalleriniLa tempesta– a cui si aggiungono, su richiesta su una pendrive personalizzata,  contenuti extra, come Luci da week end, brano sempre richiestissimo a Carlo durante le esibizioni dal vivo.

Nell’album Carlo continua a scrutare sentimenti e stati d’animo, cercando nuove via di fuga e nuovi punti di vista, oggi più che mai diviso tra il suo spirito naif e un più maturo senso critico.

“Se dovessi descrivere il flusso creativo che mi ha portato al nuovo Ep, direi che ho preso in prestito una macchina del tempo da un film di fantascienza per tornare indietro e riscoprire l’urgenza creativa dei miei 25 anni”, afferma Carlo.

Di abbracci, di pugni e di mani sul petto è scritto, suonato, registrato, mixato e prodotto dallo stesso autore, mentre le parti di basso sono affidate a Stefano Corda. Studio e grafica sono di Studio Freak.

Carlo Addaris, classe 1974, è musicista e autore. Nasce artisticamente come attore teatrale. Il suo esordio sul palco avviene all’inizio degli anni ’90 proprio in teatro. E del teatro, per il quale nel corso degli anni, ha scritto e prodotto diverse musiche (Teatro La Maschera, Antas Teatro, Effimero Meraviglioso), la sua musica si nutre ancora.

Ed è la musica, nel corso degli anni, a prendere il sopravvento.

Agli inizi degli anni zero Carlo è frontman dei Colazione Freak, band che all’epoca suonava in lungo e in largo per la Sardegna, sino ad arrivare ai vari Tora Tora Festival, Rock Tv Tour, Voci per le Libertà.

Più di recente deus ex-machina dell’idea Lo-Car, progetto di musica elettro-indie-pop col quale ha pubblicato un demo auto-prodotto, e scritto e prodotto Diskotales, pubblicato dalla Needream Records.

Finalista nazionale di Elettro Wave Festival Italia (la costola elettronica di Arezzo Wave), apre i live di Ellen Allien e Meg, entrambi al Brancaleone di Roma, gira un video (Kill My Days) a New York, suona in diversi club di Colonia, Kassel, Parigi e Francoforte.

Ne 2016 scrive e produce Metamorfosi. Album solista, il primo firmato solamente col suo nome, dove fonde in un personalissimo stile, elettronica e cantautorato.

Di abbracci, di pugni e di mani sul petto è il suo ultimo lavoro.