C.S.C. di Alghero, Cagliari e Carbonia aderiscono a MLOL-MediaLibraryOnLine

MLOL-MediaLibraryOnLine è la prima rete italiana di biblioteche pubbliche, accademiche e scolastiche per il prestito digitale

Il patrimonio mediatecario dei tre Centri si arricchisce in questo modo di centinaia di film e libri sul cinema in formato digitale.

Il lock-down ha messo in discussione molte abitudini che facevano parte della nostra
quotidianità. Tra le tante, l’accesso al prestito gratuito ai materiali librari e audiovisivi dei Centri di Servizi Culturali di Cagliari, Carbonia e Alghero della Società Umanitaria.

In risposta a questa situazione, l’Umanitaria Sardegna ha deciso di arricchire la sua offerta
aderendo a MLOL – MediaLibraryOnLine, la più importante rete italiana per il prestito digitale.

L’utenza, da oggi, potrà accedere, oltre che al patrimonio fisico dei tre C.S.C., anche ad un nuovo fondo tutto digitale, senza spostarsi da casa, a portata di pochi click. Centinaia di film, e migliaia di ebook, tra i quali diversi testi specializzati sul cinema, scelti uno per uno dallo staff dell’Umanitaria Sardegna, saranno a disposizione gratuitamente per tutti gli utenti, accessibili su qualunque dispositivo, smartphone, talbet, pc, e-reader, smart tv, tramite una rapida e semplice richiesta di iscrizione.

Gli utenti dovranno semplicemente chiedere l’iscrizione con una semplice e-mail e riceveranno le credenziali di accesso. Una volta entrati nella piattaforma di MediaLibraryOnLine potranno accedere a tutti gli e-book e i film che la Società Umanitaria mette loro a disposizione, oltre che alle migliaia di contenuti digitali liberamente accessibili, che MLOL mette a disposizione di tutti gli iscritti. Si possono anche gestire online, autonomamente, i propri prestiti, le proprie prenotazioni se l’ebook o il film che si cerca è già stato preso temporaneamente da qualcun altro, e perfino i desiderata per gli acquisti futuri.

Anche in questo inedito contesto, la Società Umanitaria della Sardegna fa di tutto per essere vicina alla sua comunità di utenti, di pubblico, di cittadine e cittadini, in tutti i modi che il tempo presente permette. Come sempre, da più di cinquant’anni.