Coronavirus, +2.886 positivi. Borrelli: importante calo terapie intensive

“Oggi per la prima volta registriamo un calo delle terapie intensive, 74 meno di ieri. E’ una notizia importante perche’ consente ai nostri ospedali di respirare, e’ il primo valore negativo dall’inizio dell’emergenza”. Lo ha detto il capo dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli nel punto stampa delle 18. “I deceduti – ha poi rilevato – sono in continua diminuzione: 681 oggi, il 26 di marzo abbiamo raggiunto il massimo con 969 decessi”.

Coronavirus, +2.886 positivi

Sono 88.274 i casi positivi di coronavirus (+2.886 rispetto a ieri), di questi 3.974 in terapia intensiva. Lo afferma il capo della Protezione civile Angelo Borrelli, spiegando che sono diminuiti di 74 unità i ricoveri in terapia intensiva. Sono 671 invece i nuovi decessi (in totale 15.362). Nuova ordinanza regionale di Fontana: “In Lombardia quando si esce bisogna usare una protezione su bocca e naso”. Gallera: “Diminuiscono le persone in terapia intensiva”.

CORONAVIRUS: LOCATELLI “IL PERICOLO NON E’ SCAMPATO”

“Dal 27 marzo a oggi siamo passati da piu’ di 120 accessi nelle terapie intensive a un saldo negativo di 74 soggetti. Anche il numero dei deceduti si e’ ridotto dai 970 sempre del 27 marzo ai 680 attuali. Ma ancora una volta valga il messaggio forte, questo non deve essere letto come un messaggio che abbiamo superato la fase critica e che il pericolo e’ scampato, non abbiamo scampato nulla. E’ solo la dimostrazione che quanto messo in atto e’ servito per contenere la diffusione epidemica”. Lo ha detto Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanita’, nel corso della conferenza stampa al Dipartimento della Protezione Civile.

CORONAVIRUS: LOCATELLI “IMPORTANTE CONTINUARE A RISPETTARE NORME”

“Voglio richiamare tutti all’importanza di rispettare le norme di distanziamento sociale, sono la strategia piu’ efficace per contenere la diffusione del contagio. Anche il sindaco di Milano ha attirato l’attenzione su un incremento del numero degli spostamenti, tutto questo deve servire come monito per far si che ognuno di noi abbia dei comportamenti improntati al piu’ alto senso di responsabilita’. E’ l’unico modo che abbiamo per onorare la memoria dei concittadini che hanno perso la vita”. Lo ha detto Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanita’, nel corso della conferenza stampa odierna al Dipartimento della Protezione Civile.

Coronavirus: Borrelli, cordoglio per decesso agente

“Voglio ricordare un grande professionista, Giorgio Guastamacchia, era con noi i primi giorni dell’emergenza. Alla sua famiglia va il mio cordoglio e di tutto il personale del dipartimento”. Lo ha detto il capo dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli nel punto stampa delle 18.

CORONAVIRUS DATI DI VENERDI’ 4 APRILE 2020

E’ di 85.388 il numero dei contagiati da coronavirus in Italia secondo l’ultimo dato fornito dal capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, nel punto stampa quotidiano delle 18. Ieri erano 83.049: altri 2.339 contagi in un giorno. I casi totali da inizio emergenza, che includono anche il numero dei guariti e le vittime, toccano quota 119.827.

Coronavirus, Borrelli: oggi 766 deceduti – Da ieri sono decedute altre 766 persone. E’ il dato fornito dal Capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli nel punto stampa quotidiano sull’emergenza coronavirus. Il numero totale dei decessi sale così a quota 14.681.

Coronavirus, Borrelli: i guariti sono 19.758 – Sono 1.480 da ieri le persone guarite, per un totale di guariti che tocca quota 19.758. E’ il dato fornito dal capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli nel corso del consueto punto stampa delle 18 sull’emergenza coronavirus.

Coronavirus, in terapia intensiva 4.053 pazienti – Sono 4.053 i malati di Covid-19 ricoverati ad oggi in terapia intensiva. Il dato è stato fornito dal Capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, in conferenza stampa. Più precisamente, degli 85.388 attualmente positivi nel nostro Paese, 4.053 sono in terapia intensiva (+15 rispetto a ieri), 28.741 sono ricoverati con sintomi e 52.579 in isolamento domiciliare.

Borrelli, esiste una sola data che e’ il 13 aprile – “Al momento c’e’ una sola data che e’ quella del 13 aprile. Oggi alcune mie parole sono state equivocate, avevo fatto un ragionamento: avevo detto che misure sarebbero state determinate in relazione all’evoluzione della situazione in atto. Per questo motivo e’ difficile fare previsioni ed abbassare la guardia”. Lo ha detto in conferenza stampa il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, parlando delle notizie emerse in merito ad un’ipotetica nuova ‘fase 2’.

Nel dettaglio: i casi attualmente positivi sono 27.220 in Lombardia, 12.523 in Emilia-Romagna, 9.693 in Piemonte, 9.093 in Veneto, 5.054 in Toscana, 3.497 nelle Marche, 3.106 nel Lazio, 2.894 in Liguria, 2.496 in Campania, 1.973 in Puglia, 1.726 in Sicilia, 1.753 nella Provincia autonoma di Trento, 1.336 in Friuli Venezia Giulia, 1.356 in Abruzzo, 1.201 nella Provincia autonoma di Bolzano, 927 in Umbria, 789 in Sardegna, 662 in Calabria, 560 in Valle d’Aosta, 244 in Basilicata e 171in Molise.

Sono 20.996 le persone guarite. I deceduti sono 15.362, ma questo numero potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso.

Fonte: affaritaliani.it