Compravendite pensionati: cresce la percentuale di acquisto di case ampie

Compravendite pensionati: l’analisi

I pensionati nel 67,1% dei casi hanno comprato l’abitazione principale, nel 23,7% dei casi hanno investito ed infine il 9,3% ha optato per la casa vacanza. Rispetto ad un anno fa aumenta la percentuale per l’abitazione principale (+3,1%), mentre le componenti casa vacanza e investimento sono in lieve ribasso (-1,4% e -1,6%). Restando su questo target si è constatato che solo il 12,8% degli acquisti è stato effettuato con l’ausilio di un mutuo, mentre l’87,2% delle compravendite è avvenuto senza l’intervento da parte di istituti di credito.

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Le compravendite dei pensionati si sono concentrate maggiormente sui trilocali (35,6%), seguiti dai bilocali (27,0%) e dai quattro locali (15,7%); ville, villette, rustici, case indipendenti e semindipendenti compongono insieme il 14,1% degli acquisti. Rispetto al secondo semestre del 2018 aumenta la percentuale di acquisto di soluzioni indipendenti e semindipendenti, si passa infatti dal 12,6% all’attuale 14,1%. In generale, rispetto a un anno fa, si registra un aumento delle percentuali di acquisto di tipologie ampie, a partire dal 4 locali in su.

Il 68,0% dei pensionati che ha acquistato attraverso le agenzie del Gruppo Tecnocasa è una coppia oppure una coppia con figli, il 18,0% è single, l’11,4% è vedovo e il 2,6% è separato/divorziato.

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Spostando l’attenzione sui venditori risulta che il 27,6% di coloro che hanno venduto casa nel secondo semestre 2019 è pensionato; di questi il 47,4% ha venduto per reperire liquidità, il 38,6% per migliorare la qualità abitativa e il 14,1% per trasferirsi. Rispetto al secondo semestre del 2018 diminuisce la percentuale di coloro che vendono per reperire liquidità (-4,9%), mentre sale la percentuale di chi si trasferisce (+2,4%) e di chi vende per migliorare la qualità abitativa (+2,5%).

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