A Cagliari il 30 aprile lo spettacolo “E’ inutile a dire” del regista e attore Jacopo Cullin

Un nuovo sito internet, una tournée teatrale in Sardegna e nuovi progetti presto svelati: si configura un 2020 denso di impegni per l’attore e regista Jacopo Cullin, protagonista sulla scena nazionale e internazionale nell’anno appena trascorso con “L’uomo che comprò la Luna” di Paolo Zucca (campione d’incassi al botteghino), e con al seguito numerosi premi e riconoscimenti, tra i quali il Premio Navicella Sardegna e il Premio Letterario Francesco Alziator.
L’artista cagliaritano sarà ancora una volta protagonista nella sua Cagliari (dopo il triplice e immediato sold out della scorsa primavera registrato al Teatro Massimo) con lo spettacolo “È inutile a dire!”, il prossimo giovedì 30 aprile (alle 21) all’Auditorium del Conservatorio G.P. da Palestrina di Cagliari (biglietti a 26 euro più prevendita, acquistabili sul sito ufficiale e sul Circuito BoxofficeSardegna).
Sul palco, accanto a lui, ci sarà ancora una volta l’attore Gabriele Cossu, collega, amico e collaudata spalla, con la parte musicale affidata ai rodati compagni di viaggio Matteo Gallus (violino), Andrea Lai (contrabbasso) e Riccardo Sanna (fisarmonica). Le grafiche sono curate dall’artista sardo Giorgio Casu, in arte Jorghe, con le foto di Damiano Picciau.
“È inutile a dire!” si muove sapientemente sul confine tra ironia, comicità e riflessione su alcune tra le principali tematiche che caratterizzano il nostro tempo: società liquida, fragilità delle relazioni e la costante crisi esistenziale che pervade l’essere umano. In scena Cullin interpreta tre dei suoi storici personaggi (Signor Tonino, Salvatore Pilloni e Angioletto Biddi ‘e Proccu), scelti appositamente per far sorridere e riflettere di fronte alle paure e nevrosi nel nostro tempo.
Le ulteriori date sono consultabili nel nuovo sito internet www.jacopocullin.com, la nuova piattaforma online realizzata da Giorgio Pitzianti, all’interno della quale confluiranno costantemente aggiornamenti su tutte le attività dell’artista.
Il 2019 è stato un anno straordinario, ma i tanti impegni legati alla promozione de L’Uomo che comprò la Luna non mi hanno permesso di dedicare il tempo necessario al mio nuovo spettacolo – racconta Jacopo Cullin –, e per questo motivo sento forte l’esigenza di tornare sui palcoscenici della mia isola. Le cinque date dell’anno scorso sono state solo un piccolo aperitivo e non vedo l’ora di tornare sul palco! Ho voluto inaugurare il nuovo anno con l’apertura del mio nuovo sito Internet, che diventerà il centro operativo per tutte le mie attività. Sto attualmente lavorando a numerosi progetti, e faccio fatica a tenerli tutti per me, ma penso sia giusto aspettare ancora un po’ di tempo prima di poterli svelare. Devo ringraziare tutti i miei collaboratori che non si risparmiano e mi supportano in ogni mia follia creativa, permettendomi ogni volta di alzare l’asticella, o almeno di provarci.”
IL SITO – Un sito moderno, minimalista e in bianco e nero, dedicato alle anteprime dei nuovi spettacoli teatrali, ai nuovi format e ai tanti contenuti inediti che verranno pubblicati progressivamente: sono queste le coordinate del nuovo sito di Jacopo Cullin (www.jacopocullin.com), una piattaforma in cui l’artista cagliaritano si racconta attraverso una piccola pagina autobiografica, che ripercorre tutte le fasi principali della sua vita artistica, anno dopo anno, passando, poi, per alcuni racconti divertenti racchiusi in una apposita sezione (accessibile dal menu). Nel sito sono raccolte tutte le copertine e le informazioni relative ai film che hanno visto la partecipazione dell’attore e regista sardo. L’area multimediale è dedicata alla visione delle pubblicità più rappresentative da lui prodotte, dei cortometraggi da lui scritti e diretti, per poi arrivare a scorrere una ricca galleria fotografica, sempre in espansione, che riporta alcuni momenti della sua vita professionale. Dal sito sarà possibile acquistare i biglietti dei prossimi spettacoli teatrali e registrarsi alla newsletter per rimanere sempre aggiornati e godere in anteprima di tutte le novità.
 
L’ARTISTA – Jacopo Cullin è un attore e regista cinematografico italiano. Nel 1998 frequenta degli stage di recitazione in Sardegna. Nel 2004 diventa famoso al pubblico isolano grazie alle sue apparizioni nel programma comico dal titolo Come il calcio sui maccheroni, trasmesso in prima serata da Videolina, prima emittente televisiva sarda. Tra il 2005 e il 2006 si esibisce nei più importanti teatri/anfiteatri della Sardegna con lo spettacolo dal titolo 6 in me!, chiudendo il tour all’Anfiteatro Romano di Cagliari. Nel 2006 si trasferisce a Roma e frequenta importanti seminari di recitazione, entrando a far parte dell’Actor’s Center Rome. Nel 2007 torna all’Anfiteatro Romano di Cagliari con lo spettacolo dal titolo Non ricordo nulla! e nello stesso anno a Roma è protagonista della commedia Qualcosa di rosso scritta e diretta da Benedetta Buccellato. Nel 2008 partecipa al film TV Le ali in onda suRai 1 ed è coprotagonista della prima sitcom per i telefoni cellulari e internet Room4U Ospite Perfetto. Nel 2009 partecipa al film TV Al di là del lago, diretto da Stefano Reali. Nello stesso anno gira a Porto Rico Good Friends, il suo primo cortometraggio da regista. Nel 2010 è coprotagonista della serie TV Al di là del lago diretta da Raffaele Mertes e organizza e dirige lo spettacolo di beneficenza Centu Concas Una Berrita (il cui ricavato è devoluto all’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica Sardegna). Nel 2011 è coprotagonista della mini serie Angeli e diamanti diretta da Raffaele Mertes. Nel 2012 scrive, dirige e interpreta il cortometraggio Buio. Nel 2013 è protagonista del film L’arbitro, selezionato nella sezione Giornate degli autori della Mostra del cinema di Venezia. Nello stesso anno dirige il cortometraggio Special Olympics e Gigi Riva per l’apertura dei giochi estivi Special Olympics. Nel 2014 gira il suo terzo cortometraggio dal titolo Grazie a te!. È tra i protagonisti del film Crushed Lives – Il sesso dopo i figli, diretto da Alessandro Colizzi, e partecipa al film La buca, di Daniele Ciprì. Nel 2015 il regista Gianfranco Cabiddu lo chiama per il suo film La stoffa dei sogni, presentato alle preaperture del Festival internazionale del film di Roma. Sempre nel 2015 dirige il cortometraggio Non aver paura, per la sensibilizzazione alla donazione del sangue. Nel 2019 è protagonista al cinema con L’uomo che comprò la Luna di Paolo Zucca, campione d’incassi al botteghino a livello nazionale in termini di mediacopia al boxoffice. Dall’aprile dello stesso anno, inoltre, ritorna a teatro con il suo nuovo spettacolo “È inutile a dire!”. Nel 2019 riceve numerosi premi e riconoscimenti, tra i quali il Premio Navicella Sardegna e il Premio Letterario Francesco Alziator.