Prendas de Jerru a Gadoni sabato 30 e domenica 1 Dicembre per Cortes Apertas di Autunno in Barbagia

Il ricco e vasto programma di “Prendas de Jerru”, a Gadoni,  si svilupperà in due intere giornate dal 30 novembre al 01 Dicembre 2019.

Sabato 30 Novembre alle ore 9,30 si inaugurerà la manifestazione con l’apertura e visita alle domus antigas.

Alle ore 10,00 si apriranno gli stand che esporranno i prodotti locali.

Alle ore 16.00 gli organettisti Alex Agus e Lamberto Lai animeranno la serata con i balli in piazza.

Alle ore 17.00 il Convegno: “Tra Spopolamento e turismo, riconversione e prospettive” e a seguire, la rassegna “Premio is Fraccheras 2019“.

Alle ore 19,00 si rinnoverà la tradizionale accensione del grande falò in piazza.

ore 19,30 – Ottavio Nieddu, commenterà le “Notti e Prendas”, animate da musica e balli in piazza.

La domenica del 1° dicembre 2019 le domus antigas, gli stand e le mostre di esposizioni e prodotti locali, saranno visitabili fin dalle ore 9.00 del mattino.

Alle ore 10.30 le vie del  centro storico saranno animate da musica itinerante con il gruppo Ballade Ballade bois, Riccardo Sanna e Alex Agus all’Organetto, Stefano Pinna alle Launeddas e alla Cornamusa e Gioacchino Raffone alla Zampogna.

Le associazioni locali presenti saranno:

maschera tipica locale “Maimoni e Grastula” di Gadoni;

coro polifonico “Boghes de Gaudiu Onu” di Gadoni;

gruppo folk Santa Barbara di Gadoni;

la compagnia teatrale “Talenti Irriverenti”;

Ottavio Nieddu collaborerà, presentando l’evento, con interessantissime informazioni storiche sui gruppi e le tradizioni locali di Gadoni.

Alle ore 15,00 la serata continuerà con la sfilata delle maschere etniche “Maimoni e Grastula” di Gadoni, “Urtzu e Sa Mamulada” di Seui e  “Sos Corriolos” di Neoneli.

A seguire ci sarà la Preparazione de “Is concas de mortu”, le zucche svuotate e intagliate come un teschio, illuminate con i lumicini.

Ore 17,05 si riproporrà l’antico rito de  “Is frakeras”, con i giovani che prepareranno  le grandi fascine di asfodelo, che una volta accese verranno portate di corsa in spalla, illuminando le vie del centro storico. Riproporranno così la manifestazione del 2 Novembre, giorno dei defunti, dove si accompagnano le anime erranti fuori dal Paese.

Al termine, intorno alle 17,30 ci sarà la degustazione a base di piatti tipici della Barbagia e Cantos e ballos de pratza con il concerto del gruppo “Ballade Ballade Bois” che chiuderanno la serata.

 

Nelle due giornate sarà possibile visitare vari punti e tappe di interesse:

  • Miniera di Funtana Raminosa (visite guidate).
  • Su nascimentu Realizzato da A. Curreli.
  • Mostra la pistola di Broccu e le armi occultate.
  • Le Domos Antigas.
  • Casa del minatore e mostra dei minerali.
  • Su Cuili.
  • Mostra laboratorio di archeologia nuragica – fusione dei minerali.
  • Chiesa di M.V. Assunta (S.M. ore 9.30).
  • Chiesa di S. Marta (S.M. ore 11.30).
  • Mostra: “Sa Estimenta”.
  • Mostra lavorazione del lino.
  • Mostra fotografica.
  • Esposizione dell’artigianato locale.
  • Degustazione dei prodotti tipici locali.

Il Comune di Gadoni è situato ad un’altezza di 700 metri sul livello del mare ed appartiene alla Comunità Montana Gennargentu – Mandrolisai. Domina dall’alto il lungo solco del fiume Flumendosa che segna i confini orientali del territorio.

Gadoni ha un territorio che si estende per 4350 ettari, straordinariamente interessanti dal punto di vista paesaggistico e ambientale.

Da sempre segnata da una radicata tradizione agricola e pastorale, la regione si distingue soprattutto per la presenza delle antiche miniere di rame che la rendono unica rispetto alla fisionomia storica ed economica di questa zona della Sardegna.

Info: www.comune.gadoni.nu.it – prendasdejerru@gmail.com – https://www.facebook.com/prendasdejerru/

Michele Vacca

Generico novembre 2019
Generico novembre 2019