Onda di luce: il 15 ottobre a Cagliari, uno spettacolo per sensibilizzare e far riflettere

Martedì 15 ottobre 2019, l’Associazione Ciaolapo organizzerà in sedici regioni italiane, in simultanea con cinquanta Paesi di tutto il mondo, una serie di eventi dedicati alla Giornata mondiale della consapevolezza sulla perdita perinatale e infantile con un’iniziativa dal titolo “Onda di luce”.

Il Polo Museale della Sardegna partecipa a questa iniziativa e illuminerà due sculture di Mont’e Prama presenti al Museo archeologico nazionale di Cagliari, il portale d’accesso della Cittadella dei Musei a Cagliari, in piazza Arsenale, e le terme centrali dell’Area archeologica di Turris Libisonis in via Ponte Roman 99, a Porto Torres (SS).

In ogni città, nella notte tra il 15 e il 16 ottobre, dalle 19:00 alle 20:00, verranno accese le luci su monumenti, palazzi e siti culturali nei luoghi più rappresentativi con i colori-simbolo di questa iniziativa, il rosa e l’azzurro.

L’evento unisce idealmente tutti i Paesi coinvolti: inizierà l’Australia, che avvierà l’onda di luce alle 19:00 locali e da lì, al cambio di ogni fuso orario, l’onda di luce si propagherà di continente in continente, di stato in stato, avvolgendo tutto il mondo.

L’obiettivo primario del BabyLoss Awareness Day è “fare luce” sul tabù della morte in gravidanza, dopo la nascita e sulle morti evitabili. In Italia una gravidanza su sei si interrompe spesso per cause ignote, pertanto è necessario coinvolgere e sensibilizzare la cittadinanza. Il tema scelto per il 2019 è #laconoscenzacheprotegge.