“Licanìas e Lichitos”: domani a Neoneli

Mostre, laboratori del gusto, visite guidate, musica, ma soprattutto la gara gastronomica a base di fregula: questo il “menù” di domani (sabato 5 ottobre), a Neoneli (OR), per la seconda giornata di Licanìas e Lichitos, il cartellone di eventi all’insegna delle culture e dei sapori dei paesaggi rurali, in corso nel piccolo paese del Barigadu fino a domenica (6 ottobre).

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Apre la scaletta di appuntamenti, alle 10 al salone Corrale, l’inaugurazione della mostra ANIMA, artigianato a Neoneli. Iconografie del mondo agropastorale. Curata da Baingiu Cuccu, l’esposizione vede la partecipazione di una quindicina di maestri ceramisti, coltellinai, artigiani del ferro e del rame, del tessile, cestineria, vestiario e calzoleria. Tutti i prodotti in mostra fanno parte, da tempi remoti, della quotidianità del mondo contadino e pastorale.

All’oratorio in via San Pietro, alle 10.30, si tiene, invece, la premiazione dei vincitori del Premiu ‘e poesia sarda Barigadu, bandito lo scorso luglio, che ha contato sessantaquattro partecipanti. Vince la sezione in rima Giangavino Vasco di Bortigali con la poesia Fizu; secondo classificato Antonio Sannia di Bortigali con Làcanas Luadas, terzo Angelo Maria Ardu di Flussio con Sighi Poeta. Per la sezione versi sciolti, invece, il vincitore è Giuseppe Tirotto di Castelsardo con Li ghjemmi di la vida, seguito al secondo posto da Andrea Meleddu di Sorgono con Reu de continu, e al terzo da Pier Giuseppe Branca di Cheremule con Carbuncos. I primi tre classificati di ciascuna sezione del premio si aggiudicano rispettivamente 300, 200 e 100 euro.

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Dalle 10 (e fino alle 20) il centro storico è animato dalla presenza di stand a cura di artigiani e i produttori agroalimentari. Fino alle 19 sarà possibile partecipare all’iniziativa Piccole guide turistiche, con visite guidate alla Chiesa Parrocchiale di San Pietro, a cura dei bambini e ragazzi delle scuole. Per i più piccoli, dalle 16 alle 19 in piazza Italia, si tiene il laboratorio GLE, grandi giochi in legno, a cura dell’associazione Lughenè.

Alle 16, in piazza Barigadu, prende invece il via la gara di cucina con ricette originali a base di fregula, con la conduzione affidata ad Alex Revelli Sorini. Coordinata dallo chef del ristorante HUB di Macomer Leonardo Marongiu e dallo chef, vicepresidente regionale dell’Unione Cuochi Elia Saba, la competizione culinaria vede in gara nove chefFabio Vacca (ristorante Chia Laguna), Cristian Deriu (ristorante Hub, Macomer), William Pitzalis (chef del Cagliari Calcio), Juri Biscione (ristorante Scorfano Allegro, Golfo Aranci), Giannu Mannu (Hotel Mannu, Bosa), Mattia Pippia (ristorante Craf, Oristano), Niccolò Vellino (chef Dolci Sfizi, Macomer), Andrea Atzori (ristorante La Rinascente, Cagliari) e Giacomo Cicalò (sous chef Frades Bottega, Porto Cervo).

La giuria – composta da Dario Cappelloni (collaboratore della Guida Essenziale ai vini d’Italia – Doctor Wine), Paolo Zaccaria (collaboratore della guida Gambero Rosso), Erica Battellani (autrice di Via dei Gourmet), Tommaso Fratini (executive chef Rimessa Roscioli, Roma), Leonardo Lucarelli (chef e scrittore), Giuseppe Carrus (collaboratore della guida Gambero Rosso), Luciano Tona (responsabile della didattica della scuola Internazionale di Cucina Alma), Maurizio Valeriani (collaboratore della guida Vinodabere) – ha il compito di giudicare le ricette a base di fregula anche sotto il profilo dell’originalità e innovatività, e della capacità dei concorrenti di utilizzare prodotti “poveri”. Alle 17 è prevista una degustazione dei piatti in gara (al costo di 3 euro per un assaggio e di 10 euro per 4 assaggi), mentre alle 20 verranno annunciati e premiati i vincitori.

Nel frattempo, alle 18, all’oratorio in via San Pietro, è possibile partecipare a una degustazione guidata (al costo di 20 euro) di birre artigianali europee con Luca Pretti, ricercatore presso Porto Conte Ricerche e esperto di tecnologie birrarie. Sono quattro le birre in degustazione: la belga Rochefort 8″ (Strong Brown Ale), le tedesche Ott Edel-Pils (Pilsner) e Schlenkerla Rauchbier Marzen (Rauchbier), l’inglese St. Peter’s Old Style Porter (Porter).

Chiusura di serata in musica, alle 22 in piazza Italia, con Brinca, gruppo composto da Paride Peddio all’organetto diatonico, Jonathan Della Marianna alle launeddas, Federico Di Chiara alla voce e all’armonica a bocca, Davide Pudda alla chitarra, Fabio Carta alla batteria e alle percussioni. I Brinca hanno pubblicato nel 2016 il loro primo CD omonimo, che vanta tra i featuring nomi come quelli di Beppe DettoriElena Ledda e Carlo Crisponi. Il loro ultimo lavoro è Balla e Brinca, un disco di ampio respiro, che presenta non solo brani in sardo ma anche, nell’ultima traccia, un classico gospel della tradizione americana: When The Saints Go Marching In.

L’indomanidomenica 6 ottobre, la manifestazione ideata dal Comune di Neoneli si conclude nel segno delle leccornie e squisitezze del territorio. Dalle 10, nelle stradine di Neoneli, reduci dal concerto della sera prima, sono di scena in un’esibizione itinerante due membri del gruppo Brinca, Jonathan Della Marianna alle launeddas Federico Di Chiara all’armonica e voce.

Fino alle 20 sarà ancora possibile visitare gli stand di artigiani e produttori agroalimentari. Sempre dalle 10 e fino alle 19), ancora visite guidate a cura dei bambini delle scuole alla Chiesa Parrocchiale di San Pietro, e un appuntamento che si rinnova anno dopo anno: quello con le massaie di Neoneli impegnate (fino alle 13), a Sa ‘Omo ‘e Bona, in una dimostrazionelaboratorio sulle tecnica di preparazione della fregula.

Alle 10.30 (e fino alle 18), in piazza Italia, ritornano il grandi giochi in legno, mentre nella scuola materna Virgo Fidelis, dalle 15.30 alle 17.30, si tiene il laboratorio gastronomico La felicità in cucina.
All’oratorio in via San Pietro si potrà partecipare a varie degustazioni (ognuna al costo di 5 euro): alle 11, è in programma quella del miele con l’esperto Luigi Manias (pluripremiato apicoltore di Ales, erede e continuatore di una lunga tradizione familiare), alle 15 e alle 16.30 quella dell’olio a cura di Giandomenico Scanu (funzionario dell’agenzia regionale AGRIS e esperto olio EVO), mentre Sa ‘Omo ‘e Bona (sempre alle 15 a alle 16.30) ospita quella del pane (alle 15 e alle 16.30).

Alle 13 in piazza Barigadu si rinnova la festa dedicata a sa fregula istuvada e sa cassola, piatti tipici della cucina neonelese (in degustazione al costo di 10 euro per la fregula, più la cassola, più il vino e di 6 euro per la fregula più il vino oppure per la cassola più il vino).

Nel pomeriggio, alle 17, le battute finali della manifestazione: si balla “a passu ‘e tres” con esibizione dei maestri di launeddas Orlando ed Eliseo Maxia, con il Coro a Tenores Cultura Popolare di Neoneli, prestigiosa istituzione culturale del paese del Barigadu, che in questo 2019 raggiunge il traguardo di quarantatré anni di “storie cantate”.