Creuza de Mà: da venerdì a domenica a Cagliari

Creuza de Mà, masterclass, incontri, proiezioni di film e documentariper la seconda parte del festival di musica per cinemadiretto dal regista Gianfranco Cabiddu.

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Dopo la riuscita sei giorni di metà settembre a Carloforte, Creuza de Mà, il festival di musica per cinema ideato e diretto dal regista Gianfranco Cabiddu, vive a Cagliari, questo fine settimana, la seconda parte della sua edizione numero tredici. In programma venerdì, sabato e domenica (11, 12 e 13 ottobre) una fitta agenda di impegni (tutti a ingresso gratuito) al Cineteatro “Nanni Loy” dell’ERSU, in via Trentino, con masterclass, incontri, proiezioni di film e documentari, compresa un’autentica chicca: la copia ritrovata di “Altura”, il primo film girato in Sardegna nel dopoguerra, con le musiche di Ennio Porrino.

Tra gli ospiti, i compositori Francesco Cerasi e Andrea Guerra, la montatrice Letizia Caudullo, l’attore Jacopo Cullin, i musicisti Andrea Pesce e Cristiano De Fabritiis, i registi Simone AleandriAgostino Ferrente e Paolo Zucca.

Creuza de Mà

Anche in questa tranche cagliaritana, il versante didattico del festival ha un rilievo di primissimo piano, come ormai da diverse edizioni a questa parte. Nel palinsesto delle tre giornate, la mattina è dunque interamente dedicata alle masterclass sulla musica per il cinema: un appuntamento formativo rivolto agli allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia – Musica per cinema e Suono di Roma, agli studenti del Conservatorio e del Corso di laurea magistrale in Scienze della produzione multimediale dell’Università di Cagliari, ma aperto anche al pubblico. Inaugura la serie, venerdì 11 alle 10.30Francesco Cerasi sul tema del lavoro del musicista con le immagini, la registrazione musicale, il rapporto tra registi e musicisti, montaggio e edizione del suono.

Classe 1980, compositore e produttore musicale, autore di oltre cinquanta titoli tra cinema, tv e documentari, Cerasi parteciperà anche alla proiezione di “Cusutu ‘n coddu (Cucito addosso)” di cui firma le musiche, che inaugura alle 16.30 il ciclo di film in visione ogni pomeriggio. Girato nel 2012, il cortometraggio di Giovanni La Pàrola è ambientato alla fine dell’Ottocento in un piccolo feudo siciliano, dove un gruppo di contadini si rivolta contro il proprietario terriero.

Creuza de Mà

Simone Aleandri è invece il regista del documentario in programma a seguire,”As time goes by – L’uomo che disegnava i sogni”: un viaggio nella vita di Silvano Campeggi, in arte Nano, l’ultimo grande illustratore del cinema che con i suoi manifesti – da “Via col vento” a “West Side Story”, passando per “Casablanca” e “Ben Hur” – ha fatto sognare generazioni di spettatori prima ancora di entrare in sala.

Due sedicenni, amici inseparabili, che vivono nel Rione Traiano di Napoli sono i protagonisti reali di “Selfie”, il docufilm di Agostino Ferrente che chiude le proiezioni di venerdì 11. I due adolescenti hanno accettato la proposta del regista di riprendersi attraverso un iPhone, raccontando così la loro quotidianità di ragazzi, in una realtà complicata come quella delle periferie della città partenopea. Insieme al regista, presenti in sala anche Letizia Caudullo, che ha curato il montaggio del film, e Andrea Pesce e Cristiano Defabritiis, autori delle musiche.

Creuza de Mà

In serata (venerdì e poi l’indomani) il festival si sposta all’Auditorium del Conservatorio per un altro impegno didattico proposto in occasione del dodicesimo Premio Andrea Parodi, il contest dedicato alla world music organizzato dalla Fondazione intitolata al grande cantante sardo scomparso tredici anni fa, in programma da giovedì 10 a sabato 12: Cine Campus, questo il titolo, è un percorso di formazione di musica per cinema organizzato dall’associazione Backstage per il festival Creuza de Mà in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia e la Fondazione Sardegna Film Commission.

Reduci dalla proiezione del giorno prima di “Selfie”, Agostino Ferrente, Andrea Pesce, Cristiano De Fabritiis Letizia Caudullo saranno al centro della masterclass sul lavoro del regista e del montatore con la musica e i suoni che apre la giornata di sabato 12, alle 10.30 al Cineteatro Nanni Loy.

Due film “made in Sardegna” caratterizzano le proiezioni del pomeriggio. Si comincia alle 16 con il lungometraggio di Davide Melis (presente in sala) “A Bolu”: un racconto corale, un viaggio alla scoperta di una delle più importanti e originali espressioni culturali dell’isola dei nuraghi, il Canto a Tenore, inserito nel 2005 dall’UNESCO tra i Capolavori del Patrimonio Immateriale dell’umanità. Un film in cui il Tenore stesso è voce e protagonista del racconto e dei canti.

A seguire, alle 18.30, un successo della recente stagione cinematografica: “L’uomo che comprò la luna”, secondo lungometraggio (dopo “L’arbitro”) di Paolo Zucca: un road movie sardo per una commedia stralunata, con Jacopo Cullin nei panni del protagonista e le musiche firmate da Andrea Guerra, entrambi presenti alla proiezione insieme al regista cagliaritano, così come, l’indomani mattina, domenica 13, alla terza e ultima masterclass di musica per cinema, come sempre alle 10.30 al Cineteatro Nanni Loy.

Il binomio Cinema e Sardegna caratterizza anche gli ultimi appuntamenti in cartellone nel pomeriggio e in serata. Il primo è la proiezione, alle 16, del documentario di Sergio Naitza “L’ultimo Pizzaiolo”, un viaggio nelle sale cinematografiche della Sardegna chiuse, abbandonate e decadenti, per raccontare un pezzo di memoria collettiva attraverso i ricordi e gli aneddoti di tre anziani proiezionisti e del “pizzaiolo”, appunto, lo storico distributore di “pizze”, le bobine dei film in pellicola.

Creuza de Mà

Presente alla proiezione, Sergio Naitza – giornalista professionista, critico cinematografico, documentarista – è anche tra i partecipanti all’incontro in programma alle 17.30 sulla figura di Ennio Porrino, il grande compositore cagliaritano di cui ricorre il sessantesimo anniversario della scomparsa, e sulla sua musica legata alle immagini, cinema e teatro, in rapporto alla tradizione sarda. Moderati da Gianluca Floris, presidente del Conservatorio “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari, interverranno il direttore dello stesso istituto Giorgio Sanna, la figlia di Ennio Porrino, Stefania, regista, docente, autrice di testi teatrali, sceneggiatrice e musicista, e la musicologa Myriam Quaquero, autrice di una monografia sul compositore. Completa il parterre di relatori Franca Farina, curatrice della Cineteca Nazionale che ha provveduto al restauro della pellicola, recuperata nel 2015, di “Altura”, il primo film girato in Sardegna nel dopoguerra: un film di taglio neorealista, diretto nel 1949 da Mario Sequi, con un cast in cui spiccano i nomi di attori del calibro di Eleonora Rossi DragoMassimo Girotti e Roldano Lupi, e che si avvalse per le musiche della firma autorevole, appunto, di Ennio Porrino.

Creuza de Mà

Un degno finale, dunque, per la tredicesima edizione di Creuza de Mà, organizzata dall’associazione culturale Backstage con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, e Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio), della Fondazione Sardegna Film Commission, del Comune di Carloforte e del Comune di Cagliari (Assessorato alla Cultura e Spettacolo), del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Fondazione di Sardegna, del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, dell’E.R.S.U. di Cagliari, del Conservatorio di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” e del CSC-Centro Sperimentale di Cinematografia.

  • Venerdì 11 ottobre

ERSU – Cineteatro Nanni Loy
Ore 10,30
Masterclass Musica per cinema
Il lavoro del musicista con le immagini con Francesco Cerasi sul lavoro della registrazione musicale, rapporto regista e musicisti, montaggio edizione suono. Per allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia – CSC Musica per cinema e Suono, studenti del Conservatorio, studenti di UniCa – Università di Cagliari: Corso di laurea magistrale in Scienze della produzione multimediale e per il pubblico

ERSU – Cineteatro Nanni Loy
Ore 16,00
Presentazione Clip de Mà

a seguire

Proiezione del film
Cusutu ‘n coddu (Cucito addosso) 2012/17’33”
Per la regia di Giovanni La Pàrola. Musiche di Francesco Cerasi.
In un piccolo feudo siciliano, alla fine dell’800, un gruppo di contadini affamati e inferociti si rivolta contro il proprietario terriero. A spadroneggiare e dirigere la rivolta c’è Salvo che vuole sostituirsi al feudatario. Durante la rivolta Salvo decide di non uccidere il sarto dell’ex padrone, Peppino, perché vorrebbe un magnifico abito aristocratico su misura. In un duello tra i due protagonisti, il sarto metterà in atto il suo antico disegno di vendetta.
Alla presenza del compositore Francesco Cerasi

a seguire
Proiezione del film
As time goes by – L’uomo che disegnava i sogni 2018/75′
Per la regia di Simone Aleandri. Musiche di Francesco Gazzara.
Silvano Campeggi, in arte Nano, è stato l’ultimo grande illustratore del cinema. I suoi manifesti – da Via col Vento a West Side Story, passando per Casablanca e Ben Hur – hanno fatto sognare generazioni di spettatori prima ancora di entrare in sala. Artista prolifico ha attraversato il Novecento con la matita in mano, lavorando ogni giorno fino a novantacinque anni. Questo documentario è un viaggio nella sua vita e nell’immaginario del ventesimo secolo.
Alla presenza del regista Simone Aleandri

Ore 18:30
Proiezione del film
Selfie 2018/76′
Per la regia di Agostino Ferrente. Montaggio di Letizia Caudullo, musiche di Andrea Pesce e Cristiano Defabritiis
Alessandro e Pietro sono due sedicenni che vivono nel Rione Traiano di Napoli dove, nell’estate del 2014 Davide Bifolco, anche lui sedicenne, morì ucciso da un carabiniere che lo inseguiva avendolo scambiato per un latitante. I due sono amici inseparabili. Alessandro ha trovato un lavoro da cameriere in un bar mentre Pietro, che ha studiato per diventarlo, cerca un posto da parrucchiere. I due hanno accettato la proposta del regista di riprendersi con un iPhone raccontando così la loro quotidianità di ragazzi come tanti altri nel mondo.
Alla presenza del regista Agostino Ferrente, dei musicisti Andrea Pesce e Cristiano De Fabritiis e della montatrice Letizia Caudullo

Ore 20,30 Auditorium del Conservatorio
Premio Andrea Parodi
Organizzato da Fondazione Andrea Parodi
Cine Campus Percorso di formazione di Musica per cinema organizzato dall’Associazione Backstage per il Festival Creuza de mà in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia e Sardegna Film Commission

  • Sabato 12 ottobre

ERSU – Cineteatro Nanni Loy
Ore 10,30
Masterclass Musica per cinema
Incontro con Agostino Ferrente, Andrea Pesce, Cristiano De Fabritiis Letizia Caudullo sul lavoro del regista e montatore con la musica e i suoni; commento musicale, diegetico ed extradiegetico suoni ambientePer allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia – CSC Musica per cinema e Suono, studenti del Conservatorio, studenti di UniCa – Università di Cagliari: Corso di laurea magistrale in Scienze della produzione multimediale e per il pubblico

ERSU – Cineteatro Nanni Loy
Ore 16,00
Focus Sardegna – mondo

Proiezione del film
A Bolu 2019/100′
per la regia di Davide Melis. Musiche di autori vari. Produzione Karel film production e communication con il sostegno della Fondazione Film Commission.
“A bolu” è un racconto corale, un viaggio attraverso la Sardegna alla scoperta di una delle più autentiche culture dell’isola, quella del pastoralismo, che trova sintesi ed espressione compiuta nel Canto a Tenore. I Canti, autentica matrice dell’opera ed elemento principe del racconto, cuciono le testimonianze di comunità che, orgogliose delle proprie origini e del proprio trascorso, si protendono oggi verso un presente in continua trasformazione di cui il Canto a Tenore diviene non mera celebrazione di un passato ormai lontano, ma fedele trasposizione poetica di tematiche sociali particolarmente vive all’interno delle comunità sarde.
Alla presenza del regista Davide Melis

Ore 18,30
Focus Sardegna – mondo

Proiezione del film
L’uomo che comprò la luna 2018/105′
Per la regia di Paolo Zucca. Musiche di Andrea Guerra.
Una coppia di agenti segreti italiani riceve una telefonata concitata dagli Stati Uniti: pare che qualcuno, in Sardegna, sia diventato proprietario della luna. Il che, dal punto di vista degli americani, è inaccettabile, visto che i primi a metterci piede, e a piantarci la bandiera nazionale, sono stati loro. I due agenti reclutano dunque un soldato che, dietro lo pseudonimo di Kevin Pirelli e un marcato accento milanese, nasconde un’identità sarda: si chiama infatti Gavino Zoccheddu e la Sardegna ce l’ha dentro. Per portarla in superficie i due agenti ingaggiano un formatore culturale sui generis che, da emigrato nostalgico, trasforma Gavino in un archetipo del vero maschio sardo.
Alla presenza del regista Paolo Zucca, del compositore Andrea Guerra e dell’attore Jacopo Cullin

Ore 20,30 Auditorium del Conservatorio
Premio Andrea Parodi
Organizzato da Fondazione Andrea Parodi
Cine Campus Percorso di formazione di Musica per cinema organizzato dall’Associazione Backstage per il Festival Creuza de mà in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia e Sardegna Film Commission

  • Domenica 13 ottobre

ERSU – Cineteatro Nanni Loy
Ore 10,30
Masterclass Musica per cinema
Incontro con Paolo ZuccaAndrea Guerra e Jacopo Cullin sul lavoro del regista e montatore con la musica e i suoni; commento musicale, diegetico ed extradiegetico suoni ambientePer allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia – CSC Musica per cinema e Suono, studenti del Conservatorio, studenti di UniCa – Università di Cagliari: Corso di laurea magistrale in Scienze della produzione multimediale e per il pubblico

ERSU – Cineteatro Nanni Loy
Ore 16,00
Focus Sardegna – mondo

Proiezione del film
L’ultimo Pizzaiolo 2019/52′
per la regia di Sergio Naitza. Musiche di Arnaldo Pontis. Produzione Karel film production e communication con il sostegno della Fondazione Film Commission
Viaggio nelle sale cinematografiche della Sardegna chiuse, abbandonate e decadenti per raccontare un pezzo di memoria collettiva dei sogni di celluloide e immortalare questi luoghi prima che vengano cancellati dal profilo urbano di città e paesi. Con i ricordi e gli aneddoti di tre anziani proiezionisti, mestiere soppresso dalla tecnologia, e dello storico distributore di “pizze”, le bobine dei film in pellicola: appunto “l’ultimo pizzaiolo”.
Alla presenza del regista Sergio Naitza

Ore 17,30
In occasione della presentazione della copia ritrovata del film “Altura” –
Incontro “Ennio Porrino musicista tra teatro e cinema”
La visione e l’opera del compositore sardo Ennio Porrino sulla musica legata alle immagini, cinema e teatro, in rapporto alla tradizione sarda
con Myriam Quaquero (docente di Storia ed Estetica della musica moderna e contemporanea e autrice della monografia Ennio Porrino), Sergio Naitza (regista e critico cinematografico), Franca Farina (curatrice Cineteca Nazionale), Giorgio Sanna (Direttore Conservatorio “Giovanni Pierluigi da Palestrina” – Cagliari) e Stefania Porrino (regista, docente, autrice di testi teatrali, sceneggiatrice, musicista, figlia di Ennio Porrino). Modera Gianluca Floris (Presidente del conservatorio di Cagliari).

a seguire

Buffet

Ore 20,00
Focus Sardegna – mondo

Proiezione del film
Altura 1949/88′
per la regia di Mario Sequi. Musiche di Ennio PorrinoRestauro della pellicola a cura di CSC-Cineteca Nazionale. Il primo film sardo girato nel dopoguerra (1949).
Stanis Archena, dopo aver girato il mondo in cerca di fortuna, torna alla natia Altura. Ma le cose sono cambiate: è giunto in paese un certo Efisio Barra, un nuovo ricco, un uomo senza scrupoli, che ha comprato tutte le terre e i pascoli. Per combattere il monopolio, Stanis si mette a capo di un movimento cooperativistico.

Efisio che fa assaltare il camioncino della cooperativa, che porta il latte ad altri mercati: nella mischia resta ucciso Napoleone, amico di Stanis. Quest’ultimo lascia il paese, per poi ritornare e vendicare l’amico non appena avrà raccolto delle prove contro Efisio. Questi, che corteggia la fidanzata di Stanis, Grazia, approfitta della partenza di Stanis per insistere nel corteggiamento. Grazia, delusa per l’improvvisa partenza di Stanis, decide di promettersi ad Efisio, ma durante la cerimonia di giuramento, riappare Stanis coi suoi. Accusato da un ex dipendente di aver ordinato l’assalto al camioncino, Efisio fugge, ma, dopo un lungo inseguimento, viene ucciso da Stanis.

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