A Nuoro e Cagliari arriva la seconda edizione di Anima IF, il festival internazionale di teatro di figura

Dal 18 al 20 ottobre al Teatro Eliseo di Nuoro e dal 21 al 26 ottobre al Teatro Massimo di Cagliari la II edizione di Anima IF, festival internazionale di teatro di figura ideato e organizzato da Is Mascareddas. La manifestazione fa parte della Rete 10 Nodi – festival d’autunno a Cagliari ed è realizzata in partnership con Sardegna Teatro.

Arrivano dalla Grecia, dall’Italia, dal Regno Unito, dalla Francia, dalla Cina e dal Perù. Racchiudono pensieri e sentimenti in corpi di stoffa e di legno. Raccontano storie antiche o riflettono sulla contemporaneità. Burattini, pupazzi e marionette sono i protagonisti di Anima IF, festival internazionale di teatro di figura ideato e organizzato da Is Mascareddas con il patrocinio e il sostegno del Mibac, Ministero per i Beni e le attività Culturali, della Regione Sardegna, del Comune di Cagliari e del Comune di Nuoro. La manifestazione, che fa parte della Rete 10 Nodi – festival d’autunno a Cagliari ed è realizzata in partnership con Sardegna Teatro, è in programma al Teatro Eliseo di Nuoro dal 18 al 20 ottobre e al Teatro Massimo di Cagliari dal 21 al 26 ottobre.

Giunto alla seconda edizione, Anima IF è diretto da Donatella Pau, cofondatrice, insieme a Tonino Murru, di Is Mascareddas, compagnia che dal 1980 contribuisce alla diffusione e alla conoscenza del teatro di figura in Sardegna. Stessa vocazione del festival, che si pone l’obiettivo di mostrare al pubblico la ricchezza di un’arte teatrale che utilizza differenti tecniche e molteplici linguaggi espressivi.

Nuoro, Teatro Eliseo

È “Areste Paganós e la farina del diavolo” di Is Mascareddas ad aprire il festival, a Nuoro, venerdì 18 ottobre alle 20.30. Scritto da Walter Broggini, Donatella Pau e Antonio Murru, lo spettacolo è un atto unico per burattini, una storia rocambolesca ispirata alla lotta tra famiglie tratteggiata da Shakespeare in “Romeo e Giulietta”. Sono marionette da polso quelle animate da Laura Bartolomei (La capra ballerina Puppet Theatre) in “Dorme”, in scena alle ore 17 di sabato 19 ottobre. Un viaggio nei sogni e negli incubi, nella bellezza e nella paura, una danza lenta, sostenuta dalla colonna sonora elettronica di Stefano Zazzera. Alle 20.30 Is Mascareddas propone “Storie da Vinci”, una lettura teatrale delle Favole di Leonardo da Vinci, interpretate e animate da Donatella Pau, con la musica in scena di Angelo Vargiu. Su un tavolino inclinato, che ha le fattezze di un banco di scuola antico, appaiono, prendono la scena o trasvolano, oggetti e animali che sembrano generati da un baule magico. Formiche, fringuelli, farfalle, ostriche si alternano a chiavi, serrature, chicchi di grano, costruiti con una dedizione artigianale e un’attenzione al dettaglio che sono un tratto distintivo della poetica visiva di Is Mascareddas. Lo spettacolo va in replica domenica 20 ottobre alle 17, per lasciare poi il palco al teatro d’ombre di Drew Colby in scena alle 20.30 con “My shadow and me”. Uno spettacolo di oscurità e luci riflesse, un incontro tra un uomo e la sua ombra, un percorso fantasioso adatto a famiglie e bambini dagli 8 anni in su.

Nelle giornate del festival è allestita al primo piano del Teatro Eliseo la mostra “Impensamentadas – ognuna ha la sua vita” di Donatella Pau, scultrice, burattinaia e marionettista che da oltre trent’anni progetta e costruisce i personaggi teatrali di Is Mascareddas. Protagoniste sono figure femminili costruite con materiali riciclati, stoffa, legno, ferro. Creazioni leggere di donne dormienti o serenamente abbandonate ai propri pensieri. La mostra sarà inaugurata alle ore 19 di venerdì 18 ottobre.

Cagliari, Teatro Massimo

Il festival si sposta mercoledì 23 ottobre al Teatro Massimo di Cagliari, dove alle 17 vanno in scena le “Storie da Vinci” di Is Mascareddas e alle 20.30 il “Cinema in silhouette” di Drew Colby, una stand-up comedy con marionette d’ombre, un omaggio alla creazione dei film del XX secolo. La seconda giornata di festival, giovedì 24 ottobre, si apre, alle 19, con lo spettacolo vincitore del Progetto Cantiere, percorso di accompagnamento alla produzione per giovani artisti e compagnie di teatro di figura. Dedicato a un pubblico adulto, “Flirt” è una riflessione sulla vita e sulle relazioni, affidata a un mondo di piccoli oggetti animati da Silvia Torri, che firma anche la regia.

Alle 20.30 la compagnia peruviana Hugo e Inès mette in scena, in “Desde el Azul”, creature partorite dalla memoria, personaggi fragili, umani come il burattinaio che li manipola, che sussurrano la propria storia con umorismo e poesia.

Venerdì 25 ottobre protagonisti sono i burattini di Yeung Fai, ultimo membro di una dinastia cinese di burattinai. Ci sono lotte con le spade, amori che nascono e che sfioriscono, monaci e tigri in “The puppet-show man”, in programma alle 20.30. Sul palco una serie di valigie che svelano antiche storie, la ricca eredità di un artista in grado di esprimere con la massima precisione lo stato d’animo, il temperamento e i sentimenti dei personaggi che anima. Alle 17 di domenica 26 ottobre tornano le “Storie da Vinci” di Is Mascareddas, interpretate e animate da Donatella Pau, con le musiche in scena di Silvia Corda. Il festival si chiude alle 20.30 con i greci Merlin Puppet Theatre. Combina pupazzi e teatro d’ombre “Clown’s House”, che mette in scena personalità tragicomiche, abitanti di spazi claustrofobici, stimolando una riflessione sulla routine, che intrappola donne e uomini, tenendoli lontani dai propri sogni.

Gli spettacoli di Drew Colby, Is Mascareddas e La capra ballerina Puppet Theatre saranno replicati al mattino per le scuole, dal 23 al 25 ottobre. È, inoltre, previsto un workshop di teatro d’ombre condotto da Drew Colby al Teatro Massimo lunedì 21 e martedì 22 ottobre. Per informazioni e iscrizioni si può scrivere a info@ismascareddas.it o chiamare i numeri 3923791494 e 3923804404.