Riassunto terza giornata di Serie A: vincono Napoli e Inter. Juve fermata a Firenze

Il riassunto in breve della terza giornata di campionato della stagione 2019/2020 di Serie A, in attesa del match di domani. 

L’Inter di Conte vince la terza partita di fila contro l’Udinese e si porta in testa alla classifica a punteggio pieno, aspettando il Torino che giocherà la partita del “Monday Night”. Vincono in casa anche il Napoli e la Spal. A Firenze la Juventus non convince e riesce soltanto a strappare un pareggio al Franchi. Vittorie in trasferta per il Cagliari (prima vittoria in stagione), Bologna ed Atalanta. Nei postici della domenica sorridono la Roma e il Milan.

Fiorentina-Juventus 0-0

Alla vigilia dell’esordio in Champions League contro l’Atletico Madrid la Juventus stecca contro la Fiorentina. Nonostante la presenza di Maurizio Sarri in panchina i bianconeri sono parsi poco lucidi ed ancora non dei perfetti interpreti del gioco del nuovo mister. Nel caldo pomeriggio di Firenze la Fiorentina stava per fare il colpaccio in casa grazie alle grandi prestazioni di Castrovilli e Ribery, ma Dalbert non è riuscito a concretizzare l’occasione creata dall’ex Bayern Monaco. Il caldo però gioca dei brutti scherzi ad entrambe le squadre causando diversi infortuni, su tutti quelli di Douglas Costa, Pjanic e Danilo sostituiti per problemi fisici.

Napoli-Sampdoria 2-0

Per i partenopei non è stata certamente una settimana semplice, complici le polemiche legate agli spogliatoi. Ciò nonostante la squadra di Carlo Ancelotti è scesa al “San Paolo” con l’obiettivo di ripartire subito dopo la sconfitta a Torino contro la Juventus. Vittoria netta per il Napoli, terza sconfitta consecutiva per la Sampdoria che sancisce una vera e propria crisi per la squadra di Di Francesco. I blucerchiati hanno giocato bene, ma non sono riusciti a sfruttare le occasioni. La partita è stata decisa da Dries Mertens, autore di una doppietta con gol al tredicesimo e al sessantasettesimo minuto, quest’ultimo su assist di Llorente.

Inter-Udinese 1-0

L’Inter al momento sembra essere più concreta che pazza. La squadra di Antonio Conte contro una buona Udinese ha condotto la partita con grande maturità, in un match che non è stato mai stato così semplice nonostante l’espulsione di De Paul al primo tempo dopo aver rifilato una manata a Candreva. Alla fine l’uomo che sblocca la partita è Sensi ( colpo di testa su invito di Godin) al minuto 44. Esordio dal primo minuto anche della difesa nerazzurra costituita da Godin, De Vrij e Skriniar,  ma soprattutto del neo acquisto Alexis Sanchez. L’ex Manchester United è ancora lontano dalla condizioni ideale, ma ha già fatto vedere agli interisti di essere pronto. Ora l’Inter si gode la vetta della classifica aspettando il risultato del Torino.

Genoa-Atalanta 1-2

La “Dea” sbanca Genova e si prende i tre punti. Nel match delle 12.30 l’Atalanta vince di misura contro il Genoa, arrivando così al meglio al match d’esordio di Champions League contro la Dinamo Zagabria. Gioca bene la squadra di Andreazzoli ma è l’Atalanta che sblocca il match al 64esimo con un rigore trasformato da Muriel concesso dalla VAR (fallo di Cristian Zapata sul cugino Duvan). I rossoblù però pareggiano i conti sempre su rigore al 91esimo con Criscito, ma alla fine è sempre Zapata che regala la gioia dei tre punti ai nerazzurri al 95esimo. Primo K.O in stagione per il Genoa.

Brescia-Bologna 2-3

Al “Rigamonti” è andato in scena un match non adatto ai cardiopatici: il Bologna vince in rimonta contro il Brescia dopo essere stata 3 a 1 sotto. Un super Donnarumma porta in vantaggio la squadra di casa al decimo minuto, raddoppiando poi al 19esimo. Il Bologna accorcia le distanze al 36esimo con Bani di testa, ma il Brescia chiude il primo tempo con il terzo gol segnato al 42esimo da Cistana. Nella ripresa, però, la partita cambia completamente: episodio decisivo è stato quello riguardante l’espulsione di Dessena al 48esimo per somma di ammonizioni . Nonostante l’assenza di Mihajolovic in panchina il Bologna ha tirato fuori gli artigli con Palacio ed Orsolini che si scatenano, trascinando così il Bologna alla vittoria (assist e gol per loro).

Spal-Lazio 2-1

Dopo essere andati in vantaggio al tredicesimo con Immobile su rigore, la Lazio non è riuscita a contrastare l’assedio delle squadra di casa, perdendo così la partita nel recupero. La Spal pareggia i conti al 63esimo con Petagna, mentre Kurtic è stato l’autore del gol che ha regalato la prima vittoria in stagione per i ferraresi.

Roma-Sassuolo 4-2

All’Olimpico la Roma mette in scena un gioco spettacolare ricco di azioni, ma anche di pali (tre) ! Tutto merito di Lorenzo Pellegrini che è l’uomo chiave di Fonseca. Al dodicesimo minuto arriva il primo gol giallorosso con Cristante su corner battuto da Pellegrini e dopo sette minuti trova il raddoppio con Dzeko. Sotto due a zero la squadra emiliana si scompone dando ancora più possibilità alla squadra di casa di segnare e lo fa il neo acquisto Mkhitaryan al 22esimo e con Kluivert al 33esimo minuto del primo tempo. Nella ripresa il Sassuolo cerca di riprendere le redini della gara e riapre parzialmente il match all‘ottavo minuto con Berardi, che poi raddoppia al 72esimo. Dal sessantesimo la Roma si è adagiata, rischiando anche la rimonta che fortunatamente per Fonseca non è arrivata.

Hellas Verona-Milan 0-1

Il Milan espugna il Bentegodi grazie al rigore trasformato da Piatek al 69esimo minuto. Una partita dove la squadra di Giampaolo ha avuto tante occasioni, complice anche l’espulsione Stepinski al 21esimo. Nel secondo tempo i rossoneri si sono un po’ spenti, tanto che il Verona ha cercato il pareggio che ha quasi trovato a fine gara. Espulso anche Calabria al 93esimo. Il Milan ora può arrivare con più tranquillità al derby di Milano in programma sabato prossimo alle 20:45.

Torino-Lecce 1-2

Nel Monday Night arriva la sorpresa della giornata: il Torino perde in casa dal Lecce. La squadra di Mazzarri non riesce a sfruttare le occasioni, così il Lecce passa in vantaggio al 35esimo con Farias. Nella ripresa Belotti pareggia i conti trasformando dal dischetto, ma subito i pugliesi si riportando in vantaggio con Mancosu al 73esimo. Nel recupero la VAR nega il rigore del 2 a 2 al Torino. L’Inter resta così sola in testa, mentre i granata rimangono a quota sei punti.