Sassari- Al liceo Azuni Franca Pirisi presenta il libro “Cara mamma, ho freddo”

Martedì 28 maggio, alle ore 17.30, nell’aula magna del Liceo Azuni di Sassari, in via Rolando, l’ex docente Franca Pirisi presenterà il libro Cara mamma, ho freddo, edito dalla Edes.

L’incontro sarà coordinato da Roberto Cesaraccio, il dirigente scolastico del Liceo Azuni, mentre a dialogare con l’autrice sarà il professor Michele Pinna, direttore della collana Oltre/Confini della casa editrice e dell’istituto di studi e ricerche Camillo Bellieni di Sassari.

Nella sua prima produzione letteraria, Franca Pirisi racconta la vicenda di Salvatore Falchi, aviere fotografo di Torralba, uno dei tanti giovani italiani che hanno vissuto la drammatica parabola del fascismo fino alle sue più drammatiche conseguenze.

Cultura- Franca Pirisi

A detta della scrittrice:“All’origine dell’opera c’è stata la curiosità per un ragazzo del mio stesso paese di origine, scoperto alcuni decenni fa attraverso le sue lettere e alcuni suoi brevi racconti. Scritti che hanno aperto una finestra sull’adesione al fascismo di migliaia di giovani italiani come lui, attratti dalle parole della propaganda, dai motti, dalla fede nei miti del regime coltivata da intere generazioni”- continua poi – “Alle parole trascinanti del fascismo si contrappongono infatti quelle amorevoli della madre di Salvatore nel tentativo di riprendersi il figlio che le è stato portato via e di sottrarlo alla menzogna, in una disperata lotta tra la verità e la lusinga del potere, invitandolo continuamente al dubbio, al gusto del libero pensiero ed al bisogno di eresia”.

La storia di Salvatore è una testimonianza del secondo conflitto mondiale in Sardegna, della guerra dei convogli, delle bombe, della fame, del mercato nero, del pensiero di Emilio Lussu, del caos del periodo compreso tra il 25 luglio e l’8 settembre del 1943, dell’adesione alla Repubblica Sociale Italiana e, infine, dell’epilogo di Dachau.

Alla presentazione del libro assisteranno anche alcuni familiari di Salvatore Falchi, compresa una nipote che ha studiato proprio al Liceo Azuni.