Porto Cervo. Domani la “Smeralda Holding Blue Day”, giornata dedicata alla pulizia dei fondali

Marina di Porto Cervo – società del Gruppo Smeralda Holding gestita da IGY Marinas – organizza, sabato 18 maggio 2019,“Smeralda Holding Day”,una giornata ecologica dedicata alla pulizia dei fondalimarini del porto di Porto Cervo sotto la supervisione della Guardia Costiera e grazie al contributo volontario di sub professionisti.

Marina di Porto Cervo – società del Gruppo Smeralda Holding gestita da IGY Marinas – organizza, sabato 18 maggio 2019,“Smeralda Holding Day”,una giornata ecologica dedicata alla pulizia dei fondalimarini del porto di Porto Cervo sotto la supervisione della Guardia Costiera e grazie al contributo volontario di sub professionisti. Il progetto si inserisce nel calendario “Agenda BLU 2019”, l’iniziativa promossa per il secondo anno dal Comune di Arzachena. L’appuntamento è parte dell’ampio programma di attività “Smeralda Holding per il Territorio”, che testimonia l’impegno del Gruppo per l’ambiente, il paesaggio e losviluppo sostenibile dell’area.

L’evento verrà svolto con la collaborazione della Guardia Costiera, del personale dei Nucleo Sub della Guardia Costiera, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Sommozzatori della Ditta privata DILAMAR, della Ditta SEA SERVICE di Cesare DESTRO, Ditta STEMAR di PIGA Piero & Pier Paolo, Associazione apneisti UNA CAPOVOLTA NEL BLU, dalla società G&P MULTI SERVICE per la raccolta rifiuti, dell’associazioneArzachena AGOSTO89 che mette a disposizione un’autoambulanza e volontari.

L’appuntamento è alle 8:00 presso la piazza antistante lo scivolo del Cantiere Navale Porto Cervo per un briefing operativo pre-immersione tenuto dal Comandante del Porto e dal Responsabile della Marina di Porto Cervo.L’area da perlustrare alla ricerca di eventuali rifiuti è stata suddivisa in sette zone di competenza, ciascuna affidata a un gruppo di sub. È stata emanata dalla Guardia Costiera un’apposita ordinanza di interdizione e regolamentazione dello specchio acqueo interessato dalla pulizia.

L’evento sarà supportato dallo YCCS e dalla Fondazione One Ocean che insieme al Nelson Puboffriranno a tutti i volontari coinvolti nell’operazione un buffet in Piazza Azzurra a chiusura dei lavori, alle ore 12.30, con l’utilizzo di piatti e stoviglie compostabili, in anticipo rispetto a quanto disposto dalle ordinanze sul divieto di uso di plastiche monouso sui litorali in vigore dal1giugno 2019.

“La salvaguardia del paesaggio e dell’ambienterappresenta da sempre un impegno primario di Smeralda Holding – commenta l’amministratore delegato Mario Ferraro – si tratta di un obiettivo che ci vede tutti coinvolti, istituzioni, cittadini e operatori turistici, ciascuno per la sua parte. Iniziative come questa sono importanti proprio perchéil mare e le nostre costesono risorse preziose che vanno tutelate e preservate, non solo per garantire lo sviluppo turistico dell’area in chiave sostenibile, ma anche e soprattutto per il benessere del pianeta e delle generazioni future.”

L’iniziativa di sabato, inoltre, è pienamente in linea con la strategia adottata da IGY Marinas, che è oggi impegnata in un’attenta fase di ridefinizione delle proprie pratiche nel segno di un sempre maggiore rispetto e una più ferma assunzione di responsabilità nei confronti dell’ecosistema, attraverso l’adozione di un decalogo comportamentale per tutti i dipendenti e l’implementazione di una logica plastic free in tutti i propri uffici: vietate le bottiglie usa e getta, sostituite da bottiglie brandizzateriutilizzabili, niente più bicchieri in plastica, sostituiti da quelli in materiali riciclati, ecc.

“La strategia di IGY Marinasprevede l’adozione di abitudini e procedure che garantiscano un sempre minore impatto delle nostre attività sull’ambiente e in particolare sul mare – afferma Simon Bryan, Direttore Generale della Marina – si tratta di un impegno che siamo convintiporterà ottimi risultati, poiché notiamo che anche le abitudini dei nostri clienti stanno cambiando nel segno di una sempre maggiore attenzione nei confronti dell’ecosistema.”