Castelsardo unita per la SLA: 25 aprile giornata di eventi per sostenere la ricerca

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Anche quest’anno la città di Castelsardo conferma il suo impegno al fianco della ricerca scientifica sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica, organizzando per il sesto anno consecutivo l’atteso evento#TuttiuniticontrolaSLA”, giovedì 25 aprile in Piazza Novecentenario, al fine di raccogliere risorse a sostegno dei ricercatori italiani, impegnati ad individuare al più presto una cura efficace contro questa grave malattia.

A promuovere #TuttiuniticontrolaSLA” sono i giovani dellAssociazione La Johnfradi Castelsardo che, supportati dall’Amministrazione comunale, dalla Pro Loco Associazione turistica e da tutte le Associazioni del territorio, ancora una volta con entusiasmo e impegno hanno organizzato nel cuore del caratteristico borgo sardo un intenso programma di eventi aperti a tutta la comunità, scanditi da sport, musica e gastronomia.

IL PROGRAMMA“#TuttiuniticontrolaSLA– La giornata di giovedì 25 aprile avrà inizio in Piazza Novecentenario alle ore 9.00 con la Corsa della solidarietà, una marcia amatoriale che coinvolgerà grandi e piccini impegnati in un percorso lungo rispettivamente 400 metri, 800 metri e 8,3 km. Sempre in Piazza Novecentenario, sarà possibile pranzare a base di prodotti tipici e intraprendere un gustoso percorso enogastronomico tra gli stand allestiti dalle Associazioni del territorio. Il ricavato delle iniziative sarà interamente devoluto ad AriSLA a sostegno della ricerca scientifica sulla SLA.

Dopo pranzo, dalle ore 14.30, appuntamento con la staffetta musicale, presentata da Giuliano Marongiu, con gli artisti del territorio: Maria Giovanna Cherchi, Laura Spano, Gentiles, Karma, Tore Nieddu, Gruppo Folk Ampuriesu di Valledoria, Gruppo Folk Acuvacampus di Sassari, Gruppo Folk Proloco di Pozzomaggiore. Seguiranno le esibizioni delle Scuole di ballo sardo, dirette da Pierpaolo Solinas e accompagnate dal musicista Angelo Nieddu, di Alghero, Bulzi, Tergu, Trinità D’Agultu e Vignola, Santa Maria Coghinas, Viddalba e Valledoria. In chiusura della staffetta pomeridiana, dalle ore 18.30, sul palco ci alterneranno Creuza De Ma, Skarasound e Master Caps. La serata proseguirà all’insegna della buona musica, nel corso della quale si esibiranno in concerto Francesco Piu e Queen in Rock. Nel corso della serata ci sarà anche l’estrazione della lotteria “ROTARACT” e “Classe ’59” nei rispettivi stand.

TUTTI UNITI PER UNA BUONA CAUSA: LA RICERCA SULLA SLA – L’intero ricavato della manifestazione sarà devoluto a Fondazione AriSLA, principale ente no profit in Italia che finanzia progetti di ricerca sulla SLA contraddistinti per innovazione e qualità. La Sclerosi Laterale Amiotrofica è una malattia neurodegenerativa che porta alla paralisi progressiva di tutta la muscolatura volontaria: la SLA nel tempo immobilizza, impedisce di comunicare, fino a compromettere le funzioni vitali, ma non fa perdere la capacità di provare ancora emozioni e lascia intatte, nella maggior parte dei casi, le abilità cognitive. Oggi in Italia sono circa 6000 le persone che vivono con la SLA, per loro l’unica vera speranza è rappresentata dalla ricerca scientifica grazie a cui è possibile scoprire trattamenti e cure efficaci.

Solo grazie al contributo di molti e ad una mobilitazione sempre più ampia di quanti credono nella ricerca è possibile continuare a compiere ulteriori passi in avanti nella conoscenza della malattia e vincere la sfida contro la SLA.

L’IMPEGNO DI ARISLA – Fondazione AriSLA, che da pochi giorni ha lanciato il nuovo bando per finanziare l’eccellenza della ricerca scientifica sulla SLA in Italia, è nata nel 2008 per volontà di AISLA Onlus, Fondazione Cariplo, Fondazione Telethon e Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca e lo Sport Onlus con l’obiettivo prioritario di promuovere, sostenere e coordinarela ricerca sulla SLA, dando valore unicamente al merito scientifico. Fino ad oggi AriSLA ha investito in attività di ricerca oltre 12 milioni di euro, supportando oltre 260 ricercatori su tutto il territorio nazionale.

E’ possibile supportare AriSLA anche donando il 5X1000 quando si compila la dichiarazione dei redditi: è sufficiente inserire il codice fiscale della Fondazione 97511040152 e apporre la propria firma nel riquadro degli “Enti della ricerca scientifica o delle Università” o degli “Enti della ricerca sanitaria”.

Sul sito www.arisla.org sono disponibili tutte le informazioni relative ai progetti finanziati e ai risultati raggiunti.

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