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San Sperate. 25 aprile, Liberafest

​LIBERAFEST IV edizione “Restiamo Umani” 25 aprile 2017 SONOS Giardino Megalitico – San Sperate

Liberafest: il 25 aprile a San Sperate la rassegna dedicata alla festa della liberazione d’Italia. Mostre, concerti, reading, dibattiti, incontri con il pubblico durante tutta la giornata.

Comunicato stampa 8 aprile 2017
Si terrà il prossimo 25 aprile (con inizio alle ore 9) a San Sperate la quarta edizione della rassegna “Liberafest”, manifestazione organizzata dall’Associazione Mezcla Intercultura in collaborazione con SONOS Giardino Megalitico di San Sperate e con l’importante supporto delle associazioni Asce e Sardegna Palestina. L’intera giornata, come consuetudine, sarà interamente dedicata al giorno più importante della storia d’Italia, il 25 aprile del 1945, data in cui il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia proclamò l’insurrezione in tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti, indicando a tutte le forze partigiane attive nel Nord Italia facenti parte del Corpo Volontari della Libertà di attaccare i presidi fascisti e tedeschi imponendo la resa, giorni prima dell’arrivo delle truppe alleate. L’intera giornata si snoderà attraverso dibattiti, reading e concerti, senza trascurare le attività dedicate ai più piccoli. Sul palcoscenico si alterneranno, tra gli altri, Giuliano Giuliani, Fawzi Ismail, Maria Sciola, Los Fastidios, Alberto Sanna, Ruota Libera, Elva Lutza con Ester Formosa, Corda set Cannas.

L’evento è realizzato senza il contributo di partiti politici, senza alcun finanziamento pubblico, ma con il solo contributo volontario dei singoli cittadini che quest’anno hanno aderito al progetto attraverso l’apposito crowdfunding promosso fino a dicembre e grazie al contributo di CSV Sardegna Solidale e della CGIL.

IL PROGRAMMA – La giornata di Liberafest avrò inizio alle ore 9 con una mostra di pittura estemporanea e, come ogni anno, fin dalle prime ore del mattino sarà a disposizione presso il Giardino Megalitico l’autoemoteca dell’Avis con un team di professionisti pronti ad accogliere le donazioni del sangue. Alle ore 10 l’attenzione sarà rivolta al pubblico dei più piccoli con un laboratorio incentrato sul libro dedicato a Vittorio Arrigoni, attivista, giornalista e scrittore italiano scomparso nel 2011, intitolato “Il bambino che non voleva essere un lupo” e per l’occasione a guidare il pubblico dei bambini ci sarà Consuelo Dessì (Associazione Mezcla Intercultura). Successivamente (ore 11) il festival vedrà al centro la danza con Tiziana Centomani e i laboratori di biodanza sociale. Come tradizione per Liberafest, alle ore 13 verrà organizzato nello spazio verde del parco di San Sperate il pranzo sociale (è possibile prenotarsi al numero 329 2247877). Placati gli appetiti, dalle ore 15:30 la manifestazione entrerà nel vivo con un susseguirsi ininterrotto di dibattiti di carattere politico e sociale, reading e concerti musicali. Sul palcoscenico si alterneranno Giuliano Giuliani (padre di Carlo Giuliani, manifestante ucciso durante i fatti del G8 di Genova nel 2001), Maria Sciola, Antonello Pabis (Asce), Fawzi Ismail (Sardegna Palestina), Nicola Cabras (CGIL), Andrea Sale (Emergency Cagliari), gli esponenti del direttivo regionale dell’Associazione Libera Contro le Mafie e Sardegna Solidale, Andrea Vicentini, Anna Tea Salis, Marco Lais, Noemi Cadelano, Massimo Putzu e Mauro Tolu. Anche la musica e gli spettacoli saranno protagonisti dell’intenso pomeriggio e sul palcoscenico si susseguiranno la band Los Fastidios, il cantautore Alberto Sanna, Isla Sound & Sista Namely, Dirty Wipes, Sandal Falastin, Antas Teatro, Andrea Andrillo, Ruota Libera, Elva Lutza affiancati da Ester Formosa (attrice e cantante proveniente da Barcellona, tra le più importanti esponenti della musica folk in Catalogna) e i Cordas et Cannas.

LA FESTA – Liberafest prende vita nell’aprile del 2013 con l’intento di promuovere la memoria storica del 25 aprile, giorno fondamentale per la storia d’Italia pregna di un particolare significato politico e militare, in quanto simbolo della vittoriosa lotta di resistenza militare e politica attuata dalle forze partigiane durante la seconda guerra mondiale a partire dall’8 settembre 1943 contro il governo fascista della Repubblica Sociale Italiana e l’occupazione nazista. Liberafest vuole sensibilizzare e dedicare un momento di riflessione sui temi riguardanti l’attualità, con uno sguardo sempre puntato ai valori fondanti della Costituzione della Repubblica Italiana. L’evento nasce grazie all’importante attività di un comitato spontaneo che si impegna affinché la manifestazione possa prendere vita, grazie al lavoro dell’Associazione Mezcla Intercultura, SONOS Giardino Megalitico, Asce e Sardegna Palestina e grazie all’importante supporto (vedi altre associazioni).

MEZCLA INTERCULTURA – Mezcla Intercultura è un’associazione culturale, ha per scopo l’organizzazione, lo sviluppo e la diffusione di attività culturali, sociali, ricreative . Opera nel campo della cooperazione internazionale,Sostegno a Distanza,immigrazione,accoglienza e gioventù,promuovendo lo sviluppo sostenibile nella sfera economica,sociale ed ambientale,intesa nella sua più ampia accezione. Promuovere l’amicizia e la conoscenza tra i popoli. Promuovere e prestare particolare attenzione alle questioni di genere,al rispetto dei diritti delle donne e del valore delle diversità culturali e di genere come arricchimento dell’insieme delle società. La ricerca e promozione culturale,etica,alla tutela dei diritti umani e al perseguimento del pluralismo. Promozione della cultura e dell’arte in tutte le sue forme e promozione dei diritti umani e dignità sociale di ogni individuo.

IL LUOGO – Creato negli anni Settanta, il Giardino Megalitico di San Sperate è un piccolo polmone verde è incastonato poco distante dal centro del paese. Presenta numerose sculture in pietra che si ispirano all’arte megalitica preistorica e nuragica della Sardegna. Pinuccio Sciola e i suoi collaboratori realizzarono dolmen, menhir, panchine e un piccolo teatro. Questo suggestivo spazio urbano destinato al relax ospita spesso eventi artistici e culturali.

PROGRAMMA
ore 9:00
Estemporanea di pittura e autoemoteca Avis
ore 10:00
Laboratorio per bambini tratto dal libro su Vittorio Arrigoni “Il bambino che non voleva essere un Lupo” (Consuelo Dessì Associazione Mezcla Intercultura)
ore 11:00
Biodanza Sociale (Tiziana Centomani Biodanza Sardegna)
ore 13:00
Pranzo sociale a prezzi popolari ( 3292247877 per prenotare)
ore 15:30
Interventi politici e sociali,reading e live musicali con: Giuliano Giuliani, Antonello Pabis (Asce), Fawzi Ismail ( Sardegna Palestina), Nicola Cabras (CGIL), Andrea Sale (Emergency Cagliari), Libera Contro le Mafie e Sardegna Solidale (Esponente Direttivo Regionale CSV), Andrea Vicentini, Anna Tea Salis e Marco Lais, Noemi Cadelano, Massimo Putzu, Mauro Tolu, Maria Sciola, Isla sound con Sista Namely, Dirty Wipes, Sandal Falastin, Antas Teatro, Andrea Andrillo, Alberto Sanna, Ruota Libera, Elva Lutza con Ester Formosa, Corda set Cannas, Los Fastidios.
Durante la giornata, inoltre, sarà possibile visitare mostre fotografiche, assistere a spettacoli di giocoleria, conoscere meglio le associazioni attraverso appositi banchetti informativi, visitare le esposizioni degli artigiani locali.

Liberafest
Giardino Megalitico – San Sperate

Liberafest

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