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San Gavino Monreale e Sanluri per Monumenti Aperti, il programma

San Gavino Monreale e Sanluri per Monumenti Aperti, il programma della manifestazione

San Gavino Monreale e Sanluri partecipano a Monumenti Aperti sabato 6 e domenica 7 maggio e aprono complessivamente 25 siti del loro patrimonio artistico e culturale

San Gavino Monreale

Il Comune di San Gavino Monreale aderisce per il sesto anno consecutivo a Monumenti Aperti nei giorni del 6 e 7 maggio con 12 monumenti nei quali le visite guidate sono effettuate grazie ai volontari.

Il Sindaco Carlo Tomasi e l’Assessore Attività agricole, Tutela ambientale e verde pubblico, Cultura e risorse locali, Attività sportive Nicola Ennas sottolineano come ancora una volta saranno gli studenti e i volontari a fare da Cicerone nei diversi monumenti, capaci di trasmettere al visitatore la storia del patrimonio storico, artistico e culturale della nostra comunità. Auspicando la clemenza del tempo vi aspettiamo.

La novità di questa edizione sono i murales: dal 2013 San Gavino Monreale è protagonista di un fermento culturale e artistico che, grazie all’impegno di associazioni, cittadini, artisti locali e internazionali, ha dato vita ad un vero museo a cielo aperto. Si tratta dei famosi murales che in questi anni hanno abbellito le strade cittadine. Nelle opere si rievoca la figura di Eleonora d’Arborea, si rende omaggio allo zafferano, alla fonderia, alla ferrovia, ma anche alla civiltà contadina e alla società civile ed emergono temi di grande attualità e spunti per una riflessione sull’esistenza umana.

Si potranno visitare inoltre la Fonderia di Portovesme, il Museo Due Fonderie che ospita reperti, documenti e testimonianze della realtà industriale sangavinese e villacidrese; cinque edifici religiosi: la Chiesa di San Gavino Martire che custodisce le uniche raffigurazioni pervenute dei giudici arborensi, la Chiesa di Santa Croce che custodisce opere di valore come la statua di S.Sisinnio del XVII sec. e quella della Madonna della Pietà del 1818, la Chiesa di Santa Chiara Vergine, la Chiesa di Santa Teresa del Bambin Gesù, nota come Santa Teresina e la Chiesa e il Convento di Santa Lucia. Di sicuro interesse anche la Casa Museo “Dona Màxima” che contiene arredi e utensili della cultura tradizionale campidanese, l’Achivio storico, la Collezione “Nuccio Delunas”e Casa Mereu un esempio di architettura “a palattu” campidanese che riflette lo spirito urbano borghese dell’Ottocento.

Informazioni utili

I monumenti di San GavinoMonreale saranno visitabili gratuitamente, il pomeriggio di sabato e la domenica ore 9.00 alle ore 20.00.

Per info è possibile inviare una mail a [email protected]

Per fornire ulteriori informazioni sui monumenti, le visite guidate e gli eventi, saranno a disposizione 3 Info Point: in Piazza Marconi, in Piazza Sanna e in Piazza Montevecchio.

Per la visita ai siti si consigliano abbigliamento e scarpe comode. Le visite alle chiese saranno sospese durante le funzioni religiose.

È facoltà dei responsabili della manifestazione limitare o sospendere in qualsiasi momento, per l’incolumità dei visitatori o dei beni, le visite ai monumenti. In alcuni siti la visita potrà essere parziale per ragioni organizzative o di afflusso.

Il programma completo e tutte le informazioni sui monumenti e sulle attività sono consultabili nei pieghevoli in distribuzione.

Informazioni in tempo reale posso essere richieste sulla pagina Facebook ufficiale della manifestazione.

Sanluri

Il comune di Sanluri grazie alla volontà dell’amministrazione comunale e all’impegno dei volontari apre al pubblico 13 beni culturali nel fine settimana del 6 e 7 maggio.

Il Sindaco Alberto Urpi l’Assessora alla Cultura Antonella Pilloni sottolineano come l’obiettivo non è solo far conoscere ciò che siamo e ciò che abbiamo, ma è soprattutto imprimere nel cuore di chi verrà a visitarci un ricordo indelebile della nostra cultura, della nostra accoglienza e dei nostri sorrisi aperti. Per far questo uniremo i nostri sforzi per far vivere al visitatore un’esperienza unica e inclusiva, che lo renderà protagonista principale della sua stessa visita ai nostri monumenti.

Vengono confermate le aperture delle passate edizioni: il Castello, l’unico ancora abitabile dei tanti costruiti in Sardegna in età Giudicale, il Rifugio antiaereo costruito nella Seconda Guerra mondiale durante l’occupazione del Castello dal Comando della Divisione “Nembo” adesso chiamata “Folgore”, la Casa laboratorio della cultura e del pane, il Museo Etnografico dei Cappuccini, Sa porta de su Casteddu e l’Ex Montegranatico. Sono visitabili infine ben 8 chiese: Chiesa di San Martino, Chiesa di San Francesco, Chiesa di San Lorenzo, Chiesa di San Pietro, Chiesa di San Rocco, Chiesa di San Sebastiano, Chiesa di Sant’Anna e Chiesa Parrocchiale di Nostra Signora delle Grazie.

Informazioni utili

I monumenti di Sanluri saranno visitabili gratuitamente, il pomeriggio di sabato dalle ore 16.00 alle ore 20.00 e la domenica dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 20.00.

Nell’ambito della Manifestazione, al Castello, è prevista la visita gratuita solo dei Musei presenti nel piano terra e delle torri.

Un Info-Point con un servizo di accoglienza a cura dei volontari dell’Università della terza età – Sanluri sarà ubicato all’ingresso del Castello Giudicale e offrirà informazioni sulla Manifestazione, sugli eventi collaterali e sulla mappa dei siti da visitare. Anche i volontari della Compagnia d’armi medioevali – Sanluri offriranno ulteriori informazioni sui Monumenti, le visite guidate, sugli eventi collaterali e sui aperti.

Tutte le informazioni e le indicazioni sono inoltre facilmente reperibili su SanluriAPP (scarica da Google Play per Android e da App Store per IOS)

Gusta la città

San Gavino Monreale e Sanluri aderiscono a Gusta la città con complessivamente venti attività ricettive e di ristorazione che aprono nelle giornate di Monumenti Aperti affinchè la partecipazione alla Manifestazione sia più piacevole e godibile.

Eventi Collaterali

Nei Comuni di San Gavino Monreale e Sanluri sono state organizzate numerose iniziative collaterali realizzate grazie alle associazioni presenti sul territorio per rendere ancora più gradevole la due giorni di Monumenti Aperti tra cui esibizioni musicali, mostre, presentazioni di libri.

Segnaliamo a San Gavino Monreale Il tour dei murales, organizzato dall’associazione culturale Skizzo”, che partirà dalla piazza Sanna che ha dato la luce al primo murale intitolato ‘La vita è bella’, primo della lunga serie in un paese in continuo divenire. Si procederà poi, con la visita delle altre opere realizzate da artisti di spicco locali e internazionali. Durante le due giornate della manifestazione sarà inoltre possibile soffermarsi ad ammirare in tempo reale l’artista Pina Monne mentre realizza una nuova opera che abbellirá ulteriormente i muri sangavinesi.

Mentre a Sanluri nel Castello Giudicale “E. D’Arborea” Sabato alle 16.00 sarà inaugurata una mostra di fotografie inedite: “Aspetti di vita contadina e paesana e del Poetto di Cagliari” scattate in Sardegna nell’estate del 1943 da un fotografo militare appartenente ad una Compagnia di Propaganda dell’Esercito Tedesco. Le foto provengono dalla fototeca del Bundesarchiv di Coblenza”. La mostra è a cura di RESERVISTENKAMERADENSCHAFT Decimomannu (Sezione Sarda dei Militari Riservisti Tedeschi).

Paesaggio: comunità di storie

1997 – 2017. In occasione della ventunesima edizione Monumenti Aperti si confronta, per la prima volta sull’intero territorio regionale, con un tema quanto mai attuale, quello del Paesaggio e lo fa incrociandolo con quelli che sono da sempre i tratti caratteristici della manifestazione: il coinvolgimento delle comunità e i racconti dei monumenti che “abitano” i territori. Un Paesaggio vivo, in continua trasformazione, espressione concreta del dialogo incessante e necessario tra natura e cultura.

“I Monumenti, le Città e i Paesaggi sono i segni fisici della memoria e dell’identità delle popolazioni locali, definiscono il Patrimonio culturale degli abitanti di un luogo, contribuiscono a significare la ricca diversità delle singole espressioni culturali e rappresentano una risorsa strategica in termini di dialogo interculturale, coesione sociale e crescita economica. In considerazione del fatto che l’anno 2017 è stato dichiarato anno internazionale del turismo sostenibile per lo sviluppo e a seguito dell’istituzione della Giornata Nazionale del Paesaggio con decreto del D.M. n.457/2016 anche in attuazione della Convenzione Europea del Paesaggio, Monumenti Aperti ha scelto come leitmotiv della manifestazione di quest’anno il tema del Paesaggio, considerandolo parte integrante del Patrimonio Culturale. Lo fa estendendo il motivo conduttore a tutto il territorio regionale, focalizzando l’attenzione sui Paesaggi in trasformazione che raccontano la storia delle Comunità umane che si sono succedute nel tempo lasciando tracce della loro presenza”.

Cinquantasette le amministrazioni sarde coinvolte, in rappresentanza di tutte le quattro province storiche, che animeranno un ricco programma di appuntamenti dal 29 aprile al 28 maggio. Molte le conferme e ben dieci i comuni che per la prima volta aderiscono alla manifestazione e ai quali Monumenti Aperti dà il benvenuto: Bauladu, Bonorva, Castiadas, Orani, Osilo, Santadi, Semestene, Thiesi, Uta e Villamar. Dieci comuni in più, quindi, rispetto all’edizione 2016 a dimostrazione che la manifestazione si conferma come la festa di valorizzazione del patrimonio culturale più partecipata in Sardegna. Considerazioni ben supportate dai numeri principali di questa edizione 2017: oltre 750 luoghi della cultura aperti e raccontati lungo cinque fine settimana da oltre 17.000 volontari, in massima parte studenti provenienti dalle scuole di ogni ordine e grado.

Sardegna ma non solo. Nell’autunno la manifestazione farà infatti tappa in Emilia Romagna, a Ferrara, che nei giorni 14 e 15 ottobre per la prima volta affiancherà il ricco patrimonio della città degli Estensi al marchio di Monumenti Aperti. Una presenza importante che testimonia come la manifestazione sia ormai un modello esportabile su scala nazionale. Ne è prova l’assegnazione della “Menzione Speciale” riconosciuta alla manifestazione da Legambiente e Fondazione Symbola nell’ambito della terza edizione del Premio nazionale “Sterminata bellezza”, e consegnata al presidente di Imago Mundi ONLUS Fabrizio Frongia nell’ambito di una cerimonia che si è tenuta nei giorni scorsi a Roma.

Un riconoscimento significativo che si aggiunge alla prestigiosa Medaglia di rappresentanza della Presidenza della Repubblica Italiana che a Imago Mundi viene assegnata alla manifestazione dal 2008 e ai patrocini delle Presidenze della Camera e del Senato, cui anche quest’anno si affianca il patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale della Sardegna.

Monumenti Aperti viene sostenuta economicamente dai comuni aderenti alla rete e, dall’edizione 2005, dai finanziamenti pubblici provenienti dagli Assessorati regionali del Turismo e della Pubblica Istruzione e Beni culturali. A queste risorse si aggiungono i proventi delle azioni di marketing e dall’iniziativa “Un Euro per la Cultura”, il 5X1000 e un crescente supporto da parte del mondo delle imprese, i nuovi mecenati.

Partnership e sponsor

Contribuiscono alla manifestazione Arti Grafiche Pisano e la Fondazione di Sardegna. Per il secondo anno anche le società di navigazione Tirrenia e Moby Lines sostengono Monumenti Aperti con una operazione di co-branding. Prosegue la partnership con il Consorzio Camù, che garantisce la promozione e la comunicazione, con Confcommercio e Confesercenti e con Eja TV e Radio X per la creazione di prodotti audiovisivi.

La manifestazione aderisce all’Associazione Culturale BES – Best Events Sardinia che si pone l’obiettivo di promuovere con una logica di “rete” lo sviluppo dell’eccellenza artistica e le specificità identitarie della Sardegna.

In qualità di media partner, per la prima volta la manifestazione sarà supportata, su scala regionale, da Unione Sarda, Videolina e Radiolina.

Sito Web, ufficio stampa e social media

Il racconto della XXI edizione di Monumenti Aperti si svolgerà sui tre canali ufficiali di Facebook (Monumenti Aperti), Twitter e Instagram (@monumentiaperti). Il tag ufficiale è #maperti17.

Anche quest’anno Imago Mundi Onlus rinnova la collaborazione dell’Ufficio Stampa e Comunicazione con il Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio e il Corso di Scienze della Comunicazione dell’Università di Cagliari.

Info su La Redazione

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