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Prendersi cura dei neonati: l’ABC del bagnetto per i neogenitori

I bimbi sono la gioia più grande della nostra vita, ma portano con loro tantissimi pensieri, soprattutto se parliamo del delicato aspetto dell’igiene e della cura personale.Da questo punto di vista, infatti, la pelle dei bambini può essere estremamente delicata e dunque richiedere una particolare cura nella fase di pulizia e l’utilizzo di prodotti e creme in grado di coccolarli senza per questo irritare la loro cute. Vediamo dunque di scoprire alcuni consigli per quanto riguarda la pulizia, la detersione ed il bagnetto dei nostri bimbi.

Bagnetto e cambio pannolino: quale detergente usare?

La pelle dei bimbi è soggetta spesso a infiammazioni, e si rivela incredibilmente sensibile alle sollecitazioni ambientali e al contatto con tessuti e pannolini, per via delle cellule ancora giovanissime. Ed ecco che durante operazioni come il bagnetto è sempre il caso di aggiungere all’acqua essenze naturali come ad esempio l’olio di mandorle: utilissimo per idratare ulteriormente la pelle del bimbo. Anche la fase del cambio pannolino richiede grandi attenzioni: nello specifico, per evitare irritazioni, arrossamenti e pruriti ecco che prodotti di grande qualità come quelli Lichtena, il cui prezzo è anche molto accessibile considerando le loro proprietà ad effetto lenitivo, sono perfetti per detergere la pelle così sensibile del bimbo, grazie alla pellicola protettiva che combatte la formazione dei radicali liberi e che favorisce la rigenerazione cellulare della cute.

Crosta lattea e cordone ombelicale: come comportarsi?

La crosta lattea è una forma di dermatite seborroica che spesso colpisce i bambini nei primi due mesi di vita, e che produce una serie di crosticine biancastre sul capo, all’altezza delle sopracciglia e anche sulla fronte. In questo caso l’olio di mandorle, da integrare ai prodotti specifici, può fare miracoli, soprattutto se utilizzato per massaggiare la testolina del bebè dopo il bagnetto.

Veniamo adesso al cordone ombelicale: o meglio, al moncone che rimarrà attaccato al bebè dopo il taglio. In questo caso, per facilitarne la caduta (che avviene dopo circa 10 giorni), il cordone dev’essere quotidianamente disinfettato per evitare infezioni al bambino. Come farlo? Potrete sia utilizzare un po’ di cotone idrofilo e soluzione fisiologica, o in alternativa un prodotto disinfettante specifico. Successivamente, basteranno delle garze sterili e le consuete retine per tenere fermo il moncone. In caso di pus o infezione, non esitate a rivolgervi immediatamente ad uno specialista.

Come pulire il viso del neonato?

Prendersi cura di un bebè non significa solo stare molto attenti al cambio pannolino, alle irritazioni nelle zone intime, e al bagnetto. Anche il visetto, infatti, necessita di cure continue: soprattutto se parliamo delle orecchie, un organo delicatissimo che andrà sempre pulito con cura. Ed ecco che il consiglio è di utilizzare un bastoncino con il cotone ma solo sulle parti esterne, e mai dentro il timpano. Per quanto riguarda la bocca, accertatevi di pulirla e di rimuovere ogni residuo lasciato dal pasto, mentre per le cavità nasali vale la stessa regola delle orecchie: un po’ di cotone morbido per togliere le impurità all’esterno ed un paio di gocce di soluzione fisiologica per idratare le mucose.

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