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Oristano. Operazione “Melograno”: 10 arresti per spaccio di stupefacenti, ed immissione, detenzione e spendita di banconote false

Vasta operazione dei carabinieri della Provincia di Oristano culminata con 10 arresti, di cui tre arresti ai domiciliari e 16 perquisizioni per spaccio di stupefacenti e spendita di banconote false.

Operazione "MelogranoQuesta mattina i militari del Comando Compagnia di Oristano, coadiuvati in fase esecutiva dai militari delle Compagnie Carabinieri di Mogoro, Ottana e Torre Annunziata, nonché del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Oristano e dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna, ulteriormente supportati dalle unità cinofile e da un elicottero dell’11 NEC di Elmas.

L’operazione rientrava nell’ambito di un’articolata attività d’indagine convenzionalmente denominata “Melograno”, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Oristano, hanno eseguito 10 ordinanze di custodia cautelare, di cui 7 in carcere e 3 agli arresti domiciliari e 16 perquisizioni personali e locali nei confronti di soggetti dediti allo spaccio di stupefacenti, ed immissione, detenzione e spendita di banconote false nelle province di Oristano e Nuoro.

L’attività d’indagine condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile delle Compagnia di Oristano, tra il settembre 2016 e il maggio 2017, ha permesso di svelare una sistemica attività di spaccio in area sia urbana sia agreste. L’attività è stata puntualmente riscontrata dal sequestro di significativi quantitativi di cocaina, marijuana e numerose banconote false di pregevole fattura riproduttiva.

Oristano. Operazione “Melograno”: 10 arresti

L’indagine è scaturita dal controllo e dal monitoraggio di alcuni soggetti, taluni pregiudicati e già conosciuti agli inquirenti, che disponevano e movimentavano ingenti e ingiustificate somme di denaro, ritenute incompatibili con la loro attività lavorativa. Un’indagine basata prevalentemente su tecniche di polizia tradizionali, come osservazioni e pedinamenti e infine, grazie alle intercettazioni telefoniche e ambientali.

Oristano. Operazione “Melograno”: 10 arresti

I militari hanno monitorato decine di cessioni di stupefacente, prevalentemente cocaina e marijuana, molto consumate da giovani e giovanissimi, oltre al sequestro di diverse banconote false, immesse sul mercato e riconducibili all’attività illecita degli odierni indagati.

Un elemento di spicco del sodalizio è stato da subito individuato in Giovanni Dessì, allevatore di  Villaurbana. Il suo ovile, ubicato in località “Punteddu” sul monte Grighine, è stato un centro dello spaccio. Infatti durante un servizio di osservazione effettuato nel mese di ottobre 2016 è stata fermata una persona che usciva dal citato ovile ed a seguito di perquisizione, è stata trovata in possesso di 7 gr. di cocaina.

Oristano. Operazione “Melograno”: 10 arresti

E’ stato inoltre possibile ricostruire la struttura del sodalizio criminale, risultato composto di vari gruppi che, seppure collegati tra loro, agivano autonomamente spartendo il mercato dello stupefacente di Oristano, nei paesi limitrofi e in vari centri della Provincia di Nuoro.

Nel particolare:
1.) Giovanni Mocci e Romina Ibba vendevano lo stupefacente, prevalentemente cocaina, a  Giovanni Dessì e Mario Murgia i quali si occupavano della cessione a vari assuntori di Oristano e provincia.

2.) Domenico Lai cedeva sostanze stupefacenti, prevalentemente cocaina e marijuana, a Andrea Cauli, Matteo Cauli e Michele Illotta, che a loro volta la immettevano nel mercato di vari paesi delle Provincie di Oristano e Nuoro.

3.) Giuseppe Ambrosio e Luigi Ambrosio, di origine Campana ma dimoranti saltuariamente in Sardegna, sono stati individuati quali responsabili dell’introduzione e della successiva spendita di banconote false.

Gli stessi fornivano le banconote false a Giovanni Mocci, Romina Romina , Mario Murgia e Giovanni Dessì che a loro volta le immettevano nel mercato sfruttando i canali dello spaccio degli stupefacenti.

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