Home / Sport / Calcio / Cagliari – Rastelli si gode la salvezza: “Una vittoria speciale”

Cagliari – Rastelli si gode la salvezza: “Una vittoria speciale”

CAGLIARI – E’ la domenica della salvezza matematica. Un traguardo decretato dalla vittoria sul Pescara (1 – 0, rigore di Joao Pedro), che regala la certezza di un altro anno in serie A del Cagliari. L’allenatore Massimo Rastelli si gode il trionfo e assapora tre punti speciali: “Inutile nasconderlo – dice in conferenza stampa il trainer rossoblu – il raggiungimento della salvezza ha un sapore particolare. C’è grande soddisfazione da parte mia e dei ragazzi. Nonostante le difficoltà incontrate nel corso della stagione, con infortuni e qualche sconfitta pesante, non abbiamo mai messo in discussione la conquista dell’obiettivo principale”. L’analisi della partita contro gli abruzzesi è scontata: “L’unica pecca è stata non chiudere la gara. Era un match insidioso e scivoloso, con tutto da perdere. Abbiamo perso lucidità negli ultimi metri ma senza permettere al Pescara di rendersi pericoloso, disinnescando rischi per la nostra difesa. Sono partite da non sbagliare. Temevo questa gara ma abbiamo raggiunto il bottino pieno”. Una vittoria che rappresenta la dodicesima perla: “Non è mai facile vincere in serie A. Per questo il successo di oggi rappresenta non solo il coronamento di un traguardo a lungo inseguito ma anche un tassello fondamentale della stagione”. Un campionato con quattro tappe ancora da percorrere: “Ora, raggiunta la meta con 41 punti, cercheremo di migliorare la nostra classifica. A fine partita ho riunito i ragazzi a centrocampo per ringraziarli – rimarca Rastelli – La dedica della salvezza? E’ per la società, i ragazzi, lo staff tecnico, tutto l’ambiente”. Si sofferma anche sull’episodio di Muntari, che ha abbandonato il campo in anticipo per (presunti) insulti razzisti: “Non ho capito cosa sia successo”. Sul caso si concentra anche l’ex mister degli isolani Zdenek Zeman: “Il ghanese ha sentito cori razzisti ma l’arbitro non è intervenuto”. Il boemo è stringato: “Gli applausi dei tifosi? Una piacevole sorpresa. Mi hanno accolto come se avessi vinto. Dispiace perdere su rigore. Il rimpianto più grande legato alla stagione sulla panchina del Cagliari è legato al fatto che la squadra non sia riuscita a seguirmi. A Pescara stiamo cercando di mettere le basi per la prossima stagione”. Si fa festa nello spogliatoio rossoblu. Il capitano Daniele Dessena non ha dubbi: “E’ stato un anno quasi perfetto. Certo, ci sono stati i momenti di sofferenza, ma siamo usciti fuori da vera squadra”. Per Nicolò Barella una vittoria che segna una domenica da incorniciare: “Una grande soddisfazione perché mai avrei pensato di giocare con continuità. La vera forza della squadra è di certo il gruppo. Ora altre due partite, poi mi tufferò nel Mondiale under 20”.
Luciano Pirroni

Info su L

Controlla Anche

CasaPound

CasaPound: presidio per chiudere i centri di accoglienza

Presidio questa mattina dei militanti di CasaPound  Italia Sassari e del comitato dei cittadini in …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Optimized with PageSpeed Ninja
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com