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Arezzo Wave Love Festival 2017-sabato 6 maggio presso il Corto Maltese di Cagliari

È giunta alla fase finale il percorso di selezione regionale riguardante la Sardegna per l’Arezzo Wave Love Festival 2017, il primo concorso live in Italia sia per capillarità, sia per numero di band iscritte (1496 la cifra record raggiunta dal contest).

Dei partecipanti alla fase iniziale, sono quattro gli artisti scelti che si esibiranno sabato 6 maggio presso il Corto Maltese di Cagliari (Lungomare Poetto) con inizio dalle ore 21:30 ed ingresso gratuito: Mac & The Bee, Almamediterranea, Tempi di Cris e Duo Zighet.

Le band in gara si contenderanno un posto sul prestigioso palcoscenico della finalissima nazionale, in programma a Milano il 23 e 24 giugno.

I nuovi talenti trovati saranno supportati anche grazie a DOC SERVIZI, la cooperativa dei professionisti dello spettacolo, attiva da oltre 27 anni e con oltre 6.000 soci. Con KeepOn Live e Freecom, Doc metterà a disposizione dei gruppi assistenza, servizi, comunicazione e premi vari in denaro, tournée in Italia e all’estero e produzioni discografiche.

Info e dettagli su www.arezzowave.com

MAC & THE BEE

I Mac and the Bee nascono nel 2012 da un’idea di Federico Pazona (che coltiva collateralmente il progetto “Beside”, cantautorato in stile folk britannico) e di Antonio Macioco, con l’obiettivo di dar vita a sonorità che rientrino in un ‘”elettronica brutale”: in realtà la forma iniziale si evolve quasi subito accogliendo contaminazioni provenienti dal rock e da altri generi che i due musicisti hanno coltivato nel corso delle precedenti esperienze artistiche(il metal, il grunge, l’hardcore nel caso di Federico, la musica prog, il dub, l’elettronica in quello di Antonio).

Nell’arco dello stesso anno, il duo pubblica il primo lavoro, un EP di 4 tracce che riceve recensioni positive su varie webzine. A breve distanza da questo primo traguardo, Daniele Pala fa il proprio ingresso nella band in qualità di batterista e il progetto va avanti nella forma di trio, inserendosi a pieno titolo nel filone del synth-electro-progrock.

La presenza di Daniele è fondamentale: il rinnovato assetto stimola la creazione di altri brani, arricchendo il repertorio di suoni e sperimentazioni differenti.

All’inizio del 2014 il trio pubblica il primo disco completo, avvalendosi della collaborazione di un bassista ad hoc per ogni pezzo: la partecipazione di queste “guest”, tutte facenti parte di alcune delle più importanti realtà del panorama indie in Sardegna, esprime la volontà da parte dei Mac and The Bee di inserirsi nell’ambiente artistico sardo attraverso la condivisione di un progetto.

Per la stessa ragione la produzione del disco viene affidata ad Officine Musicali, associazione che si occupa di promuovere la cultura (musicale e non) nel Nord-Sardegna. Pochi mesi più tardi entra a far parte della squadra Bruno Ponchieti, portando di fatto il gruppo alla forma attuale e determinando un’ulteriore evoluzione nel sound.

Il 2015 ed il 2016 vedono la band impegnata, oltre in svariati palchi della penisola, nella creazione del nuovo disco che vedrà la luce nella primavera del 2017.

ALMAMEDITERRANEA

La band nasce nel 2003 da un’idea del chitarrista e cantante Roberto Usai, già componente del duo cagliaritano Le Blinde, che assieme a tre amici costituì una prima versione della band, proponendo diverse cover rock e blues nelle piazze e nei locali sardi.

Dall’anno seguente inizia a prendere forma quella che sarà la formazione attuale del gruppo, che comprende lo stesso Roberto Usai, Sandro Sacchitella, Mauro Sanna, Mario Dinaro e Pamela Strazzera. Nello stesso anno vincono la tappa cagliaritana del Rock Tv Contest I-Tim Tour 2005 con il loro primo brano inedito In mezzo alla tempesta, arrivando così alla finale di Torino, festival che li farà conoscere anche oltre i confini della Sardegna.

Nel 2006 partecipano a diversi concorsi e festival nazionali quali il Mei Fest Faenza, il Concerto al Roxy Bar by Red Ronnie e il Festival della Canzone D’Autore di Isernia, vincendo il premio della critica. La loro canzone Sardabanda vince il contest Online di Rossoalice e viene pubblicata da BMG Sony; sono poi ospiti di trasmissioni in onda su Rock TV, tra cui Database e SalaProve.

Nel 2007 il programma radiofonico di Radio 1 Demo trasmette uno speciale a loro dedicato[3]. Il 2007 è anche l’anno d’uscita del primo lavoro autoprodotto dal titolo Tuttoattaccato, demo che vende circa 2000 copie senza distribuzione né etichetta. Nel 2008 si unisce alla Sardabanda Giorgio del Rio. Partecipano al festival Primo maggio tutto l’anno e all’IMD (Independent Music Day) organizzato da Francesco Baccini e Povia e nell’estate dello stesso anno suoneranno con lo stesso Baccini.

Nel 2009 entra a far parte del gruppo Santino Cardia e Diego Milia ed esce il secondo album Male Bene, in collaborazione con Arci Sana Records e distribuito da Venus, alla realizzazione del quale hanno partecipato tanti artisti, come Erriquez della Bandabardò, Francesco Moneti Fry dei Modena City Ramblers, Luca Morino dei Mau Mau, Luca Lanzi de la Casa del vento ed altri. Nel 2010 partecipano al LiveMi, il festival di Milano per gli artisti emergenti e in seguito vincono l’Edison Change the Music – Premio Speciale Web, risultando la band più votata dal pubblico della rete. Premio che consiste nella realizzazione di un videoclip. Le riprese hanno avuto luogo nell’ultima parte di marzo 2011 in provincia di Cagliari.

Ad Aprile eseguono alcune date oltre Tirreno, tra le quali la serata del 9 aprile che li vede sul palco dell’Alcatraz di Milano con i Modena City Ramblers; il 30 aprile dello stesso anno fanno parte dei 10 artisti sardi scelti per la manifestazione Unione Sarda Special Collection Live Show organizzato dall’omonimo giornale sardo e in seguito faranno parte della collana di dischi della manifestazione.

Il 9 dicembre 2011 viene presentato in anteprima il nuovo album dal titolo Popolo di onesti, in uscita il primo mese del 2012. Così come per il precedente Male Bene, sono diverse le collaborazioni che hanno arricchito i brani di quest’ultimo lavoro del gruppo: oltre a vari esponenti del panorama musicale sardo, come il rapper Ruido, fondatore del gruppo Fit Prod e Paolino Secchi, Paolinho, voce dei Train To Roots, ritroviamo Fry Moneti e si aggiunge Davide Morandi, entrambi dei Modena City Ramblers. Contemporaneamente al disco, viene pubblicato il videoclip del brano Il Musicista, girato a Marzo in collaborazione con Edison. L’uscita dell’album è seguita da un tour che fa tappa in diverse città italiane, tra cui Bologna e Urbino per la manifestazione Irlanda in festa; In concomitanza con l’evento appena citato, sono ospiti della trasmissione La Grande Onda, nuovo spazio musicale ideato e condotto da Red Ronnie, in onda sul canale Web TV Roxybar.tv.

Il 2012 è anche un anno di riassestamento all’interno della formazione. A Settembre infatti, il tastierista Mario Dinaro lascia nuovamente il gruppo, questa volta definitivamente; ad Ottobre è la volta dello storico bassista Mauro Sanna, che dopo 8 anni di permanenza decide di lasciare la band. Al suo posto subentra l’omologo Fabio Talani.

Nel 2013 partecipano alla prima edizione del 1M Festival, contest per band emergenti organizzato dal Concerto del Primo Maggio, arrivando tra i 6 finalisti nazionali ed esibendosi a Roma sul palco dello stesso Concertone. Poco prima della partenza per il Concerto del Primo Maggio Giorgio del Rio lascia la band; al suo posto subentra il cubano Sixto Marquez che fa il suo esordio proprio a Roma.

Nel 2014 volano alla volta di Cuba su invito dell’istituto di musica cubano della città dell’Havana per esibirsi assieme ai Buena Fe e ad altri artisti di fama mondiale come i Los Van Van e Buena vista social club.

registrano parte dei brani che faranno parte del cd Sentieri di libertà e producono il singolo Treno per Cuba di cui si può trovare il videoclip interamente girato tra le strade della capitale Cubana.

Nel 2015 esce Sentieri di Libertà in collaborazione con Andalas de Amistade e con il progetto omonimo dedicato alla ricerca sulle cure per le malattie mentali, fortemente voluto dal Dott. Coni stimato Psichiatra Cagliaritano. Attualmente a lavoro per preparare il nuovo tour che si chiamerà Almamediterranea 2.0 una vera e propria rinascita con inserimento di sonorità elettroniche a sostegno del già testato e rodato sound meticcio che da sempre li caratterizza.

TEMPI DI CRIS

I “Tempi di Cris” nascono recentemente nel nero della crisi economica, così come nera è la loro musica. Cinque musicisti nuoresi, accomunati dalla passione per la black music degli anni 70, quella del funk più autentico, che mescolava frammenti di idee musicali spalmandoli su un groove inarrestabile. E proprio la frequentazione costante di questo repertorio, uniti alla particolarità di quattro strumentisti tradizionali che suonano con un DJ, ha permesso a questi di sezionare e rimescolare idee, temi ed improvvisazioni dal vasto corpo del Funk, con un processo che ricorda proprio l’utilizzo del “break-beat” tecnica introdotta dai primi DJ, tra i quali Kool Dj Herc, nati appunto nel magma della scena black di quegli anni.

Il “break” è un frammento musicale di pochi secondi, che rompe lo schema musicale del pezzo costituendone il suo climax più rilevante. In base a questo concetto, accostando gli strumenti ai giradischi, il gruppo è capace di esprimere una musica sempre varia, mutevole, alla ricerca delle infinite sfaccettature che vanno dall’hip hop all’afro beat, dal jungle al funky, dal soul all’r’n b.

Questa tecnica fu celebrata da Kurtis Blow nel brano “The Breaks”.

DUO ZIGHET

Il Duo Zighet è composto da due giovani studenti e musicisti cagliaritani, Giulio Salis (studente al Conservatorio) alla voce principale e al pianoforte, Silvia Serra (studentessa in Storia dell’Arte) al sassofono tenore e alla doppia voce. Hanno cominciato la loro esperienza musicale come duo nel 2015, ma la loro conoscenza e produzione musicale risale al 2011. Cercano di raccontare le loro storie e esprimere la propria interiorità, a tratti malinconica, attraverso una musica che racchiude in sè più generi ed esperienze, rimanendo nell’ambito del cantautorato italiano.

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