A Nuoro, il Dicembre Letterario tra destini subiti e destini scelti
Domenica 30 novembre due voci sarde, due storie di giovinezza spezzata e ricomposta.
Nuoro, 28 novembre 2025 — Il corpo può tradirti nel momento sbagliato. Oppure puoi tradire tutto tu, al momento giusto. Domenica 30 novembre alle ore 18:30, l’EXMÈ di Nuoro ospita una doppia anima della X edizione del Dicembre Letterario: Cristina Caboni con “La rotta delle stelle” e Francesco Abatecon “Gli indegni”. Due romanzi, due generazioni, un’unica domanda che attraversa entrambe le pagine come una lama: cosa resta di noi quando il destino ci toglie la strada che credevamo nostra?
Cristina Caboni porta il mare. Marigold che danzava alla Scala di Milano finché un infortunio non le ha spezzato il corpo nel momento esatto in cui stava per toccare il cielo. Senza più certezze, si rifugia in Sicilia dall’unico parente rimasto, uno zio anziano che rappresenta l’ultimo filo con qualcosa che si possa chiamare famiglia. Lì, dove il mare luccica sotto l’alba e il canto delle balene vibra nell’aria come un respiro antico, Marigold scopre un suono che solo lei riesce a udire: una campana che proviene dal mare. È il suono di quelle che furono confiscate nel 1942, fuse per diventare morte invece che vita, silenzio invece che richiamo. Quel suono è un segreto che la sua famiglia custodisce, ed è anche il primo passo verso una rinascita che non assomiglia a nulla di ciò che lei aveva immaginato. Perché per non sentirsi soli bisogna aprirsi al nuovo che avanza, anche quando il passato è una trappola che costringe all’immobilità. A dialogare con l’autrice sarà Graziella Monni.
Alle 19:30, Francesco Abate e il punk, gli anni Ottanta, la rivolta. Livio ha sedici anni quando esce di casa senza scarpe per scappare a Firenze ad ascoltare Patti Smith. Non è un capobranco, è un mediano. Ripete a tutti “Livio da Cagliari” come se il nome potesse bastare a dire chi è. Al concerto incontra Anaïs, e lei lo trascina dentro un decennio che brucia troppo veloce: droghe, musica che muta dal punk all’house, i gay club, le notti arcobaleno, la casa di Cesare dove si rifugiano gli “indegni” – artisti, bohémien, tutti quelli che rifiutano di adattarsi ai modelli imposti dalla società. Per dieci anni Livio cerca Anaïs tra Cagliari, Parigi e Londra, la perde e la ritrova mille volte, sempre più smarrita in un vortice di eccesso e passi falsi. “Gli indegni” è un omaggio a Pier Vittorio Tondelli, è la controstoria degli anni Ottanta italiani, quelli dell’eroina e dell’Aids che annichilirono un’intera generazione, quelli del rampantismo che spazzò via chi scelse di restare fuori. È la storia di chi non si sentiva all’altezza degli standard dominanti e proprio per questo aveva qualcosa da dire. A intervistare l’autore sarà Giuseppe Deiana.
Francesco Abate è giornalista dell’Unione Sarda. Con Einaudi ha pubblicato dieci libri, tra cui il ciclo giallo della giornalista investigativa Clara Simon. Cristina Caboni vive in provincia di Cagliari dove si occupa dell’azienda apistica di famiglia. Ha vinto il Premio Bancarella nel 2017 ed è autrice di bestseller tradotti in tutto il mondo.
“Abbiamo scelto di aprire questa giornata con due storie che parlano molto bene del tema che abbiamo scelto quest’anno per Dicembre letterario, due vite simbolo di chi deve reimparare ad abitare se stesso”,spiega Giuditta Sireus, direttrice artistica del Club Jane Austen. “Cristina e Francesco raccontano la Sardegna come l’abbiamo sempre sentita: non un luogo dove tornare, ma dove fermarsi quando non sai più dove andare. Marigold e Livio sono entrambi corpi in fuga, e in fuga si capisce cosa significa davvero avere una casa. Questi due romanzi ci dicono che abitare i libri significa prima di tutto abitare le proprie ferite.“
L’evento è organizzato dal Club di Jane Austen Sardegna, con la direzione artistica di Giuditta Sireuse la presidenza di Gabriela Podda, con il sostegno dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna, in collaborazione con EXMÈ e Libreria Ubik.

