Volontari di Scientology donano il sangue

Volontari di Scientology alla donazione del sangue

Volontari di Scientology rispondono “presente!” alla donazione del sangue

I volontari hanno donato il sangue in 6 occasioni nell’ultimo mese

I Ministri Volontari della Chiesa di Scientology della Sardegna da diverse settimane stanno andando a turno a donare il sangue nei centri AVIS di varie città della Sardegna.

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Solo nell’ultimo mese le donazioni sono avvenute in 6 occasioni e sono state fatte a:

Cagliari, Oristano e Olbia: per essere di sostegno al fabbisogno di sangue che, specialmente nella nostra isola, risulta essere sempre un’emergenza.

Le donazioni 

Le attività fanno seguito alle donazioni che si sono succedute con costanza nell’anno che ci siamo appena lasciati alle spalle e che vede gli Scientologist sardi, uniti a quelli del resto d’Italia, mettersi a disposizione dell’AVIS ed essere di supporto.

Nel libro La Via della Felicità, il fondatore della religione di Scientology L. Ron Hubbard incita a trattare gli altri come vorremmo essere trattati noi stessi.

Volontari di Scientology donano il sangue

Ricevere una trasfusione può avvenire una tantum o purtroppo qualcuno può averne necessità di routine.

Ognuno dovrebbe ragionare chiedendosi come si sentirebbe se fosse al posto di chi deve riceverla e certamente si risponderebbe che in quell’occasione vorrebbe che ci fosse sangue a disposizione.

La donazione del sangue d’altra parte è un’azione grazie alla quale in un colpo solo ci si può sentire partecipi alla vita della comunità e compartecipi a che la vita di un altro cittadino possa avere una spinta in più, una garanzia in più di continuare a vivere.

 

Un aiuto semplice e spontaneo

Si tratta di un aiuto semplice e spontaneo dal quale il donatore guadagna la semplice gioia di riconoscersi d’aiuto per qualcuno che quasi certamente nemmeno incontrerà mai.

Ecco perché gli Scientologist continueranno a donare il sangue facendo in modo che questo avvenga con un numero sempre maggiore di donatori e rispettando la cadenza trimestrale prevista dai protocolli per le donazioni.