Cronache Pongistiche del 19 gennaio 2023

Cronache Pongistiche del 19 gennaio 2023

Cronache Pongistiche del 19 gennaio 2023

Gli avvenimenti principali del tennistavolo sardo nell’ultima settimana.

 

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Cronache Pongistiche del 19 gennaio 2023

VETERANI OMAN

Fino al 21 gennaio la Sardegna è presente ai Campionati Mondiali Veterani in corso a Muscat presso l’Oman Convention & Exhibition Centre.

A rappresentare l’isola ci pensano due tesserati del GS TT Alghero ASD. L’immarcescibile medico in pensione Efisio Pisano, classe 1939, sta affrontando questa nuova avventura negli over 80.

Nel singolare non passa il girone perché si trova di fronte il tedesco Bilic campione europeo in carica, mentre opposto al lituano Jacobson, con cui condivide l’esperienza nel doppio (hanno superato la prima fase e si apprestano a disputare i quarti di finale), ha ceduto dopo quattro frazioni.

Negli over 55 femminili ha partecipato la sua compagna di scuderia Maria Grazia Murtas.

 

SERIE A1 MASCHILE E FEMMINILE: LA SCALATA DELLE NORBELLISSIME IN POCHE ORE

L’incipit della categoria se lo aggiudica il Tennistavolo Norbello femminile che in una manciata di giorni risale dal terzultimo al secondo posto assoluto in classifica grazie a due successi netti nei quali sono state disarmate le fortissime giocatrici del Quattro Mori e della Bagnolese.

La formazione guilcerina composta da Yana Noskova, Alina Georgiana Zaharia e Veronica Mosconi va a vincere sul campo della semifinalista di Europe Cup Woman con un perentorio 4-0.

Non paga, dà una severa lezione pure al club vice campione d’Italia con un’altra impeccabile prestazione del collettivo e davanti al pubblico amico.

La fuoriclasse russa ha trascinato le sue compagne con quattro successi, conservando l’imbattibilità in campionato.

Sorprendono pure le quattro more che subito dopo lo smacco del derby, si ricompongono e vanno a vincere sull’allora seconda in classifica Ciatt Prato.

Seppur prive della n. 1 Andreea Dragoman ritrovano in men che non si dica una Tania Plaian che ormai ha abituato i suoi tifosi a diagrammi dai rendimenti impazziti. Fa il suo anche la nigeriana Edem ed ora la classifica fa meno paura.

Conserva la posizione a ridosso delle due spaccasassi maschili il Tennistavolo Norbello che anche senza l’apporto dei due big Gaston Alto e Diogo Carvalho riesce ad evitare la sconfitta opposta ad un S. Espedito Napoli in cerca disperata di tranquillità.

Ottima la prova del team espressosi in via Azuni con punti spartiti tra il tecnico Sergei Mokropolov, Javier Benito Rodriguez e Marco Cappuccio.

La Marcozzi reagisce bene sul campo della bella e impossibile Carrara: nonostante la partita sia menomata per la presenza/assenza del cubano Moises Campos, infortunato, i suoi compagni, il russo Ivonin Denis, al suo esordio stagionale e il siculo Antonino Amato conquistano due punti insperati al cospetto di nientepopodimeno che Pucar e Gacina.

Il club toscano si impone però 4-2. Il riscatto cagliaritano si materializza nell’anticipo della seconda giornata di ritorno nel match salvezza contro il Reggio Emilia. Ivonin questa volta è al 100% e lo imita pure Amato. Campos non sta a guardare e nonostante gli acciacchi combatte con tutto quello che ha dentro.

Attualmente i campidanesi sono quarti, con due punti di ritardo rispetto al Tennistavolo Norbello, ma con una partita in più.

 

A2 MASCHILE: SASSARI VITTORIOSO MA..

Consolida il terzo posto faticando un po’ troppo con l’ultima della classe Castel Goffredo. Il Tennistavolo Sassari, acclamato dai numerosi fans precipitatisi nell’impianto di Corso Cossiga, non sbaglia l’obiettivo anche se tutto si fa in salita per la sconfitta all’esordio di Marco Poma che recrimina per una palla match non sfruttata alla bella.

Per fortuna i suoi compagni di squadra manifestano un livello di forma accettabile e la freddezza necessari: Marco Bressan e Ganyu Ashimiyu riportano a quota 3 il bottino prima di assistere alla nuova resa di Marco da Monserrato che nelle ultime cinque sfide in campionato ha prevalso una volta sola.

Rimette tutto a posto il pongista di scuola nigeriana che modella la terza vittoria stagionale del suo club.

 

B1 MASCHILE: LE DUE TECLINE FANNO EN PLEIN

Non tentenna nemmeno per sbaglio il Santa Tecla Nulvi “Coop. San Pasquale” che raggiunge quota 22 in undici gare disputate. Vittima sacrificale il Villa Romano’, penultima forza del girone B, che si è permessa il lusso di sbloccare il risultato infliggendo il sesto dispiacere stagionale a Petar Vassilev.

Nulla di preoccupante perché Maxim Kuznetsov rimane imbattuto dopo 24 sfide e il febbricitante Umberto Giardina incamera comunque la doppietta personale. E poi pure il giovane bulgaro si riscatta da par suo.

Nei bassifondi fa un gran balzo il Santa Tecla Nulvi “FerrariPay che strapazzando il Biella, lo scalza dal terzo posto in graduatoria in virtù del successivo accanimento agonistico nei confronti del povero Villa Romano’.

La classifica ovviamente va letta attentamente perché i cadetti teclini hanno tre gare in più rispetto alle altre concorrenti per la salvezza. Ma i giusti salamelecchi vanno comunque tributati al finnico Aleksi Räsänen che completa il week end con un favoloso sei su sei. Sono stati bravi a seguire la sua scia Salvatore Margarone, Giacomo Levati e, dall’esterno, il novelliere autoctono Francesco Ara.

 

B2 MASCHILE: SASSARI TERZO IN SOLITUDINE

Con un Segun Olawale così devastante, sembra davvero complicato per chiunque interrompere la sua bulimia di vittorie, anche se qualcuno c’è pure riuscito, ricorrendo alla bella. Ma sul proprio campo i meridionali del Muravera TT non gli fanno paura e così, in successione, silenzia le aspirazioni di Simone Boi, Nicola Pisanu e Nicoletta Criscione.

Gli ospiti partono in quarta con il successo di Pisanu, poi scendono le tenebre e anche i restanti componenti del Tennistavolo Sassari, Tonino Pinna e Luca Baraccani, possono vampirizzare i loro amici/avversari e risalire la graduatoria che li colloca terzi in solitudine.

Due punti più in su si trova il Castello Farmacia Sant’Anna che mantiene la posizione dilagando sulla Muraverese, sempre ultima in compagnia di King Pong e Campomaggiore

Terni. Punto della bandiera sarrabese di Marcello Porcu che porta momentaneamente in vantaggio il collettivo composto da Michele Buccoli e Francesco Lai.

 

C1 MASCHILE: SORRIDE IL TT GUSPINI..E BASTA

Può fare a meno addirittura dell’incommensurabile Riccardo Lisci perché tanto il risultato non cambia.

Il TT Guspini BZ Clima infierisce sulla pericolante Isola Peter Pan Roma e staziona al terzo posto del girone M. Francesco Broccia, Silvio Dessì e il presidente Michele Lai non lasciano nemmeno un set ai laziali.

Sopra la formazione medio-campidanese prosegue la marcia incontrastata del TT Maccheroni che annienta pure il Muravera TT, non preoccupato più di tanto, considerata la sua posizione a metà classifica.

Per i sarrabesi ha fatto il suo esordio Alessandro Marini, supportato da Francesca Seu e Emanuele Cuboni, tutti rimasti a secco.

Nessun segnale di vita da parte de Il Cancello Alghero, trapassato pure dal Giovanni Castello. Accennano ad un sorriso per i loro spunti positivi personali Carmine Niolu e Fabio Costantino, mentre Christian Mulas deve aspettare tempi migliori.

 

C2: DOPO LA MURAVERESE IL VUOTO

Bella e leggiadra, la Muraverese non bada alle forze che incontra, piegando qualsiasi resistenza. Prevalere su La Saetta, ex seconda forza del girone, non era per nulla scontato.

Nell’approfondimento in basso curato da un protagonista, Ricardo Dessì, i particolari della tenzone.

Ad approfittare dello stop saettino è il Carbonia TT che si laurea prima inseguitrice ufficiale della leader. Troppo facile per i sulcitani prevalere sul solo e abbandonato Tennistavolo Decimomannu.

Alle doppiette di Pietro Pili e Walter Barroi si aggiunge il singolo di Marco Lai, battuto poi nel match di chiusura da un indomito Mattia La Gaetana, attaccatissimo alla maglia e ancora incredulo sull’amaro destino della sua amata squadra.

Condivisione del dispiacere da parte pure del presidente Tomaso Fenu e di Gianfranco Soi.

La pregiata famiglia Broccia, dopo aver fatto suo il recupero natalizio nei confronti dell’ITC Enrico Fermi Iglesias, si scatena nuovamente sul proprio campo e ridimensiona le ambizioni da vice capolista del Guilcier Ghilarza.

Luca, Massimiliano e Manuel fanno in un sol boccone i diretti avversari, privi, va notato, della punta di diamante Briam Mele. Vittime del sorpasso i comunque validi Alessandro Faedda, Pierpaolo Cubadde e Nicola Cuccureddu.

L’ITC Enrico Fermi Iglesias si allontana dalle zone critiche vincendo lo scontro salvezza col Tennistavolo Sassari che ora rimane penultimo.

E pure sembrava che tutto stesse andando per il meglio con il presidente Marcello Cilloco e il suo compagno Pierpaolo Mura, lesti a prendere il sopravvento nei confronti di Roberto Pili e Bruno Pinna.

Ma è al terzo atto che cambia nettamente lo scenario, dipinto da Giovanni Siddu, implacabile prima su Alberto Ganau e poi su Cilloco. Pili raccoglie la sua prima gioia stagionale frenando le ambizioni di Mura, mentre la riscossa di Pinna si materializza nei confronti di Ganau.

 

L’ APPROFONDIMENTO

A cura di Riccardo Dessì

Con La Saetta faccio il mio secondo incontro stagionale a causa dell’infortunio al ginocchio subito ad agosto. Non so quale sia il mio livello e gioco il primo incontro con Maurizio Ledda.

Lui un po’ in sofferenza, io tiro il top che fa fatica a bloccare, chiudo 11-4. Secondo e terzo set più equilibrati con un 11-9 a testa ma al quarto parto bene e lui molla anche mentalmente (11-2).

Andrea Manis contro Lorenzo Piras è gara complicata perché il mio compagno non trova il modo di infastidire l’avversario.

Dopo aver perso il primo riesce a far partita e sempre con tanta sofferenza, sfruttando qualche errore di troppo di Lorenzo, (anche lui con poche partite alle spalle), riesce ad imporsi al quinto set.

Sul 2-0 per noi Mario Bordigoni porta a casa con Marco Saiu (11-9 al quinto), una partita che è sempre stata in bilico. Sul 3-0 Manis soffre troppo Ledda e il suo gioco con poca rotazione: perde.

3-1 per noi gioco io con Saiu: parto 7-4 ma il suo gioco molto particolare mi mette in difficoltà e gli cedo il primo set.

Secondo e terzo parziale quasi in fotocopia con un inizio equilibrato e un mio finale positivo.

Al quarto parto molto bene e incamero il punto della vittoria. Mario, non appagato, prosegue la maratona chiudendo anche con Piras ai vantaggi del quinto e terminando la partita 5-1, dopo tre ore.

Risultato un po’ severo per un’ottima squadra come La Saetta. Ci portiamo a quattro punti di vantaggio sul Carbonia.

Mario Bordigoni continua ad essere l’ago della bilancia in positivo: col suo apporto giungono spesso successi insperati. In un campionato con sette squadre molto forti dove ogni partita è una vera battaglia, ci ritroviamo comunque lì in alto.

 

D1/A: TENNISTAVOLO NORBELLO FRA LE NUBI

Dopo aver vinto il big match con il Santa Tecla Nulvi A, nel recupero dicembrino, il Tennistavolo Norbello è più che mai leader incontrastato.

Anche il girone di ritorno comincia nel migliore dei modi nei confronti di un Libertas Ping Pong Monterosello che lotta per la permanenza assieme ad altre quattro compagini racchiuse in due punti.

Maurizio Muzzu ed Eleonora Trudu confezionano i punti dell’ottavo acuto consecutivo, mentre il loro compagno Roberto Bosu si deve rassegnare alle superiorità di Samuel Paganotto e Gianni Palmas, in campo assieme a Pier Luigi Scudino.

Colpo di scena nel derby in famiglia nulvese con la formazione A che non aveva mai ottenuto due punti in un pomeriggio, capace di sconfiggere la vice capolista, in realtà menomata dalle assenze tra cui spicca l’infortunato Stefano Conconi e poi Egidio Zamara e Luca Pilo.

Pertanto gli avversari Massimo e Gavino Posadinu, affiancati da Samuele Raggiu, hanno vita facile sulle donzelle chiamate a fare da rincalzi: Iside Pisanu e Maele Pisanu condividono l’esperienza con Jessica Rozzo.

Il Guilcier Ghilarza perfeziona così l’operazione riaggancio, come da descrizione accurata del portavoce Agostino Campanello in basso, sconfiggendo il Paulilatino.

Infine, finisce in parità il derby tra Tennistavolo Sassari A e Tennistavolo Sassari B. Dei sei giocatori in campo solo due non conoscono i piaceri del successo: Claudio Sabino e Gianfelice Delogu della B.

In compenso va a segno due volte Alexander Evans più il punto di Sergio Idini. Dalla parte delle donzelle c’è più cooperativismo con le singole realizzazioni di Maria Elena Musio, Chiara Scudino e Maria Laura Mura.

 

L’ APPROFONDIMENTO

A cura di Agostino Campanello

Riprende il campionato con la prima partita del girone di ritorno. Noi del Guilcer Ghilarza siamo ospiti degli amici del Tennis Tavolo Paulilatino.

La nostra squadra schiera un terzetto composto dal capitano Mario Marchi, e poi da Gianni Pintus e da Ignazio Calderisi.

I nostri avversari scendono in campo con Carlo Maulu, il presidente Pasqualino Putzolu e Nazzaro Pusceddu. Vinciamo noi 4-2: mattatore dell’incontro è stato Mario Marchi che si supera sia con Maulu, sia con Putzolu.

Gli altri punti vengono refertati da Pintus (su Maulu) e da Calderisi (su Putzolu).

I 2 punti del Paulilatino sono siglati da Pusceddu.

Sono veramente soddisfatto della prestazione dei miei compagni, abbiamo veramente una bella chimica di squadra, siamo molto uniti ed affiatati; i risultati ottenuti finora qui ci fanno un enorme piacere.

Tracciando un’analisi sui risultati dell’ultima giornata di campionato e vedendo gli schieramenti delle squadre, i risultati rispecchiano i valori in campo.

Mi piace soffermarmi sul lavoro che stanno facendo Sassari e Nulvi sui giovani:

si vedono i risultati della coerenza e dell’impegno. Riguardo all’ andamento del campionato, è palese che il Tennistavolo Norbello sia una schiaccia sassi; domina il campionato grazie ad un gruppo forte e compatto.

Le altre squadre sono tutte là, più o meno distanti pochi punti l’una dall’ altra. Di questo gruppo vedo meglio il Santa Tecla Nulvi B che, schierato a pieno organico, è veramente forte.

 

D1/B: TROTTA, TROTTA TORRELLAS

Direttamente dall’efficiente ufficio stampa del Torrellas Capoterra si apprende che “Prosegue la marcia in testa alla classifica per la squadra formata da Maurizio Piano, Nicola Carboni, Celestino Pusceddu e Marco Schirru.

A Decimomannu, nella prima giornata di ritorno, i quattro hanno sconfitto per 4-2 i padroni di casa grazie alla doppietta di Piano e ai punti di Carboni e Schirru. Punti avversari di Marco Verminetti che si è rapportato con i leader assieme a Efisio Sirigu e Paolo Soraggi.

I contemporanei pareggi delle più dirette inseguitrici, poi, hanno permesso di portare a due i punti di vantaggio sulla Marcozzi seconda in classifica e a cinque quelli sul Carbonia che occupa la terza piazza”.

E proprio il team che soggiorna in via Crespellani viene messo alle strette da una Muraverese che riserva grane a tutti.

Il solito Cesare Mozzi da una parte e il sorprendente Luca Paganelli dall’altra assurgono a protagonisti indiscussi del match con il secondo che mette spalle al muro Giuseppe Lepori e Zemgus Lai.

Il difensore marcozziano ha un bel daffare per neutralizzare le costanti iniziative di Pierluigi Montalbano e Marco Cocco.

Quanto al pareggio del Carbonia in casa de La Saetta se ne scrive più in basso.

Guadagna il centro della classifica l’Azzurra Cagliari implacabile nel corso del derby di Mulinu Becciu con il Cagliari TT.

I padroni di casa stentano un po’ nel match inaugurale con Alessandro Polese che sfugge dalla morsa di Stefano Manca soltanto al quinto set. Più perentorio Guido Lampis nei confronti di Paolo Marinelli.

Il monologo azzurro viene interrotto da Dzintars Lai superiore a Gianfranco Manca. Ma è un fuoco di paglia perché Lampis liquida Aldo Puleo, Polese fa altrettanto su Lai e infine il subentrato Gianni Pomata, a risultato acquisito prevale su Puleo al quinto.

 

L’ APPROFONDIMENTO

A cura di Alessandro Mercenaro

Sicuramente noi de La Saetta non ci aspettavamo di essere così lontani dalla prima posizione; alcune partite ci son girate male, complice anche la nostra forma fisica. Nota positiva è che siamo l’unica compagine ad aver sconfitto la capolista, questo dà sicuramente morale e soddisfazione per la sfida contro di loro e per tutto il girone di ritorno.

Quest’ultimo che parte molto bene, almeno inizialmente, dopo gli spettri dell’andata (5/1 per il TT Carbonia);

Incontro Luciano Macrí alla prima partita, ormai ci conosciamo bene e non avevo dubbi che sarebbe stata molto tirata.

Siamo andati avanti punto a punto, eccezion fatta per il primo set, in cui gestivo un comodo 10-4.

Mi faccio rimontare e mi vedo sotto 11-10; fortunatamente riprendo a giocare tranquillamente e chiudo 13-11.

Vinco 3-1 una partita sudata, e già stavo pensando alla successiva contro Federico Ibba.

Quest’ultimo incontra il nostro Giordano Sini che si arrende all’esplosività del giovane per 3/0.

Terzo incontro disputato dal caro Alberto Manos, che ormai fa pianta stabile nella nostra squadra: ci porta un facile punto contro un compagno di puntino come Enrico Bianciardi per 3-0.

Quarto incontro. Mi preparo per entrare in campo e Alberto mi dice: “Ale, questo è un po’ importante, così per non metterti pressione”. Ridiamo per sdrammatizzare.

Sapevo quanto fosse importante la partita, prefigurando anche i successivi match, con Alberto che aveva un discreto accoppiamento con Macrí e con Giordano che avrebbe fatto fatica con un puntino ostico come Bianciardi.

Primo set con Federico, entro decisamente per concedergli il pallino del gioco ma non è stata una scelta azzeccata: perdo 11-5 e resetto completamente. Decidiamo, insieme alla panchina, di giocare solo nel determinato modo per metterlo in difficoltà, tra servizi, cambi di ritmo e qualche iniziativa offensiva in più da parte mia.

Con molte difficoltà vinco i successivi due set: soddisfatto ma non troppo perché sapevamo che c’era qualcosa da correggere in vista di un suo possibile cambiamento nei successivi set. Quarto set in cui parto bene, non lo lascio ragionare, tanto che è costretto a chiamare time out sul 7-5 a mio favore.

Vinco per 11-7 una bella partita, non giocavo così probabilmente dall’andata col Capoterra e mi sembrava davvero di esser tornato ai tempi della C2 del lontano 2019/2020.

Sopra 3-1, siamo fiduciosi che Alberto faccia il punto su Macrí e porti a casa la vittoria. Una partita che gira male ad Albe nel primo set dove si fa rimontare ai vantaggi, perdendo. Successivi due set dominati, in quanto aveva lui il pallino del gioco. Arriviamo al quarto set dove torna la sfortuna che ormai ci accompagna da un bel po’. Ai vantaggi Alberto viene colpito di rimbalzo sull’occhio dalla pallina stessa, perde il set e va a giocarsi il quinto set con un occhio rosso e lacrimante.

Inutile dire che non riesce a giocare e deve gettare la spugna ad un’ottima partita di Macrí. Le ultime speranze risiedono in Giordano contro un ostico Bianciardi che fa subito vedere che andrà a prendere ogni singolo topspin del nostro compagno. Risultato bugiardo il 3-0: Giordano ha fatto una buona gara, bravo il suo avversario.

Finisce l’incontro per 3-3, risultato che ci fa restare con l’amaro in bocca, potevamo essere lì a pari punti con loro, Muraverese e Azzurra, ma ci ritroviamo dietro di un punto. Ora l’obiettivo è quello di salvarsi, giocheremo incontro dopo incontro con l’obiettivo di fare più punti possibili. Non staremo sicuramente a guardare, saremo una di quelle squadre che deciderà le sorti della promozione.

 

TRA I SEI GIRONI DI D2

Ad una giornata dal termine della prima fase, Olbia e Alghero continuano a condurre la classifica del girone A.

La prima supera agevolmente il Tennistavolo Sassari A con doppiette di Stefano Corda, Antonio Trubbas e Pier Paolo Melis.

Il sodalizio catalano deve mettere maggiore impegno nell’allontanare le pretese di un Tennistavolo Sassari B, minaccioso soprattutto con Alessandri Duarte e Paolo Bertulu che mettono a tappeto Leonardo Palladino. Ma di diverso orientamento sono Salvatore Motzo e Salvatore Zinchiri, entrambi autori di una doppietta con una vittima in comune: Giuseppe Solinas.

Il Tennistavolo Oristano ipoteca il successo della regular season avendo la meglio nel testa coda del girone B. Il Tennistavolo B viene sconfitto con marcature di Emanuele Marras (2), Sebastiano Urrai (2) e del presidente Salvatore Sanna che però deve cedere a Gian Paolo Collu, autore dell’unico punto guspinese. Anche l’altra formazione del presidente Michele Lai soccombe con la seconda forza Atletica Serramanna, inflessibile con le performances di Mariano Zucca (2), Gianni Capaccioli (2) e Beniamino Pillitu. Rimane a secco Adriano Zucca, battuto da Christian Liscia.

Primo mezzo passo falso del Torrellas Giallo nel girone C. Dopo quattro vittorie consecutive impatta con l’ITC Enrico Fermi Iglesias. Tra i sulcitani ha gareggiato Maurizio Vacca che rilascia le sue impressioni: “Dopo la nostra pesante disfatta rimediata nel precedente impegno contro il Decimomannu Rossa, eravamo consapevoli che per continuare a inseguire l’accesso ai play-off, avremmo dovuto cercare di strappare qualche punto in questo match, seppur contro ogni pronostico (all’andata avevamo subito una sconfitta casalinga per 1-5). La nostra squadra si presenta con una formazione inedita: Sergio Aramu, Mauro Usai (alla sua prima partita stagionale) e il sottoscritto, mentre gli avversari si schierano con Luigi Congiu, Antonello Migliaccio e Marco Carboni.

Finisce in parità 3-3, con le doppiette di Usai da una parte e di Migliaccio dall’altra; a completare lo score un punto a testa per Vacca che la spunta contro Carboni, e per Congiu che si impone su Aramu.

L’altra partita del girone, tra il Decimomannu Rossa e il Torrellas Young è terminata con il medesimo risultato di parità 3-3, col quale gli “Young” conquistano il loro primo punto di questo campionato e anche il loro primo punto in assoluto in D2.

In classifica, il primato è matematicamente e meritatamente blindato dal Torrellas Gialla, mentre noi rimaniamo aggrappati al secondo posto a pari punti con il Decimomannu Rossa: la lotta alla qualificazione ai play-off è ancora aperta e si deciderà all’ultima giornata”.

Nel pareggio tra Decimomannu e Torrellas si registrano i punti dei padroni di casa conquistati da Francesco Mela (2) e Michael Belmonte. Per i piccoli capoterresi, alla doppietta di Sara Floris, si aggiunge il capolavoro di Elisa Aramu brava nel regalare il definitivo pari alle sue compagne.

Il Monserrato fa un gran balzo in avanti nel girone D, prevalendo nella disputa di cartello contro il Tennistavolo Quartu che ora è indietro di due punti dalla leader paulese. Nicola Orani porta in vantaggio la squadra della presidentessa Carrucciu, ma seguono quattro successi consecutivi dei locali che vanno a segno con Riccardo Di Giovanni (2), Marco Sanna e Gian Paolo Manca che poi, a punteggio consolidato, cede a Gianfranco Ibba.

Nel girone E la Muraverese Rossa interrompe il ciclo di sole vittorie, cedendo metà della posta allo Sporting Lanusei, che la segue in classifica con quattro lunghezze di ritardo. Ma la formazione sarrabese, interamente composta da giovani, si mette in evidenza per l’equa ripartizione di punti tra Marco Dessì, Simone Cocco e Alberto Piras. Sul fronte lanuseino il presidente Maurizio Cuboni compie interamente il suo dovere, come del resto Carlo Cuboni. Sul tavolo si è impegnata pure Federica Cuboni.

In attesa della sfida cruciale tra la capolista La Saetta Rossa e l’immediata inseguitrice Decimomannu Blu, distanziate da un punto nel girone F, ma con i decimesi che hanno una gara in meno, entrambe si aggiudicano i due punti battendo rispettivamente Marcozzi Red e Monserrato KK. Nel primo caso Mattia Pala si mette in luce con due punti, accompagnati dalle performance convincenti di Alessio Picciau e Simone Sebis. Di Antonello Mura e Riccardo Esposito le resistenze marcozziane. I Blu non concedono praticamente nulla al club paulese grazie alle performances di Fabio Ferrabue (2), Marco Podda (2) e Daniele Pitzanti (2).