Oltre 240 milioni rubati con la maxi truffa UEFA

Oltre 240 milioni rubati con la maxi truffa UEFA sono bloccati in FTX

Oltre 240 milioni rubati con la maxi truffa UEFA sono bloccati in FTX

In un mondo di ladri, capita anche questo.

I fondi rubati con le maxi truffe a sfondo crypto Uefa e non solo (CMG e Bapa anche) sono finiti nell’exchange fallito FTX.

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Maxi truffa UEFA

I truffatori di Uefa, in pratica, sono stati derubati da Sam Bankman-Fried e complici. Ironico.

In particolare, dall’analisi on chain in cui è specializzata Decripto, abbiamo individuato oltre 240 milioni provenienti da wallet riconducibili alla maxi truffa Uefa, finire, e rimanere bloccati, in FTX, proprio pochi giorni prima del fallimento.

Partendo dalle segnalazioni di molti nostri lettori che ci informavano su richieste di danaro e atteggiamenti sospetti, abbiamo iniziato a seguire alcuni wallet fraudolenti, andando a studiare i vari movimenti sulla blockchain.

Molti nella community, dopo che i Ponzi sono saltati, ci hanno infatti fornito indirizzi wallet di vittime e truffatori e invitato a fare analisi on-chain (come quella fatta per UEFA) anche per altre truffe, tra cui CMG e Bapa.

Partendo quindi dai wallet segnalati, abbiamo iniziato a seguire i fondi e abbiamo scoperto che diverse truffe sono collegate tra loro. Il sospetto ovviamente era già presente, ma dovendoci basare sui fatti, abbiamo dovuto indagare più a fondo ed ecco le prove.

Abbiamo scoperto diversi collegamenti sulla blockchain di Tron che uniscono UEFA, Bapa e CMG.

Con la magra consolazione che molti di questi soldi rubati sono finiti in FTX prima del fallimento e lì sono rimasti bloccati, almeno in parte. Ma andiamo con ordine.

 

I collegamenti tra le truffe

Partendo dai wallet di UEFA ottenuti grazie alla precedente investigazione, abbiamo aggiunto i wallet di CMG e successivamente di Bapa.

I collegamenti non hanno aspettato molto a palesarsi, mettendo in chiara evidenza come i wallet all’interno della rete fossero in comune.

UEFA Football, CMG e Bapa hanno mandato gli USDT agli stessi wallet, poi sparpagliando i proventi dei Ponzi in una sconfinata rete di indirizzi.

Nell’immagine qua di seguito si possono notare i complessi spostamenti volti al far perdere le tracce, o almeno la voglia di seguirle.

In centro ci sono i wallet di UEFA, a sinistra quelli di CMG, in basso quelli di Bapa e, bonus, anche quelli di un certo “Masterwave logistic”, proposto su Telegram da altri furfanti.

Come vedete la rete è molto estesa, ma, grazie a software specifici, siamo riusciti a ricostruirla, almeno in parte.

 

I soldi rubati con Uefa finiti in FTX

Come molti dei truffati hanno sperato, non tutti i proventi della truffa di UEFA saranno a disposizione degli organizzatori del Ponzi.

Indagando infatti tra i vari wallet, sono saltati fuori oltre 240 milioni di dollari, che UEFA aveva mandato a FTX poco prima che l’exchange chiudesse bottega.

Come per un ironico scherzo del destino, i soldi dei truffati da UEFA, dopo essere stati messi in un progetto fasullo e fallimentare, sono finiti in un altrettante fallimentare exchange.

Alla fine magari i truffati non riusciranno a recuperare tutti i soldi persi, ma neanche i truffatori potranno usarli.

 

Il resto del bottino finito su Binance e OKX

Restano comunque tanti soldi ancora in sospeso, molti dei proventi infatti sono entrati nei vari exchange come OKX o Binance, ma non sono ancora usciti, almeno non tramite la blockchain.

Molti dei wallet personali sui CEX hanno infatti solo ricevuto fondi, anche se non possiamo sapere se sono stati convertiti in valute FIAT e prelevati via bonifico o prelievo.

Questo lo sanno solo gli Exchange centralizzati, i Cex, come le banche, potrebbero e dovrebbero collaborare con le forze dell’ordine per identificare i titolari dei wallet personali, vista l’obbligatorietà dei documenti per aprire conti su questi exchange. Tra questi wallet figurano cifre molto importanti, di decine di milioni di dollari e in un caso, di oltre un miliardo.

Fondi che però sono finiti su account personali di persone vere, anche se probabilmente prestanome. Fondi che in teoria dovrebbero far scattare qualche alert nei processi di analisi anti riciclaggio, soprattutto contando che il KYC (Know Your Costumers) che ci chiedono i CEX dovrebbe avere proprio questo fine.

Possibile che in questi exchange arrivino milioni di dollari con singole transazioni verso singoli indirizzi e nessuno controlla? Chi guadagna queste cifre in così poco tempo (truffatori a parte)? Chi sta controllando e facendo inchieste su questo enorme flusso di denaro e su queste gigantesche organizzazioni criminali?

Decripto.org