Saboris Antigus: appuntamento domenica a Suelli

Saboris Antigus: appuntamento domenica a Suelli

SABORIS ANTIGUS, QUINTO APPUNTAMENTO A SUELLI DOMENICA 4 DICEMBRE: PAESE SIMBOLO DI FEDE E ANTICA SEDE VESCOVILE, SVELA AI VISITATORI LE SUE TRADIZIONI PIU’ AUTENTICHE: ANTICHE RICETTE E VISITE ARCHEOLOGICHE 

Suelli, 30 novembre 2022 – Si scrive Suelli e si traduce in suggestivo borgo nel cuore della Trexenta, a 50 km da Cagliari, con poco più di 1100 abitanti, custodi privilegiati di antiche tradizioni legate alla fede religiosa, alla cucina, alla coltivazione del grano, alla storia e alla archeologia. Tutti ingredienti perfetti che saranno la base della ricetta del programma di Saboris Antigus, al suo quinto appuntamento per questa edizione numero 9, domenica 4 dicembre.

Il programma prevede la formula dei laboratori per adulti e bambini, le degustazioni dei piatti tipici del posto e della loro preparazione-lavorazione, la passeggiata per le vie del centro storico alla scoperta delle case, dei portali, delle chiese e l’accesso alle mostre: il presepe, l’arte sacra, il Cammino di San Giorgio Vescovo di Suelli, e molto altro ancora.

 

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Tutto a Suelli racconta al visitatore della sua storia: antica sede vescovile e luogo di fede.

Di recente, nel 2020, avvalendosi della forma artistica del murale, Gisella Mura ha realizzato un’opera che raffigura i miracoli attribuiti a San Giorgio, il vescovo di Suelli.

Il Santuario di San Giorgio Vescovo, databile tra l’XI e il XII secolo, è accanto alla chiesa di San Pietro Apostolo, antica cattedrale del paese. Si nota immediatamente il contrasto tra la semplicità della facciata e la ricchezza degli arredi sacri all’interno: qui, infatti, sono custoditi l’altare in legno policromo e un pregiato retablo del XVII secolo nel quale sono raffigurati episodi della vita del santo. Durante il restauro del santuario, che ha portato alla luce tre stati di pavimentazione, sono stati rinvenuti anche dei frammenti di ossa conservati in un’urna: ovvero le reliquie del vescovo di Suelli. Mentre la cavalletta in argento, per chi non lo sapesse, simboleggia uno dei miracoli attribuiti a San Giorgio, che sarebbe intervenuto per sconfiggere un’invasione appunto di cavallette.

Esiste inoltre la leggenda della fonte di San Giorgio, la quale narra che verso la data dell’anno 1000, una terribile siccità aveva colpito Suelli e l’intera Sardegna. Secondo la leggenda, San Giorgio Vescovo, che si trovava nelle campagne limitrofe, avrebbe spronato il suo cavallo a battere il suolo con lo zoccolo: dal solco aveva iniziato a zampillare dell’acqua freschissima. Da quel momento l’acqua non ha mai smesso di sgorgare dalla fonte, neppure nei periodi di siccità più intensa. Una statua di San Giorgio è custodita nella piccola cappella eretta vicino alla fonte in memoria del suo miracolo.

 

Il nuraghe Piscu, capolavoro dell’architettura nuragica

Nel territorio di Suelli si contano circa 15 nuraghi, tra i quali troneggia per bellezza e imponenza il nuraghe Piscu: monumento-simbolo della civiltà nuragica in Trexenta, recentemente oggetto di nuovi scavi, di studio e della pubblicazione di un volume, che è stato presentato anche in occasione del Salone dell’archeologia il TOURISMA a Firenze 2021: Il nuraghe Piscu di Suelli tra archeologia e nuove tecnologie, di E. Gabrielli, E. Scopinaro, A. Angellini.

Nel volume sono confluiti i risultati dell’applicazione di metodologie e tecnologie digitali all’importante sito nuragico di Suelli, realizzate dai ricercatori del CNR. L’obiettivo è custodire, valorizzare e promuovere, l’identità dei luoghi: partendo dal neolitico con la necropoli di Pranu Siara, si passa per la valle dei nuraghi da PISCU e si prosegue con la necropoli di Ruin’e figu e infine, attraverso un suggestivo excursus nel primo secolo dell’anno mille quando Suelli divenne sede di diocesi con San Giorgio Vescovo di Suelli, e mantenne quel titolo per quasi cinquecento anni. E ancora, sono inclusi il Parco dei Santi Cosma e Damiano – con la chiesa edificata su un sito archeologico di grande rilievo – nella vecchia regione di “CIXI”, che insieme rappresentano la testimonianza di cinquemila anni di storia. “A questi “gioielli” identitari e culturali è affiancato il Museo, per la tutela e la valorizzazione dei reperti archeologici, oggetti di arte sacra, e altro. A corredo di tutta l’offerta ovviamente la manifestazione regalerà ai visitatori l’esperienza degli antichi sapori di questa terra, attraverso degustazioni e vendita diretta dei prodotti a km zero.

 

I prodotti e le ricette

A Suelli troverete “Pani cun gerda”, che fa parte della lista dei PAT, i Prodotti Agroalimentari Tradizionali della regione Sardegna. Nel suo impasto ci sono dei pezzetti di grasso di maiale che si sciolgono con il calore del forno durante la cottura.

Piedini di agnello in umido. Ricetta per 4 persone. Pulire e lavare con cura 12 piedini di agnello, immergerli nell’acqua abbondantemente salata e far lessare per circa venti minuti. In una pentola preparare un soffritto d’olio d’oliva di Suelli, 1/2 cipolla, due spicchi di aglio e un ciuffetto di prezzemolo. Aggiungere i piedini di agnello e far rosolare per bene, aggiungere mezzo bicchiere di vino bianco e far evaporare. Allungare con un bicchiere d’acqua e lasciar cuocere a fuoco lento per trenta minuti. Aggiungere sale a piacere.

Galletto al mirto. Ricetta per 4 persone. Mettere in una pentola una cipolla, una costa di sedano, una carota e due pomodori secchi. Riempire la pentola con abbondante acqua salata e lessare un galletto ruspante per circa due ore. Appena il galletto sarà cotto, scolarlo e avvolgerlo in tutte le sue parti con un mazzo di foglie di mirto. Prendere un panno da cucina e fare un fagotto del galletto avvolto dal mirto, metterlo in una pentola di terracotta e lasciarlo riposare per almeno un giorno per insaporire le carni prima di servirlo.

 

PROGRAMMA SABORIS ANTIGUS, SUELLI 4 DICEMBRE 2022

DALLE ORE 9.30

Apertura delle mostre, delle esposizioni, delle locande, delle bancarelle e dei laboratori

Musica e canti nelle vie del centro storico con il gruppo Ammentos

Rievocazioni storiche e tiro con l’arco a cura del gruppo medievale Arcieri Funtana Onnis

Sculture in pietra ed esposizioni di artigiani del legno e del ferro

Giochi in legno e attività per bambini con l’Associazione culturale Lughenè

Contus de forredda: racconti e leggende popolari per bambini

Tour guidati delle chiese e dei monumenti con la collaborazione degli studenti della scuola secondaria di primo grado di Suelli

Viaggio nel tempo: 5000 anni di storia.

Visite guidate con bus navetta: dal centro storico al Nuraghe Piscu

Laboratorio del latte

Progetto turistico Trexenta Experience

 

Ore 11.00

Celebrazione della Santa Messa – cattedrale di San Pietro

 

Ore 11.30

Spettacoli e laboratori del gusto itineranti

 

Ore 12.30

Aperitivi e degustazioni – punti ristoro

 

Ore 14.30

Spettacoli itineranti e “giogus in prazz’e cresia”

 

Ore 17.30

Spettacolo musicale con Giuliano Marongiu

 

Ore 19,00

Sa serrada: musica, degustazione di vini novelli e zuppe di leguminose locali in is bias de

Sueddi

 

ESPOSIZIONI E MOSTRE

L’arte del presepe a cura di GIORCA – chiesa di Sant’Antonio

Il Cammino di San Giorgio Vescovo di Suelli – Piazza Garibaldi

Argenti e arte sacra nell’antico Vescovado di Suelli – chiesa del Carmine

Mostra mercato di antiquariato e artigianato artistico – piazza Garibaldi

Il Granaio di Roma e le produzioni agricole – largo Montegranatico

 

LABORATORI

Laboratori del gusto e degustazioni gratuite di formaggio, miele e pane

Laboratorio enogastronomico a cura degli studenti dell’IIS L. Einaudi

Le mani in pasta a cura della scuola dell’infanzia di Suelli

 

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