La prevenzione alla droga supportata anche dai commercianti

La prevenzione alla droga supportata anche dai commercianti - I volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga hanno effettuato, nelle serate di lunedì 21 e martedì 22, iniziative di prevenzione alla droga rispettivamente a Cagliari e Nuoro

La prevenzione alla droga supportata anche dai commercianti

La prevenzione alla droga supportata anche dai commercianti

La prevenzione alla droga supportata anche dai commercianti – I volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga hanno effettuato, nelle serate di lunedì 21 e martedì 22, iniziative di prevenzione alla droga rispettivamente a Cagliari e Nuoro.

La prevenzione alla droga supportata anche dai commercianti – Sono oltre 350 le persone che beneficeranno di quest’attività e, in aiuto dei volontari arrivano perfino i commercianti di entrambe le città che distribuiranno a loro volta il materiale ai propri clienti.

Tutto questo mentre i volontari preparano la prossima iniziativa a La Maddalena.

Mano mano che si procede con queste iniziative l’appoggio dei cittadini diventa sempre più importante. Le problematiche legate al consumo di droga sono un problema che vivono tutti e che tutti vorrebbero veder risolto.

advertisement

Molte persone con le quali i volontari prendono il discorso dell’importanza di far conoscere la verità sulla droga, si trovano di fronte persone che rispondono raccontando le proprie frustrazioni per il fatto che nella società di oggi sembra tutto lecito in nome delle libertà personali.

Ma quando i ragazzi che per sentirsi “liberi di sperimentare” finiscono per provocare incidenti per i quali altre persone vengono gravemente danneggiate, si denota un’incapacità di vedere il mondo oltre il proprio naso.

“L’arma più efficace contro la droga è l’istruzione” disse L. Ron Hubbard. Ecco perché la prevenzione è il primo e principale mezzo che debba essere utilizzato per tenere i nostri ragazzi lontani dalla droga.

Indubbiamente il lavoro da fare è enorme, ma è pur vero che questo investimento di tempo è necessario, è certamente meno di quanto ci vorrà a tirar fuori dalla droga uno che ormai ne è dipendente.

Non ci sono mezze misure con la prevenzione, dobbiamo avere una società libera dalla droga e dobbiamo darci da fare ora se vogliamo che le prossime generazioni possano godere di questa che sarebbe una vera libertà.

Articolo precedenteArcheologia: a Cefalu’ si celebra il centenario del grande studioso Sabatino Moscati
Articolo successivoCambio data per “Vuelvo al Sur / Voci dall’America Latina”
Michael Bonannini (La Maddalena, 8 Agosto 2000), è un regista, sceneggiatore e scrittore emergente. Ha studiato al Liceo Linguistico di La Maddalena, dove si è diplomato nel 2019. Nell'estate del 2018 ha frequentato il workshop "Plus Movie And Communication Course", presso la CSUN di Los Angeles, dove ha studiato storia del cinema e copywriting. Tra il 2019 e il 2020 ha frequentato la "Scuola di Altaformazione per Sceneggiatori Cinetelevisivi", (Associazione Script&Film), dove ha appreso le tecniche dello story-telling e della sceneggiatura cinetelevisiva. Il suo primo lavoro è del 2019, quando ha prodotto, scritto, diretto e interpretato il suo primo cortometraggio: "Arrivederci Casa", disponibile su YouTube. Durante l'estate 2020 ha prodotto, scritto e diretto il suo secondo cortometraggio: "Il Ragazzo Che Collezionava L'Uomo Ragno", anch'esso disponibile su YouTube. Il corto è stato proiettato fuori concorso al Premio Solinas 2020. Nell'Ottobre del 2020 si è trasferito a Cagliari per frequentare l' "Accademia D'Arte di Cagliari", nella triennale di Scrittura Creativa e Editoria, dove si è formato come scrittore, editor, correttore di bozze, blogger, poeta e giornalista. E' iscritto regolarmente alla Creative Writers Italia, con riconoscimento MISE. Il suo primo libro, "Spento: Parole di un cuore spezzato" è in tutte le Librerie e Store Online.