Takeda Italia, cambio guida sul fronte malattie

Cambio alla guida della Business Unit costituita da Takeda per consolidare il proprio impegno sul fronte delle malattie rare.

Oltre 40 molecole, una solida pipeline, progetti per supportare i pazienti oltre la cura, in tutte le fasi del loro percorso, gli elementi che sostengono la leadership di Takeda in quest’area terapeutica.

 

Roma, 7 settembre 2022 – Garantire la disponibilità e l’appropriatezza d’uso di terapie innovative per malattie spesso prive di opzioni; dare risposte adeguate alle necessità quotidiane incontrate dai pazienti e dai loro caregiver; collaborare con le Istituzioni per promuovere la diagnosi precoce, lo screening neonatale, l’ottimizzazione dei processi di cura.

advertisement

Sono le principali sfide che attendono Andrea Degiorgi, dallo scorso 1° luglio alla guida della Business Unit Rare Takeda Italia, costituita a fine 2021 per consolidare l’impegno di Takeda sul fronte delle malattie rare, allineando in un unico team tutte le risorse necessarie a trasformare nei prossimi anni il trattamento di patologie poco diffuse e ancora troppo poco conosciute.  

 

“Dare voce e ascolto a tutte le persone con malattie rare, essere al fianco dei pazienti e dei caregiver in tutte le loro esigenze e le loro battaglie, fare sentire la nostra presenza in un percorso spesso caratterizzato da solitudine e mancanza di punti di riferimento: saranno questi i principi e gli obiettivi ai quali mi ispirerò nello svolgimento di questo incarico, che accolgo con entusiasmo, ma soprattutto con la consapevolezza della responsabilità che abbiamo nei confronti dei pazienti – afferma il nuovo Rare BU Head Andrea Degiorgi – sulla scia del lavoro egregiamente impostato fino a oggi, la BU Malattie Rare continuerà a impegnarsi per fare la differenza in modo concreto per i pazienti e i loro familiari, partendo sempre dall’ascolto delle loro esigenze, terapeutiche e non, e cercando collaborazioni di valore con tutte le parti interessate”.