Pratzas: percorsi delle arti tradizionali in città

Pratzas: percorsi delle arti tradizionali in città

PRATZAS – PERCORSI DELLE ARTI TRADIZIONALI IN CITTA’ IL 23 SETTEMBRE IL PARCO DI VIA SCHIAVAZZI – SANT’ELIA SI COLORA DI BALLI, POESIA, SUONI E CANTI DELLA TRADIZIONE 

PRATZAS – PERCORSI DELLE ARTI TRADIZIONALI IN CITTA’

IL 23 SETTEMBRE IL PARCO DI VIA SCHIAVAZZI – SANT’ELIA SI COLORA DI BALLI, POESIA, SUONI E CANTI DELLA TRADIZIONE

Cagliari, 22 settembre 2022 – Si chiama Pratzas, percorsi delle arti tradizionali in città. E si traduce con manifestazioni in ben 11 piazze di Cagliari. 

advertisement

Un mese di spettacoli, partiti dal 15 settembre e che dureranno fino al 16 ottobre, nei quali andranno in scena e saranno protagoniste le principali arti musicali e poetiche della tradizione sarda, la danza popolare e infine gli strumenti musicali tradizionali.

Nove spettacoli saranno dedicati rispettivamente alla poesia a bolu a otadascantada campidanesa a mutetuspoesia a s’arrepentinapoesia a mutoscantu a chiterracantu a tenorecàntigos de crèsia – litùrgicos e paralitùrgicos a bator boghes, launeddas e mùsica pro ballu sardu a organitu e a fisarmònica.

A questi si aggiungeranno uno spettacolo dedicato agli strumenti musicali: sulitus, trunfas, armonica a bocca, tamburi rituali, e uno dedicato ai diversi stili e generi di danza tradizionale.

L’iniziativa è stata realizzata, grazie alla partecipazione al bando Cagliari dal vivo, dall’Associazione Amici della Musica in collaborazione con Campos. 

Il percorso è stato pensato a tappe, negli 11 quartieri di Cagliari: Is Mirrionis, Sant’Avendrace, Mulinu Becciu, San Michele, CEP, Borgo Sant’Elia, Nuovo Borgo Sant’Elia, Monte Mixi, Giorgino, Poetto, Pirri.

Ogni appuntamento prevede un concerto dedicato a una di queste arti, introdotto e illustrato da uno specialista e accompagnato da eventi collaterali formativi.

Appuntamento per domani, 23 settembre, Nuovo Borgo Sant’Elia – Parco via Schiavazzi ore 20 – Ballus de fastigiu.

Introduce Roberto Milleddu.

Fisarmonica: Mauro Demuru.

I balli di Orune a tenoree armonica a bocca, di Ittiri San Pietro a voce chitarra fisarmonica e di Sestu a organetto e solittu.