Palcoscenici d’Estate – 2022 – IV edizione

Palcoscenici d'Estate – 2022 - IV edizione - La magia del teatro e un omaggio a Gabriella Ferri per un intenso fine settimana con il IV Festival "Palcoscenici d'Estate".

Palcoscenici d'Estate – 2022 - IV edizione

Palcoscenici d’Estate – 2022 – IV edizione

Palcoscenici d’Estate – 2022 – IV edizione – La magia del teatro e un omaggio a Gabriella Ferri per un intenso fine settimana con il IV Festival “Palcoscenici d’Estate”.

Palcoscenici d’Estate – 2022 – IV edizione – Organizzato dal Teatro del Segno ad Allai (OR): DOMANI sabato 13 agosto alle 22 in piazza Santo Isidoro appuntamento con “Uffa!” de L’Effimero Meraviglioso e Teatrop, con Giulia Giglio, Noemi Medas e Federico Giaime Nonnis per la regia di Francesco Cappai e Leonardo Tomasi (anche autori del testo) e Pierpaolo Bonaccurso per un ideale viaggio dietro le quinte in compagnia di due distratti e “annoiati” inservienti e di un antico impresario richiamato dalla presenza del pubblico, mentre domenica 14 agosto alle 22 sempre in piazza Santo Isidoro OfficinAcustica propone “Gabriella… Sempre” di e con Anna Lisa Mameli (voce) e Corrado Aragoni (pianoforte) con Remigio Pili (fisarmonica) , un concerto-spettacolo dedicato alla celebre cantante, straordinaria interprete del repertorio della musica popolare.

Il Festival prosegue con un duplice appuntamento in piazza Santo Isidoro giovedì 18 agosto dalle 21 con la presentazione di “Parlamento Mondiale. Perché l’umanità sopravviva” interessante saggio di Mario Capanna, in una conversazione con Mauro Pili (caporedattore de L’Unione Sarda) e l’editore Giuseppe Barile – coordinata da Mario Sechi, e a seguire (alle 22.30) l’intrigante “Manhattan Suite” scritta e interpretata dal pianista e compositore e Carlo Maria Barile, ispirata a “Delirious New York” dell’architetto danese Rem Koolhaas.

Il fascino dell’opera con “L’Orfeo – Favola in Musica” venerdì 19 agosto alle 22 presso il Ponte Romano di Allai con il soprano Federica Cubeddu e l’Orchestra da Camera “Johann Nepomuk Wendt” diretta da don Raimondo Mameli e un finale in musica sabato 20 agosto alle 22 in piazza dei Balli con il concerto del Duo FantaFolk formato da Vanni Masala all’organetto e Andrea Pisu alle launeddas, tra tradizione e innovazione per chiudere in bellezza con una Festa con artisti e abitanti del paese del Barigadu.

advertisement

Un intenso fine settimana tra parole, note e visioni con la IV edizione del Festival “Palcoscenici d’Estate” organizzato dal Teatro del Segno con la direzione artistica di Stefano Ledda e con il patrocinio e il sostegno del Comune di Allai e della Regione Sardegna – con un ricco cartellone fra prosa, musica, danza, cinema, gastronomia e letteratura dal 16 luglio al 20 agosto nel suggestivo paese del Barigadu.

Viaggio dietro le quinte alla (ri)scoperta della magia del teatro con “Uffa!”, nuova produzione de L’Effimero Meraviglioso e Teatrop in scena DOMANI (sabato 13 agosto) alle 22 in piazza Santo Isidoro ad Allai: sotto i riflettori Giulia Giglio, Noemi Medas e Federico Giaime Nonnis che prestano volto e voce ai protagonisti di straordinarie e poetiche “avventure” tra giochi di luce e d’ombre, balletti e canzoni che rievocano le atmosfere affascinanti dei grandi spettacoli del passato e le performances di artisti famosi e amati dal pubblico. Una pièce coinvolgente e divertente dedicata ai giovanissimi e alle famiglie che prende spunto, paradossalmente ma non troppo, proprio dalla “noia” dei pomeriggi estivi, da quel tempo sospeso trascorso apparentemente a non far nulla, ma in realtà a fantasticare e immaginare altri mondi abitati da personaggi veri o inventati, tratti dai libri o dai films, o pensati lì per lì, scaturiti dalla mente o fuggiti da un sogno: “Uffa!” – scritto “a quattro mani” da Leonardo Tomasi e Francesco Cappai, che firmano anche la regia insieme con Pierpaolo Bonaccurso, con disegno luci di Stefano De Litala, scenografie di Alessandro Podda e un originale burattino creato da Rahul Bernardelli (de Le Compagnie del Cocomero) – conduce bambine e bambini (e i loro genitori, nonni e zii, ma anche sorelle e fratelli maggiori) in un luogo incantato dove tutto diventa possibile…

La storia inizia quando due inservienti, un po’ clowns e un po’ operai, manifestamente “annoiati” e decisamente svogliati, fanno il loro ingresso in un vecchio teatro, pieno di polvere e pezzi di scenografie, costumi e oggetti dimenticati e mentre i due, incaricati di rimettere in ordine, si danno da fare, non senza lamentarsi e sbuffare per quell’ingrato compito, stranamente quello spazio apparentemente vuoto e abbandonato comincia a prendere vita.

Una figura stravagante e variopinta emerge da un baule: è un impresario teatrale, elegantissimo nel suo abito da sera decisamente fuori moda, che richiamato dalla presenza del pubblico rievoca gli antichi fasti e le glorie di un’epoca ormai trascorsa, attingendo al vasto repertorio che comprende il teatro delle ombre e i numeri degli illusionisti, danze e canzoni: i due inservienti, spettatori involontari, «sembrano invulnerabili allo stupore».

Ma l’entusiasta artefice di tante meraviglie, come un novello Mago Cotrone nato dalla fantasia degli autori, non si arrende e cerca piuttosto di far entrare anche quei due nel suo cerchio magico, di coinvolgerli nello splendido gioco del teatro.

«Ispirato dai lunghi pomeriggi passati ad osservare un soffitto, dalla curiosità di aprire un cassetto e tastare il fondo, dall’entrare in un armadio per spuntare in un luogo incantato, lo spettacolo “Uffa!” utilizza la noia come elemento necessario per la creatività, un motore inesauribile per i viaggi nella fantasia» – si legge nelle note di presentazione. «”Uffa!” è un omaggio all’immaginazione dei bambini, un evento colorato e brillante per celebrare il teatro nelle sue innumerevoli forme, un viaggio a partire dalla noia per scoprire cosa si nasconde oltre, un tributo alla capacità di notare l’incredibile nelle cose fugaci».

Il IV Festival “Palcoscenici d’Estate” ad Allai (OR) prosegue fino a sabato 20 agosto con un fitto carnet di appuntamenti fra teatro, musica e eventi letterari:

Tra parole e note per un omaggio a Gabriella Ferri domenica 14 agosto alle 22 in piazza Santo Isidoro con “Gabriella… Sempre” di OfficinAcustica, con l’attrice e cantante Anna Lisa Mameli (voce) accompagnata da Corrado Aragoni al pianoforte e Remigio Pili alla fisarmonica, per un personalissimo ritratto d’artista. Focus sull’indimenticabile cantante, autrice, conduttrice televisiva, dalla personalità dirompente, regina indiscussa della canzone popolare romanesca, «sempre in bilico tra amore e odio verso il mondo dello spettacolo» colpevole di svendere e tradire l’arte.

Una riflessione sul presente e sul futuro giovedì 18 agosto alle 21 in piazza Santo Isidoro con la presentazione di “Parlamento Mondiale.

Perché l’umanità sopravviva”: intervengono insieme all’autore, l’ex politico, attivista e scrittore Mario Capanna, il giornalista Mauro Pili (caporedattore de L’Unione Sarda) e l’editore Giuseppe Barile – coordina l’incontro Mario Sechi. «Il mondo sta bruciando: va in rovina e le cause sono molteplici (mutamenti climatici, guerre, migrazioni, epidemie…)» e il compito di evitare il disastro e ristabilire i confini etici spetta (o spetterebbe) alla politica…

Si ispira a “Delirious New York” dell’architetto danese Rem Koolhaas la “Manhattan Suite” del pianista e compositore Carlo Maria Barile, in programma giovedì 18 agosto alle 22.30 in piazza Santo Isidoro: un racconto in musica in chiave jazzistica che evoca le atmosfere e i paesaggi urbani della grande metropoli sul fiume Hudson.

Sui tasti bianchi e neri, in un emozionante e brillante assolo, si sprigiona tutto il fascino di New York, a partire dalle origini di Manhattan, proseguendo con Rockefeller Center, Ground Zero, fino ai grattacieli del centro della città.

Magie d’opera nel Barigadu con “L’Orfeo – Favola in Musica” venerdì 19 agosto alle 22 presso il Ponte Romano con il soprano Federica Cubeddu e l’Orchestra da Camera “Johann Nepomuk Wendt” diretta da don Raimondo Mameli: tra la fine del Rinascimento e l’inizio del Barocco, il capolavoro di Claudio Monteverdi su libretto di Alessandro Striggio ripropone il mito dell’antico aedo e della sua discesa all’Ade per riportare in vita la sua sposa, la bella ninfa Euridice. Un’antologia dei brani più significativi per una esecuzione in forma di concerto, un’occasione per riscoprire il celebre dramma in musica, tra virtuosismo e poesia.

Finale in musica sabato 20 agosto alle 22 in piazza dei Balli con “FantaFolk”: il concerto del duo formato da Vanni Masala all’organetto e Andrea Pisu alle launeddas, tra tradizione e sperimentazione, è incentrato sulla rivisitazione del repertorio musicale contemporaneo internazionale, in una interpretazione inedita e originale attraverso le sonorità, i colori, i timbri e le dinamiche degli antichi strumenti dell’Isola, « riuscendo ad abbracciare tutti gli stili e creando un tessuto melodico davvero unico», sorprendente e seducente, di grande suggestione.

A seguire la Festa Finale con gli artisti e gli spettatori uniti in un unico brindisi, con l’auspicio di ritrovarsi per la prossima edizione di Palcoscenici d’Estate ad Allai.

Il IV Festival Palcoscenici d’Estate ad Allai è organizzato dal Teatro del Segno con la direzione artistica di Stefano Ledda, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Allai, dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna e inserito nel progetto Intersezioni / rete di festival senza rete promosso da Fed.It.Art Sardegna, e si avvale delle preziose collaborazioni con la Fondazione Sardegna Film Commission, il CeDAC / Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo dal Vivo in Sardegna e Guilcer Spettacoli. Il Teatro del Segno aderisce al CUSS / Coordinamento Unitario dello Spettacolo dal vivo della Sardegna.