Irene Salis protagonista del Dromos festival

Irene Salis protagonista del Dromos festival

Irene Salis protagonista del Dromos festival

Il quartetto di Irene Salia protagonista domani (domenica 7 agosto) alle 21:30 nello scenario del Giardino Antiquarium di Oristano

Irene Salis protagonista del Dromos festival: prosegue il viaggio della ventiquattresima edizione di Dromos, il festival itinerante organizzato dall’omonima associazione culturale, che propone i suoi appuntamenti tra Oristano e altri centri e località della sua provincia, fino a venerdì 13 agosto (con un appuntamento d’appendice a fine mese, il 27 a Neoneli), nel segno dei “Saltimbanchi”, tema che ne caratterizza e connota l’edizione di quest’anno.

Domani (domenica 7 agostoalle 21.30 protagonista nel Giardino Antiquarium Arborense di Oristano sarà il quartetto della cantante, scrittrice e produttrice Irene Salis (biglietto a 10 euro più prevendita), raffinata interprete cagliaritana la cui ricerca sull’essenza del suono è figlia delle tante esperienze maturate nella vita, vissuta tra Italia, Stati Uniti, Europa e Africa. Negli anni, Irene Salis ha sviluppato una profonda passione per la musica, perfetto canale capace di unificare linguaggi distanti, nel senso più ampio del termine, studiando e confrontandosi con iconici musicisti come Reggie Workman, Junior Mance, Amir Ziv e Richard Harper, tra gli altri, che l’hanno incoraggiata a comporre e arrangiare in modo originale e personale, sviluppando una voce compositiva scevra da specifici linguaggi. A Oristano sarà accompagnata da Andrea Sanna alle tastiere, Andrea Parodo al basso elettrico e Nicola Vacca alla batteria.

L’evento è realizzato con il sostegno della Fondazione Oristano, in collaborazione con il Museo Archeologico e Storico Artistico “Antiquarium Arborense” di Oristano.

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Lunedì 8 agosto Dromos farà tappa a Donigala Fenughedu, frazione di Oristano, dove al Ros’e Mari Farm &Green House, in località Pauli Cannedu (ingresso a 20 euro più diritti di prevendita), sarà protagonista il polistrumentista maliano Baba Sissoko, maestro del tamani (il talking drum), abile nell’integrare alle melodie e ai ritmi della propria tradizione musicale le sonorità jazz, blues e soul, creando un inedito e originale risultato musicale.  La serata, incentrata sull’incontro con il Mandrolisai (terra di vini pregiati e di prodotti tipici di qualità) prevede una degustazione guidata vini a cura della Fondazione Italiana Sommelier Oristano (prenotazioni al numero 338 4929519 con posti limitati al costo di 20 euro) e una degustazione prodotti tipici del Mandrolisai a cura di Ros’e Mari Restaurant (prenotazioni 351 5838866 al costo di 12 euro).