CNDDU: commemorazione 42° anniversario della strage di Bologna 

CNDDU

Di seguito il comunicato stampa attraverso cui il CNDDU (Coordinamento Nazionale Docenti della Disciplina Diritti Umani) commemora il 42° anniversario della strage di Bologna, attentato commesso il 2 agosto 1980 – presso la stazione ferroviaria del capoluogo dell’Emilia Romagna – in cui rimasero uccise 85 persone (oltre 200 i feriti)

La strage di Bologna è una cicatrice profonda che ha inciso indelebilmente nel tessuto sociale e morale italiano; la data di uno dei più sconvolgenti atti di terrorismo è rimasta saldamente fissa nella memoria di tutti i cittadini che abbiano avuto modo di essere informati su quanto avvenne il 2 agosto 1980.

Nei decenni precedenti, l’Italia era stata funestata da orribili eventi analoghi: strage di piazza Fontana del 12 dicembre 1969; strage di piazza della Loggia del 28 maggio 1974; strage del treno Italicus del 4 agosto 1974. Tutti episodi accomunati da un intento – perverso e criminale – denominato “strategia della tensione”.

Il 2 agosto 1980 – alle 10:25 – Bologna (e con essa l’Italia intera) fu travolta dall’orrore. Persero la vita, per innominabili intrighi sugli scacchieri di poteri deviati, 85 persone: donne, bambini, anziani, persone inermi. Il Coordinamento Nazionale della disciplina dei Diritti Umani desidera ricordare, come simbolo, la più piccola delle vittime: Angela Fresu, di appena tre anni.

advertisement

Sul portale allestito dalla Regione Emilia Romagna è possibile reperire le informazioni relative a quanti caddero quel giorno; consultarlo ci sembra un modo rispettoso per avvicinarsi agli avvenimenti di quegli anni e far conoscere alle giovani generazioni la complessa realtà storico – politica di quel periodo, nonchè riflettere sul valore della democrazia.

Il CNDDU si associa idealmente a tutte le iniziative che sono in corso in Emilia Romagna con la finalità non solo di ricordare quanto è accaduto, ma anche contribuire alla ricostruzione delle dinamiche relative alla esplosione dell’ordigno, per chiarirne finalmente le, purtroppo molteplici, “zone d’ombra” ancora presenti.

Il CNDDU in concomitanza con la data in oggetto riserverà la propria copertina dei canali social all’orologio emblema della strage. Invita al contempo tutte le scuole di ogni ordine e grado a dedicare uno spazio in memoria delle vittime.

 

Per conoscere più da vicino il CNDDU: https://www.facebook.com/docentidirittiumani

Potrebbe interessarti anche: CNDDU, indicazioni per arginare il dilagante fenomeno delle baby gang