Servizio sanitario della Polizia di Stato: 60° anniversario 1962-2022

Servizio sanitario della Polizia di Stato

Il Servizio Sanitario della Polizia di Stato, con le sue numerose articolazioni a livello centrale e periferico, è da sempre impegnato in compiti di natura assistenziale e medico-legale nei confronti degli appartenenti all’Amministrazione della Pubblica Sicurezza.

E’ costituito da circa 290 medici in servizio sul territorio nazionale,  in tutte le province italiane, 54 psicologi, circa 250 unità di personale infermieristico, 15 fisioterapisti e personale vario di supporto sanitario; 7 uffici di coordinamento dell’attività sanitaria a competenza interregionale e dalla cabina di regìa rappresentata dalla Direzione Centrale di Sanità (DCS) del Dipartimento della P.S., in costante collegamento e collaborazione con tutti gli altri uffici di vertice dell’Amministrazione e con tutti gli altri organismi centrali.

Dal 1962 ad oggi la medicina è molto cambiata, si è settorializzata ed ha sviluppato competenze ormai ultra specialistiche. Oggi è il servizio sanitario tutto che garantisce i diversi compiti necessari al buon funzionamento dell’Amministrazione, primo tra tutti la cura del suo capitale umano, che rappresenta la risorsa insostituibile e più preziosa per ogni organizzazione. Il singolo medico contribuisce con il suo ruolo, la sua specializzazione, le sue attitudini, la sua esperienza in un mosaico fatto da componenti diverse e complementari, composto anche da tutte le altre professioni sanitarie. Insieme, ognuno nella sua specificità, per una squadra più forte.

Servizio sanitario della Polizia di Stato

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In questi ultimi due anni di pandemia, grazie all’impegno costante del personale sanitario della Polizia di Stato, l’attività delle sale mediche è stata sempre garantita sia per le attività di carattere assistenziale e medico-legale, sia per le attività di contact tracing, monitoraggio di contagi, vaccinazioni anti-Sars-Cov2 e somministrazione di vaccini antinfluenzali.

Gli operatori sanitari della Polizia di Stato sono stati parte attiva, fin dall’inizio della campagna vaccinale anti Sars-Cov2, sia attraverso l’allestimento di centri vaccinali all’interno delle strutture della Polizia di Stato ed interamente gestiti da personale dell’Amministrazione, sia mettendo a disposizione il personale sanitario dei centri vaccinali delle ASL territoriali.

Servizio sanitario della Polizia di Stato

Non manca l’opera del servizio sanitario della Polizia di Stato su altre tematiche generali: la formazione del personale all’utilizzo del Taser, l’assistenza sanitaria nei voli di rimpatrio, l’introduzione di modelli di supporto psicologico per il personale dopo eventi psico-traumatici e l’assistenza sanitario ad operazioni di ordine e sicurezza pubblica e grandi manifestazioni sportive.

Servizio sanitario della Polizia di Stato

È assicurata la prosecuzione delle attività concorsuali che vedono impiegate le commissioni mediche per l’arruolamento e contestualmente all’attività lavorativa, non è stata trascurata l’importanza dell’aggiornamento continuo per le professioni sanitarie della Polizia di Stato; pertanto la DCS, già accreditata come provider ECM (educazione continua in medicina), realizza corsi di aggiornamento con il relativo conseguimento dei crediti ECM.