Italia dei Diritti, Spinelli: “Roma da caput mundi a caput (im)mundi(zia)”

Continua il lavoro dei consiglieri ombra di Roma del movimento Italia dei Diritti: Giancarlo Villani ha individuato nuove zone dove, tra immondizia e vegetazione infestante, è difficile sia camminare a piedi che prendere l’autobus

Continua il lavoro dei consiglieri ombra di Roma del movimento Italia dei diritti, sempre pronti a denunciare i problemi che affliggono la capitale d’Italia. Non un impegno improbo data la situazione nella quale versa la città, con marciapiedi ostruiti dall’immondizia e dalle erbacce e con la mancata cura di un verde pubblico che sta ormai invadendo selvaggiamente le carreggiate stradali e coprendo anche i cartelli di segnalazione.

Ad aggravare la già drammatica situazione dei rifiuti, si è aggiunto anche l’incendio dell’impianto TMB di Malagrotta che mette in evidenza – ancora una volta – la necessità di impianti di trattamento dei rifiuti per evitare pericolosi accumuli di ecoballe all’interno degli impianti di differenziazione e stoccaggio.

Giancarlo Villani, responsabile per il V Municipio di Roma per il movimento Italia dei Diritti – e consigliere ombra della città di Roma per il movimento stesso – ha segnalato alcune problematiche rilevate in varie zone di Roma: “Iniziamo con il XII Municipio, precisamente prendendo in esame Via Arati che collega via del Casaletto con via dei Colli Portuensi, per evidenziare non solo che i rifiuti fuoriescono dai cassonetti, ormai stracolmi, invadendo i marciapiedi, ma anche che le erbe infestanti stanno conquistando gran parte dello spazio pedonale crescendo sui due lati del marciapiede e lasciando soltanto un piccolo sentiero per il passaggio.

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La situazione in Via Arati

Passando al Municipio Roma 1 – prosegue Villani – salta agli occhi l’inesistente manutenzione dell’area parcheggio di Porta Maggiore, quasi diventata una discarica a cielo aperto.

Arriviamo ora al IX municipio dove la fermata dell’Atac CecchignolaCastel di Leva è letteralmente coperta dalla vegetazione che cresce rigogliosa e selvaggia rendendo praticamente illeggibile la tratta che il mezzo pubblico andrà ad effettuare.

Fermata dell’Atac Cecchignola – Castel di Leva

Adesso sta ai romani verificare se ci sono differenze tra l’amministrazione Raggi e questa di Gualtieri”.

“Rendendo ancora una volta merito a Giancarlo Villani per le sue segnalazioni, ciò che emerge è la poca cura che gli amministratori dedicano alla città di Roma – esordisce così il segretario provinciale romano del movimento Italia dei Diritti Carlo Spinelli – Se da un lato possiamo giustificare, anche se solo parzialmente, il sindaco Gualtieri per il problema rifiuti che si è aggravato ulteriormente con l’incendio di Malagrotta, dall’altro non possiamo chiudere gli occhi sul degrado della Capitale.

Manca totalmente la cura delle strade; le erbe infestano i marciapiedi e addirittura in molti punti di Roma troviamo la vegetazione che, crescendo in maniera indiscriminata, copre i cartelli stradali e le fermate degli autobus.

Le promesse fatte dall’attuale sindaco della Capitale sono rimaste tali; chissà se alla luce di quanto sta emergendo, oggi Roberto Gualtieri si ricandiderebbe alla guida di Roma. Noi continuiamo a monitorare il territorio grazie ai nostri responsabili dei municipi e ai nostri consiglieri ombra, sperando – conclude Spinelli – che le nostre segnalazioni si rivelino utili a far aprire gli occhi agli amministratori romani e a spingerli a intervenire tempestivamente per risolvere i problemi che riscontriamo in una città, oramai sempre meno caput mundi e sempre più caput (im)mundi(zia)“.

 

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