Diritti Umani per sollevare il morale dei cittadini

Diritti Umani per sollevare il morale dei cittadini - Oltre duecento persone sono state informate sui 30 articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani nelle giornate di martedì 21 e mercoledì 22 a San Pantaleo e Nuoro.

Diritti Umani per sollevare il morale dei cittadini

Diritti Umani per sollevare il morale dei cittadini

Diritti Umani per sollevare il morale dei cittadini – Oltre duecento persone sono state informate sui 30 articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani nelle giornate di martedì 21 e mercoledì 22 a San Pantaleo e Nuoro.

Diritti Umani per sollevare il morale dei cittadini – A regnare purtroppo è stata la frustrazione dei nostri concittadini che pensano a questi solamente come strumenti politici e che non hanno a che fare con la gente comune.

C’è voluta quasi una vera e propria opera di convincimento nei confronti delle persone a cui è stato consegnato il materiale informativo per far comprendere quanto la mancanza di applicare questo codice nella quotidianità comporti che non si riesca a trovare il giusto equilibrio nelle faccende più banali.

In molti casi i volontari hanno riscontrato che le persone pensano che i Diritti Umani abbiano a che fare con terzo mondo, con le guerre e con si utilizzino per cercare di prevenire o arginare crimini di ampia portata.

E’ stato necessario far ragionare queste persone su quante volte sia capitato ad ognuno di noi di non voler avere nulla a che fare con altri per questioni campanilistiche, quante volte abbiamo accusato qualcuno per un torto subito senza verificare che veramente ne fosse responsabile, quante volte futili litigi hanno portato a situazioni di cui ci ha dato notizia la cronaca.

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“I diritti umani devono essere resi una realtà non un sogno idealistico” disse il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard.

Per questo le attività, pur semplici nella loro esecuzione, come quelle che portano avanti i volontari di Uniti per i Diritti Umani, hanno valore: cercano di raggiungere quelle persone che non hanno mai avuto occasione di avvicinarsi a questo semplice ed efficace codice, fanno sentire il singolo cittadino responsabile nei confronti della collettività.

I Diritti Umani sono di ogni singolo cittadino e se ci faremo portavoce di questo codice facendolo conoscere alle generazioni che si affacciano alla vita degli adulti, possiamo sperare in un futuro in cui il rispetto reciproco sia un valore più ampiamente riconosciuto.

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Michael Bonannini (La Maddalena, 8 Agosto 2000), è un regista, sceneggiatore e scrittore emergente. Ha studiato al Liceo Linguistico di La Maddalena, dove si è diplomato nel 2019. Nell'estate del 2018 ha frequentato il workshop "Plus Movie And Communication Course", presso la CSUN di Los Angeles, dove ha studiato storia del cinema e copywriting. Tra il 2019 e il 2020 ha frequentato la "Scuola di Altaformazione per Sceneggiatori Cinetelevisivi", (Associazione Script&Film), dove ha appreso le tecniche dello story-telling e della sceneggiatura cinetelevisiva. Il suo primo lavoro è del 2019, quando ha prodotto, scritto, diretto e interpretato il suo primo cortometraggio: "Arrivederci Casa", disponibile su YouTube. Durante l'estate 2020 ha prodotto, scritto e diretto il suo secondo cortometraggio: "Il Ragazzo Che Collezionava L'Uomo Ragno", anch'esso disponibile su YouTube. Il corto è stato proiettato fuori concorso al Premio Solinas 2020. Nell'Ottobre del 2020 si è trasferito a Cagliari per frequentare l' "Accademia D'Arte di Cagliari", nella triennale di Scrittura Creativa e Editoria, dove si è formato come scrittore, editor, correttore di bozze, blogger, poeta e giornalista. E' iscritto regolarmente alla Creative Writers Italia, con riconoscimento MISE. Il suo primo libro, "Spento: Parole di un cuore spezzato" è in tutte le Librerie e Store Online.