Barbariciridicoli: seconda tappa con Nicola Cancedda

Barbariciridicoli: seconda tappa con Nicola Cancedda

I BARBARICIRIDICOLI, SENNARIOLO TEATRO: SECONDA TAPPA CON NICOLA CANCEDDA

“Si sardi chi può”- Nicola Cancedda
Sennariolo, Piazza della Rimembranza – 30 giugno, ore 21,30
 
Sarà Nicola Cancedda il protagonista della seconda serata della rassegna Sennariolo Teatro;
nella data in programma domani, 30 giugno nel centro della Planargia in piazza della Rimembranza alle 21,30.

Con “Si sardi chi può”, intratterrà il pubblico con:

sketch esilaranti, gag e parodie dei tormentoni del momento, con uno spettacolo fresco, divertente e sempre rinnovato.

La data segue di qualche giorno lo spettacolo “Ridi che ti passa” che ha inaugurato la rassegna, a cura della compagnia Gli Intrepidi Monelli;

advertisement

mentre il prossimo appuntamento è previsto per il 15 luglio, con la compagnia Il Crogiuolo e lo spettacolo “Tutto l’amore del mondo”.

“Abbiamo il piacere di essere per il secondo anno a Sennariolo;

dopo il positivo riscontro registrato alla prima edizione organizzata dalla Compagnia I Barbariciridicoli in collaborazione con l’Amministrazione comunale nel 2021 –

spiega Tino Belloni, direttore artistico della manifestazione –

la stessa Rassegna viene riproposta per l’estate del 2022 in una edizione che perseguirà gli stessi obiettivi della prima, mirando a creare momenti significativi di incontro sociale, di svago e di crescita culturale per i cittadini di Sennariolo e contemporaneamente ad attirare a Sennariolo sia i turisti sia i cittadini delle altre comunità del territorio”.

La rassegna di Sennariolo fa parte del più esteso Sardigna Teatro Festival che racchiude ben quattro rassegne teatrali (oltre che a Sennariolo anche a Ottana, Austis e Alà dei Sardi), e comprende ben 24 spettacoli.

Dopo lo spettacolo sarà proposto un incontro degli artisti con il pubblico mediato dal direttore artistico Tino Belloni;

avrà il compito di avvicinare gli spettatori alla comprensione dei linguaggi e delle tecniche teatrali e di socializzare le esperienze, suscitando un eventuale dibattito e un proficuo confronto.

La manifestazione è possibile grazie ai contributi:

dell’Assessorato alla Cultura della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna, e soprattutto grazie alla collaborazione e al contributo economico del Comune di Sennariolo.