Un laboratorio di idee per la sanità del Campidano

Un laboratorio di idee per la sanità del Campidano

Mercoledì una riunione in assessorato tra tutte la parti in campo.

Un impegno alla collaborazione per raggiungere l’obiettivo comune in merito alla sanità del Campidano: migliorare la qualità dell’assistenza dei cittadini del Medio Campidano. Si è tenuta venerdì scorso nella sede del consiglio comunale di Lunamatrona la conferenza socio sanitaria territoriale del Medio Campidano.

All’incontro che ha visto la partecipazione del presidente Carlo Tomasi, sindaco di San Gavino, del direttore generale della Asl del Medio Campidano, Giorgio Carboni, del direttore sanitario Sergio Pili, dei direttori dei Comitati del distretto di Guspini, Federico Sollai e Italo Carrucciu, sindaco di Lunamatrona, erano presenti alcuni primi cittadini del territorio, i sindacati territoriali e Rossella Pinna, rappresentante del territorio in Consiglio regionale e membro della Commissione sanità.

Una riunione produttiva, un dibattito aperto che non ha nascosto le criticità del territorio, ma ha ribadito la volontà comune di lavorare tutti insieme per addivenire a una soluzione alle problematiche più impellenti.
Dall’assemblea è emersa la volontà di impedire con tutti i mezzi il ridimensionamento del punto nascita o degli altri servizi dell’ospedale, né da quello già esistente: si è parlato anche del nuovo ospedale, per il quale a breve partiranno i cantieri; per quanto riguarda il personale la Asl ha lavorato senza sosta arrivando a reclutare circa cinquanta unità tra amministrativi e dirigenza medica e veterinaria.

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Si è lanciata la proposta di un laboratorio di idee, un’officina di proposte per costruire tutti insieme il nuovo assetto della sanità del Medio Campidano e tradurre in azioni concrete la ferma volontà di continuare a lavorare in sinergia.
Sul fronte operativo, su richiesta del direttore generale della Asl Giorgio Carboni, è stata convocata una riunione in assessorato nel pomeriggio di mercoledì 18 maggio con tutte le parti in campo, per portare sul tavolo regionale le soluzioni alle criticità evidenziate.