UDC-Sardegna al Centro-Italia Viva: “Convocazione della cabina di regia sul progetto della chimica verde a Porto Torres è un buon passo in avanti”

UDC-Sardegna al Centro-Italia Viva
Fonte foto: Ansa.it (https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2022/02/04/redditi-consiglieri-regionali-sechi-udc-e-il-piu-ricco_c2b36a48-8049-4d26-8fa2-a1cfec7fd244.html)

“La lettera con la quale il Presidente Solinas chiede al Presidente del Consiglio Draghi la convocazione della cabina di regia sul progetto della chimica verde a Porto Torres è un buon passo in avanti. Come gruppo consiliare UDC-Sardegna al Centro-Italia Viva già dal 18 marzo avevamo protocollato una mozione urgente che andava proprio in questa direzione”

Così scrivono in una dichiarazione i consiglieri del gruppo consiliare UDC-Sardegna al Centro-Italia Viva Giorgio Oppi, Antonello Peru, Gianfilippo Sechi, Pietro Moro e Franco Stara.

“Ora bisogna accelerare – e di molto – i tempi perché quel progetto, così centrale per il Nord Ovest dell’isola e per tutta la Sardegna, deve essere rilanciato, adeguato alla situazione attuale, sostenuto con determinazione e potenziato ulteriormente sfruttando tutte le opportunità di finanziamento, compreso il PNRR.

Nella nostra mozione avevamo citato esempi concreti: come quello di un progetto da 500 milioni di euro sul trattamento dei rifiuti, presentato da ENI per uno stabilimento di Mantova e che invece avrebbe potuto essere allocato a Porto Torres.

advertisement

C’è poi uno dei prodotti di Matrica, un bio-diserbante di origine vegetale che viene assorbito dal terreno senza inquinare. Oggi viene utilizzato con un accordo solo dal Comune di Porto Torres. Se venisse utilizzato con un analogo accordo in tutta la Regione avrebbe sicuramente delle ricadute economiche importanti.

Avevamo anche ricordato che attualmente la filiera dei prodotti intermedi realizzati da Matrica viene chiusa da ENI a Terni e non a Porto Torres.

Questi sono solo esempi ma è evidente che grazie al PNRR, Matrica può sviluppare una filiera green a Porto Torres.

Avevamo segnalato anche la necessità di bloccare l’importazione delle materie prime per alimentare la centrale a biomasse, utilizzando sistemi di coltivazioni in serre cosiddette aeroponiche industriali che, senza il consumo del suolo e senza incidere sull’agricoltura tradizionale, hanno una resa oltre 50 volte superiore a quelle tradizionali.

Anche questo punto viene evidenziato nella lettera del Presidente Solinas e dunque ci auguriamo che ora si vada sempre più celermente in questa direzione, così come avevamo auspicato sin da subito con la nostra mozione.”