Piemonte, finanziate 302 domande per vivere in montagna

Piemonte,

Successo per la campagna di comunicazione: “La montagna del Piemonte ti offre una nuova vita

La graduatoria definitiva del bando della Regione – che offre incentivi a chi vuole trasferirsi da una città italiana in uno dei piccoli paesi delle montagne piemontesi – comprende 302 domande che riceveranno un contributo complessivo di oltre 10 milioni di euro.

Il presidente della Regione e il vicepresidente (ed assessore alla Montagna) ritengono pertanto che il bando si sia rivelato un grande successo; forte adesione dai cittadini non solo del Piemonte, ma anche di territori confinanti come la Lombardia e la Liguria.
Le richieste sono arrivate anche da Lazio, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Sardegna, Puglia, Calabria, Sicilia ed Abruzzo.

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Il vicepresidente sottolinea che chi ha presentato la domanda ha colto lo spirito dell’iniziativa che aveva come slogan della campagna di comunicazione “La montagna del Piemonte ti offre una nuova vita”: contrastare lo spopolamento delle vallate alpine e agevolare le persone o le famiglie alla ricerca di una vita dai ritmi più lenti, a contatto con la natura, in cui magari iniziare una nuova attività o continuare il proprio lavoro in smart.

Alcuni dati

Gli ammessi al finanziamento riceveranno un contributo che varia da un minimo di 10.000 ad un massimo di 40.000 euro.

La maggior parte delle domande ammesse arrivano da cittadini del Piemonte (249), seguiti da Lombardia (38) e Liguria (10).

Per quanto riguarda le destinazioni su base provinciale, 116 domande sono relative a Torino, 79 a Cuneo, 42 a Biella, 25 ad Alessandria, 21 al VCO, 11 a Vercelli-Valsesia, 5 a Novara, 3 ad Asti.

La maggior parte dei richiedenti ammessi (164) è nata tra il 1980 e il 1989 (164), 75 sono nati tra il 1990 ed il 1999.

Il bando per la residenzialità montana è una misura che non resterà isolata: la Regione ha infatti ideato anche “botteghe dei servizi”: previsti specifici contributi per sostenere le attività che offrono servizi alla cittadinanza nei territori montani e contrastare così la desertificazione commerciale.