“L’isola degli sciamani”

"L'isola degli sciamani": Sbarca in Italia con la casa editrice Le Assassine e il titolo L'isola degli sciamani Kim Jay, scrittrice, sceneggiatrice e vicepresidente dell'associazione degli autori di romanzi polizieschi in Corea.

“L’isola degli sciamani”

“L’isola degli sciamani”: Sbarca in Italia con la casa editrice Le Assassine e il titolo L’isola degli sciamani Kim Jay, scrittrice, sceneggiatrice e vicepresidente dell’associazione degli autori di romanzi polizieschi in Corea.

Con la sua opera prima “L’isola degli sciamani” è diventata un’autrice da best seller: la critica ha definito infatti il suo primo romanzo giallo come un capolavoro della letteratura coreana.
Nelle pagine del libro Seong-ho, profiler molto noto a Seoul, viene incaricato di un’inchiesta di cyberbullismo che ben presto gli si ritorce contro nella sua vita privata.

Per uscire dalla trappola che gli è stata tesa, il suo capo gli affida una nuova inchiesta lontano da Seoul, sull’isola di Sambo.

In questo luogo dove ha ancora importanza lo sciamanismo, sono sparite tre donne, probabilmente vittime di un serial killer. Kim Seong-ho è accompagnato da Yeo Do-yun, specialista nel folklore locale e in riti sciamanici.
Ma sull’isola battuta dai venti e dalle onde, nell’aria glaciale di gennaio, Kim Seong-ho finisce per trovarsi sotto l’influenza dell’isola che possiede il potere di ravvivare i ricordi dimenticati.

Il profiler finisce così per ritrovarsi nel cuore di un conflitto interiore che lo riporta al suo passato, un passato che sarebbe stato meglio seppellire.

“Ho trovato L’isola degli sciamani un romanzo interessante – ha dichiarato l’editrice Tiziana Prina – perché coniuga due aspetti della Corea: quello ipertecnologico che porta poi al cyberbullismo o a casi di hikikomori (coloro che si rinchiudono volontariamente nella propria stanza rifuggendo dal mondo) e quello tradizionale, lontano da Seoul, dove vi sono ancora credenze sciamaniche e la vita della grande città sembra quella di un altro pianeta.
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Michael Bonannini (La Maddalena, 8 Agosto 2000), è un regista, sceneggiatore e scrittore emergente. Ha studiato al Liceo Linguistico di La Maddalena, dove si è diplomato nel 2019. Nell'estate del 2018 ha frequentato il workshop "Plus Movie And Communication Course", presso la CSUN di Los Angeles, dove ha studiato storia del cinema e copywriting. Tra il 2019 e il 2020 ha frequentato la "Scuola di Altaformazione per Sceneggiatori Cinetelevisivi", (Associazione Script&Film), dove ha appreso le tecniche dello story-telling e della sceneggiatura cinetelevisiva. Il suo primo lavoro è del 2019, quando ha prodotto, scritto, diretto e interpretato il suo primo cortometraggio: "Arrivederci Casa", disponibile su YouTube. Durante l'estate 2020 ha prodotto, scritto e diretto il suo secondo cortometraggio: "Il Ragazzo Che Collezionava L'Uomo Ragno", anch'esso disponibile su YouTube. Il corto è stato proiettato fuori concorso al Premio Solinas 2020. Nell'Ottobre del 2020 si è trasferito a Cagliari per frequentare l' "Accademia D'Arte di Cagliari", nella triennale di Scrittura Creativa e Editoria, dove si è formato come scrittore, editor, correttore di bozze, blogger, poeta e giornalista. E' iscritto regolarmente alla Creative Writers Italia, con riconoscimento MISE. Il suo primo libro, "Spento: Parole di un cuore spezzato" è in tutte le Librerie e Store Online.