GreenShare per la sostenibilità di Bologna

GreenShare è la principale fornitrice tecnologica di IoPollicino, l’applicazione – disponibile su Play Store e App Store.

GreenShare

GreenShare per la sostenibilità di Bologna

GreenShare è la principale fornitrice tecnologica di IoPollicino, l’applicazione – disponibile su Play Store e App Store.

Monitora in forma anonima gli spostamenti dei cittadini del capoluogo emiliano per elaborare strategie di mobilità più efficienti e con un minore impatto ambientale.

Il progetto Pollicino è un’iniziativa dell’Osservatorio nazionale della sharing mobility, promosso dal Ministero della Transizione Ecologica (MITE), il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (MIMS) e la Fondazione per lo sviluppo sostenibile, con il patrocinio del Comune di Bologna, la Regione Emilia-Romagna e la Commissione Europea, la collaborazione di SRM – Reti e Mobilità Srl e Tper – Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna e con la partnership tecnologica di GreenShare, e di NordCom.

Alla presentazione del progetto, il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, l’Onorevole Enrico Giovannini, ha espresso grande soddisfazione per il lavoro:

advertisement

“Come Ministero siamo particolarmente interessati a questo progetto, per capirne anche la scalabilità ad altre realtà. […] La buona notizia è che oggi abbiamo la possibilità tecnologica, infrastrutturale e, in parte, anche finanziaria – oltre che un cambio di mentalità che sta avvenendo tra la popolazione – per far quel salto alla mobilità locale sostenibile, che è l’ambizione di tutti”.

Che cos’è il progetto Pollicino?

È un progetto collaborativo basato sulla citizen science, fondata sulla co-costruzione della mobilità urbana.

Si tratta di un’indagine sulla mobilità cittadina, denominata Future Mobility Survey che, grazie alla conoscenza delle abitudini di mobilità dei cittadini, si propone di modificarne i comportamenti con l’adozione di soluzioni più sostenibili, attente allo stato di benessere del tessuto urbano.

Che cos’è e come funziona IoPollicino?

È l’app da cui prende avvio il progetto Pollicino. Disponibile dall’11 maggio, può essere sfruttata da chiunque viva a Bologna e abbia più di 16 anni.

Dopo aver effettuato il download, l’utente acconsente alla registrazione anonima di tutti i suoi spostamenti quotidiani per rendere possibile la raccolta dei dati funzionali al progetto, che avviene solamente per due settimane.

L’impegno richiesto è minimo, non si deve fare altro che muoversi in città con la localizzazione del proprio cellulare sempre attiva e compilare alcuni dati per specificare la tipologia di spostamento compiuto, attività che richiede al massimo pochi minuti al giorno.

I vantaggi di utilizzare attivamente l’app

Chi meglio degli abitanti di una città è in grado di poterla valorizzare?! Tutte le persone che decideranno di utilizzare l’app IoPollicino offriranno un contributo estremamente prezioso per arricchire la pianificazione della mobilità del futuro bolognese, per questo sono previsti dei premi per chi partecipa attivamente all’indagine per almeno una settimana.

Questi sono offerti dai negozi e/o servizi che seguono: Decathlon, Corrente, Bomob, Tper, Natura Sì, Enjoy, Ridemovi, Roger e Librerie.coop. Tra i premi figurano minuti gratuiti di servizi in sharing, abbonamenti al trasporto pubblico e al parcheggio, attività sportive e sconti per beni culturali e alimentari.

Articolo precedenteSummer Camp – Tra Nuoro e Olbia si aprono corsi di lingua inglese
Articolo successivoUrbanLab Giorgino: un tour, un film, una festa
Michael Bonannini (La Maddalena, 8 Agosto 2000), è un regista, sceneggiatore e scrittore emergente. Ha studiato al Liceo Linguistico di La Maddalena, dove si è diplomato nel 2019. Nell'estate del 2018 ha frequentato il workshop "Plus Movie And Communication Course", presso la CSUN di Los Angeles, dove ha studiato storia del cinema e copywriting. Tra il 2019 e il 2020 ha frequentato la "Scuola di Altaformazione per Sceneggiatori Cinetelevisivi", (Associazione Script&Film), dove ha appreso le tecniche dello story-telling e della sceneggiatura cinetelevisiva. Il suo primo lavoro è del 2019, quando ha prodotto, scritto, diretto e interpretato il suo primo cortometraggio: "Arrivederci Casa", disponibile su YouTube. Durante l'estate 2020 ha prodotto, scritto e diretto il suo secondo cortometraggio: "Il Ragazzo Che Collezionava L'Uomo Ragno", anch'esso disponibile su YouTube. Il corto è stato proiettato fuori concorso al Premio Solinas 2020. Nell'Ottobre del 2020 si è trasferito a Cagliari per frequentare l' "Accademia D'Arte di Cagliari", nella triennale di Scrittura Creativa e Editoria, dove si è formato come scrittore, editor, correttore di bozze, blogger, poeta e giornalista. E' iscritto regolarmente alla Creative Writers Italia, con riconoscimento MISE. Il suo primo libro, "Spento: Parole di un cuore spezzato" è in tutte le Librerie e Store Online.