Diritti Umani: iniziative in Gallura per farli conoscere alle persone

Olbia e Cannigione sono i due centri scelti dai volontari di Uniti per i Diritti Umani per le attività di informazione che avverranno nelle giornate di lunedì 2 e martedì 3 maggio.

Diritti Umani: iniziative in Gallura per farli conoscere alle persone

Olbia e Cannigione sono i due centri scelti dai volontari di Uniti per i Diritti Umani per le attività di informazione che avverranno nelle giornate di lunedì 2 e martedì 3 maggio.

Pronti centinaia di libretti informativi all’interno dei quali ognuno dei 30 articoli viene spiegato affinché persone di qualsiasi livello culturale possano comprenderli e “perfino” farne uso.

Apprendendo le notizie della guerra è molto facile comprendere quanto, nel momento in cui ci si allontana dall’applicazione del più semplice e prezioso codice di norme che abbiamo a disposizione, la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani appunto, si finisca a brancolare nel buio. Informazione e disinformazione sono ormai mescolate ed è impossibile comprendere quali siano le informazioni corrette; schieramenti basati sull’economia piuttosto che sull’etica; decisioni avverse prese contro una parte o l’altra che infine puniscono le persone comuni mettendo in mostra i muscoli di chi invece le decide. Infine ci sono i dati oggettivi tramite i quali si contano morti, distruzione, incremento della povertà.

 

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“I diritti umani devono essere resi una realtà non un sogno idealistico” disse L. Ron Hubbard, diventeranno una realtà se i primi a conoscerli e rispettarli saranno i cittadini comuni. Diventeranno una realtà se verranno studiati fin dai primi anni di istruzione scolastica. A farli diventare una realtà saranno le generazioni di domani ma solo a condizione che ci occupiamo oggi di metterle in condizione da poter comprendere che cosa sia questo codice. Furono scritti per impedire il ripetersi degli orrori della Seconda guerra mondiale ma non c’è stato il corretto sforzo perché tutti li conoscessero. Iniziando da singole comunità o città, i volontari di Uniti per i Diritti Umani perseguono un semplice scopo: far si che tramite i Diritti Umani si possa mettere tutti d’accordo e ottenere la pace.

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Michael Bonannini (La Maddalena, 8 Agosto 2000), è un regista, sceneggiatore e scrittore emergente. Ha studiato al Liceo Linguistico di La Maddalena, dove si è diplomato nel 2019. Nell'estate del 2018 ha frequentato il workshop "Plus Movie And Communication Course", presso la CSUN di Los Angeles, dove ha studiato storia del cinema e copywriting. Tra il 2019 e il 2020 ha frequentato la "Scuola di Altaformazione per Sceneggiatori Cinetelevisivi", (Associazione Script&Film), dove ha appreso le tecniche dello story-telling e della sceneggiatura cinetelevisiva. Il suo primo lavoro è del 2019, quando ha prodotto, scritto, diretto e interpretato il suo primo cortometraggio: "Arrivederci Casa", disponibile su YouTube. Durante l'estate 2020 ha prodotto, scritto e diretto il suo secondo cortometraggio: "Il Ragazzo Che Collezionava L'Uomo Ragno", anch'esso disponibile su YouTube. Il corto è stato proiettato fuori concorso al Premio Solinas 2020. Nell'Ottobre del 2020 si è trasferito a Cagliari per frequentare l' "Accademia D'Arte di Cagliari", nella triennale di Scrittura Creativa e Editoria, dove si è formato come scrittore, editor, correttore di bozze, blogger, poeta e giornalista. E' iscritto regolarmente alla Creative Writers Italia, con riconoscimento MISE. Il suo primo libro, "Spento: Parole di un cuore spezzato" è in tutte le Librerie e Store Online.